Fluconazolo ratio

Fluconazolo ratio è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

FLUCONAZOLO RATIOPHARM

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antimicotici per uso sistemico.

PRINCIPI ATTIVI:

Ogni capsula contiene 100 mg, 150 mg, 200 mg di fluconazolo.

ECCIPIENTI:

Contenuto della capsula: silice, colloidale anidra; magnesio stearato;talco; amido di mais; povidone; lattosio, anidro. Rivestimento dellacapsula: gelatina; titanio diossido (E171); indigocarmina (E132).

INDICAZIONI:

Il fluconazolo e' indicato per il trattamento delle seguenti infezionicausate da miceti sensibili al fluconazolo: candidosi vaginale acutae ricorrente non sufficientemente eradicata con terapia locale. Candidosi delle membrane mucose, che include candidosi orofaringea, esofagea, mucocutanea e broncopolmonare non invasiva, nonche' candiduria immunodepressi. Candidosi sistemiche (candidemia, candidosi disseminata profonda, peritonite). Profilassi delle infezioni da Candida in pazientineutropenici (per es. AIDS, trapianto di midollo osseo). Trattamento eterapia di mantenimento della meningite criptococcica in pazienti immunodepressi. Infezioni micotiche cutanee verificate causate da dermatofiti, Candida o altre specie (tinea corporis/cruris/pedis/versicolor)quando il trattamento locale non ha avuto successo o viene consideratoinappropriato. L'indicazione per la tinea versicolor e' appropriata solo in caso di resistenza alla terapia di prima linea o quando si verifica in pazienti immunodepressi. Infezioni micotiche ungueali verificate (onicomicosi). Devono essere tenute in considerazione le linee guida ufficiali per l'uso appropriato degli antimicotici. Non tutte le indicazioni sono applicabili ai pazienti in eta' pediatrica.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al fluconazolo, ad altri composti azolici o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Il fluconazolo non deve essere somministratoin concomitanza sia con farmaci noti per prolungare l'intervallo QT sia con farmaci che vengono metabolizzati dal CYP3A4, come cisapride, astemizolo, terfenadina, pimozide e chinidina.

POSOLOGIA:

