Gaviscon advance

Gaviscon advance è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Altro farmaco per il trattamento di ulcera peptica e della malattia dareflusso gastroesofageo (GORD).

INDICAZIONI:

Trattamento dei sintomi legati al reflusso gastro-esofageo, quali rigurgito acido, pirosi, indigestione dovuta ad un reflusso del contenutogastrico, ad esempio dopo chirurgia gastrica, come conseguenza di ernia iatale, nel corso della gravidanza o in concomitanza con esofagite da reflusso.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti, compresi gli esteri degli idrossibenzoati (parabeni).

POSOLOGIA:

Adulti e bambini da 12 anni in su: 5-10 ml dopo i pasti e la sera prima di andare a letto (da uno a due cucchiai dosatori da 5 ml). Anziani:non e' necessario modificare le dosi.

AVVERTENZE:

Ogni dose da 10 ml presenta un contenuto di sodio pari a 106 mg (4,6 mmol) ed un contenuto di potassio pari a 78 mg (2,0 mmol). Cio' deve essere tenuto in considerazione nei casi in cui sia raccomandata una dieta particolarmente povera di sale, ad esempio in alcuni casi di insufficienza cardiaca congestizia e compromissione renale o nel caso di assunzione di farmaci che possono aumentare i livelli di potassio nel plasma. Ogni 10 ml contiene 200 mg (2,0 mmol) di calcio carbonato; prestare attenzione nel trattare pazienti affetti da ipercalcemia, nefrocalcinosi e calcoli renali recidivi contenenti calcio. Nei pazienti con livelli molto bassi di acido gastrico c'e' una possibilita' di efficaciainferiore. Il trattamento di bambini di eta' inferiore ai 12 anni none' generalmente raccomandato. Se i sintomi non migliorano dopo settegiorni, il quadro clinico deve essere rivalutato. Questo medicinale contiene metil idrossibenzoato e propil idrossibenzoato, che possono causare reazioni allergiche (possibilmente ritardate).

INTERAZIONI:

Nessuna nota.

EFFETTI INDESIDERATI:

Molto raramente (

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non e' stato dimostrato alcun effetto indesiderato significativo del medicinale sul corso della gravidanza o sullo stato di salute del feto/neonato.