Fluimucil scir

Fluimucil scir è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

FLUIMUCIL

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Mucolitici.

PRINCIPI ATTIVI:

Acetilcisteina.

ECCIPIENTI:

Compresse effervescenti: sodio bicarbonato; acido citrico anidro; aroma limone; aspartame. Granulato per soluzione orale: aspartame; aroma arancia; sorbitolo. Sciroppo: metile para-idrossibenzoato, propile para-idrossibenzoato, disodio edetato, carmellosa, saccarina sodica, aromagranatina, aroma fragola, sorbitolo, idrossido di sodio, acqua depurata.

INDICAZIONI:

Trattamento delle affezioni respiratorie caratterizzate da ipersecrezione densa e vischiosa: bronchite acuta, bronchite cronica e sue riacutizzazioni, enfisema polmonare, mucoviscidosi e bronchiectasie. Trattamento antidotico: intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo; uropatia da iso e ciclofosfamide.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' ai componenti del prodotto e ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. Le compresse e le bustine, contenendo aspartame, sono controindicate nei pazienti affetti da fenilchetonuria. Gravidanza e allattamento.

POSOLOGIA:

Trattamento delle affezioni respiratorie: un misurino da 15 ml, 1 compressa o una bustina al giorno (preferibilmente la sera). Eventuali aggiustamenti della posologia possono riguardare la frequenza delle somministrazioni o il frazionamento della dose ma devono comunque essere compresi entro il dosaggio massimo giornaliero di 600 mg. La durata della terapia e' da 5 a 10 giorni nelle forme acute e nelle forme cronicheandra' proseguita, a giudizio del medico, per periodi di alcuni mesi.Intossicazione accidentale o volontaria da paracetamolo: 140 mg/kg dipeso corporeo da somministrare al piu' presto, entro 10 ore dall'assunzione dell'agente tossico, seguita ogni 4 ore e per 1-3 giorni da dosi singole di 70 mg/kg di peso. Uropatia da iso e ciclofosfamide: in untipico ciclo di chemioterapia con iso e ciclofosfamide di 1.200 mg/m^2 di superficie corporea al giorno per 5 giorni ogni 28 giorni, l'acetilcisteina puo' essere somministrata per via orale alla dose di 4 g/die nei giorni di trattamento chemioterapico distribuita in 4 dosi da 1g. Sciogliere una compressa o il contenuto di una bustina in un bicchiere contenente un po' d'acqua mescolando al bisogno con un cucchiainoPer facilitare la fuoriuscita della compressa si raccomanda l'aperturaa strappo del blister, utilizzando le tacche laterali.

CONSERVAZIONE:

Granulato per soluzione orale: conservare a temperatura inferiore ai 30 gradi C.

AVVERTENZE:

I pazienti affetti da asma bronchiale debbono essere strettamente controllati durante la terapia, se compare broncospasmo il trattamento deve essere immediatamente sospeso. L'eventuale presenza di un odore sulfureo non indica alterazione del preparato ma e' propria del principioattivo in esso contenuto. La somministrazione di acetilcisteina, specie all'inizio del trattamento, puo' fluidificare le secrezioni bronchiali ed aumentarne nello stesso tempo il volume. Se il paziente e' incapace di espettorare in modo efficace, per evitare la ritenzione dei secreti occorre ricorrere al drenaggio posturale e alla broncoaspirazione. Le bustine e lo sciroppo contengono sorbitolo che deve essere usatocon cautela nei soggetti affetti da intolleranza ereditaria al fruttosio e che puo' provocare disturbi gastrici e diarrea. Il granulato persoluzione orale e lo sciroppo contengono sorbitolo e sono pertanto controindicati nell'intolleranza ereditaria al fruttosio; inoltre, in caso di somministrazione superiore alla dose terapeutica raccomandata (1bustina/die o 15 ml/die), il prodotto puo' avere un lieve effetto lassativo. Lo sciroppo contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato che possono causare reazioni allergiche, anche ritardate.

INTERAZIONI:

In letteratura non sono descritti casi di interazioni medicamentose edincompatibilita' particolari per l'acetilcisteina assunta per via orale.

EFFETTI INDESIDERATI:

L'assunzione del prodotto puo', occasionalmente, essere seguita da nausea e vomito e raramente da reazioni di ipersensibilita' come orticaria e broncospasmo.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Anche se gli studi teratologici condotti con Fluimucil sugli animali non hanno evidenziato alcun effetto teratogeno, tuttavia come per gli altri farmaci, la sua somministrazione nel corso della gravidanza e durante il periodo di allattamento, va effettuata solo in caso di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.