La dose giornaliera dipende dal tipo e dalla gravita' dell'infezione fungina. Il trattamento delle infezioni che richiedono somministrazioniripetute deve essere continuato fino a quando i parametri clinici o irisultati di laboratorio dimostrano che l'infezione fungina attiva sie' ridotta. Un periodo insufficiente di trattamento puo' dar luogo alla ricomparsa di infezione attiva. Adulti: -Candidosi vaginale: 150 mgin dose singola. Candidosi delle membrane mucose in pazienti immunodepressi: dose giornaliera 50 mg per 2-4 settimane. Nei casi piu' complicati, la dose puo' essere aumentata a 100 mg al giorno. Per prevenirerecidive, la somministrazione puo' proseguire per periodi piu' lunghi(6-8 settimane). Candidosi sistemiche: solitamente, si somministra unadose di carico singola pari a 400 mg il primo giorno di trattamento,seguita successivamente da 200 mg al giorno. Se necessario, la dose puo' essere aumentata fino a 400 mg una volta al giorno. In caso di micosi invasiva, e quindi potenzialmente letale, causata da Candida, puo'essere necessaria la somministrazione di una dose giornaliera di 800 mg. La durata del trattamento dipende dalla risposta clinica. Profilassi delle infezioni da candida in pazienti neutropenici: 50-400 mg una volta al giorno, a seconda del rischio di recidive. Nei pazienti con elevata probabilita' di infezione sistemica, come ad esempio i pazientia rischio di grave e prolungata neutropenia, si raccomanda la somministrazione di una dose di 400 mg una volta al giorno. Il trattamento vainiziato alcuni giorni prima della prevista insorgenza della neutropenia, e deve continuare per 7 giorni dopo che il conteggio dei neutrofili ha raggiunto un valore > 1000/mm^3. Trattamento e terapia di mantenimento per la meningite criptococcica in pazienti immunodepressi: inizialmente 400 mg, seguiti da 200-400 mg al giorno per almeno 6-8 settimane. In caso di micosi invasive e potenzialmente letali causate da Cryptococcus neoformans, specie nei pazienti a rischio, puo' essere necessario il ricorso a una dose giornaliera di 800 mg. Una dose quotidianadi 100-200 mg e' raccomandata per prevenire ricadute di meningite criptococcica. La durata della terapia di mantenimento nei pazienti con AIDS deve essere attentamente valutata, a causa dell'aumentato rischio di sviluppare resistenza al fluconazolo. Infezioni micotiche cutanee verificate: tinea corporis, tinea cruris, tinea versicolor: 50 mg di fluconazolo una volta al giorno o 150 mg una volta alla settimana. Duratadel trattamento: 2-4 settimane. Tinea pedis: 50 mg di fluconazolo unavolta al giorno. Durata del trattamento: puo' prolungarsi fino a 6 settimane. Onicomicosi: 150 mg di fluconazolo una volta alla settimana.Il trattamento deve continuare fino alla sostituzione dell'unghia infetta. Possono essere necessari 3-6 mesi per la ricrescita di un'unghiadella mano, e 6-12 mesi per quella di un piede. In caso di onicomicosiuna coltura micologica positiva puo' indirizzare la terapia, cosi' come la ricrescita visiva di un'unghia normale non infetta. Il miglioramento clinico nel caso di onicomicosi puo' essere osservato anche parecchi mesi dopo reperti micologici negativi, poiche' la ricrescita dell'unghia non infetta puo' essere lenta. Uso pediatrico: la durata del trattamento e' basata sulla risposta clinica e micologica. Il fluconazolo viene somministrato in dose singola giornaliera. Per i bambini con funzione renale compromessa, vedere il dosaggio nel paragrafo "Somministrazione in pazienti con funzione renale compromesa". Bambini con eta'superiore a 4 settimane: la dose raccomandata di fluconazolo per la candidosi delle membrane mucose e' di 3 mg/kg al giorno. Una dose di carico di 6 mg/kg puo' essere somministrata il primo giorno per raggiungere piu' rapidamente la concentrazione allo steady state. Per il trattamento delle candidosi sistemiche e delle infezioni criptococciche, ildosaggio raccomandato e' di 6-12 mg/kg al giorno, secondo il grado diintensita' dell'infezione. Per la profilassi delle infezioni micotiche in pazienti con funzione immunitaria compromessa considerati a rischio per neutropenia derivante da chemioterapia o radioterapia, la dosedeve essere 3-12 mg/kg al giorno, in base all'entita' e alla persistenza della neutropenia indotta. Nei bambini non si deve superare la dosemassima di 400 mg al giorno. Bambini di 4 settimane o con eta' inferiore: i neonati eliminano il fluconazolo lentamente. Nelle prime due settimane di vita, si deve usare lo stesso dosaggio in mg/kg adottato per i bambini piu' grandi ma con somministrazione ogni 72 ore. Durante la terza e la quarta settimana di vita, lo stesso dosaggio puo' esseresomministrato ogni 48 ore. Sono disponibili pochi dati PK per supportare questa posologia nei neonati a termine. Non superare la dose massima di 12 mg/kg ogni 72 ore nei bambini durante le prime due settimane di vita. Nei bambini tra la terza e la quarta settimana di vita non sidevono superare i 12 mg/kg ogni 48 ore. La farmacocinetica del fluconazolo non e' stata studiata nei bambini con insufficienza renale. Le capsule sono ovviamente inadatte per bambini di eta' inferiore ai 5-6 ani, che non sono in grado di assumere formulazioni solide orali come capsule o compresse. Spesso quindi la somministrazione delle capsule nonriesce a coprire il dosaggio necessario espresso in mg/kg. I pazientianziani senza riduzione della funzionalita' renale possono ricevere una dose normale. La dose per pazienti con funzionalita' renale compromessa (clearance della creatinina 50 ml/min, percentuale della dose raccomandata: 100%; clearance della creatinina =1/100, =

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

I dati relativi a diverse centinaia di donne gravide trattate con dosistandard (sotto i 200 mg/die) di fluconazolo, somministrato in dose singola o ripetuta durante il primo trimestre, non indicano effetti indesiderati a carico del feto. Esistono segnalazioni di anomalie multiple congenite (che comprendono brachicefalia, displasia auricolare, fontanella anteriore gigante, ricurvamento femorale e sinostosi radio-omerale) nei bambini le cui madri sono state trattate per 3 mesi o piu' con alte dosi (400-800 mg/die) di fluconazolo per micosi coccidioidale.Non e' chiara la relazione tra questi effetti e il fluconazolo. Studinegli animali hanno mostrato tossicita' riproduttiva, ma il rischio potenziale per l'essere umano e' sconosciuto. Il fluconazolo alle dosi standard e nel trattamento a breve termine non deve essere impiegato ingravidanza, se non in caso di stretta necessita'. Il fluconazolo ad alti dosaggi o in regimi terapeutici prolungati non deve essere usato in gravidanza, tranne in caso di infezioni potenzialmente letali. Il fluconazolo passa nel latte materno, raggiungendo concentrazioni inferiori rispetto a quelle rilevate nel plasma. L'allattamento puo' essere mantenuto dopo l'uso singolo di una dose standard di 200 mg o meno di fluconazolo. L'allattamento non e' raccomandato nel caso di somministrazione di dosi ripetute o elevate di fluconazolo.