Eudextran sol fisiol.

Eudextran sol fisiol. è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Succedanei del plasma e frazioni proteiche plasmatiche.

INDICAZIONI:

E' una specialita' medicinale contenente Destrano 40, un polimero delglucosio con peso molecolare medio 40.000 e range di peso molecolare tra 10.000 e 90.000. La concentrazione plasmatica di Destrano 40 nel sangue dipende dalla velocita' di infusione, dalla dose totale somministrata e dalla velocita' di eliminazione dal plasma. Infatti mentre le molecole di Destrano a p.m. pari o inferiore a 15.000 sono eliminate prontamente dal rene, quelle a p.m. 50.000 ed oltre non attraversano ilfiltro glomerulare e vengono metabolizzate a glucosio per cui la concentrazione della sostanza nel plasma decresce rapidamente durante la prima ora dopo l'infusione e piu' lentamente in seguito. Circa il 70% della dose di Destrano 40 viene eliminata immodificata nelle urine entro24 ore. Il principale effetto farmacologico del Destrano 40 e' l'espansione del volume plasmatico per effetto osmotico accompagnato da aumento della pressione venosa centrale, della gittata cardiaca, della pressione arteriosa e della diuresi; poiche' il Destrano riduce la viscosita' del plasma e modifica altri parametri reologici del sangue esso puo' essere impiegato anche nella profilassi delle trombosi venose in interventi chirurgici ad alto rischio di tromboembolia e nella chirurgia vascolare a cuore aperto.E' indicato nei casi di: insufficienza cardiocircolatoria da riduzionedi volume plasmatico; arteriopatie periferiche al III e IV stadio di Fontaine (dolori a riposo e lesioni trofiche). Il prodotto puo' essere usato per la profilassi delle trombosi venose e dell'embolia polmonare in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici associati ad altorischio rischio di complicazioni trombo-emboliche (es: chirurgia dell'anca). Il prodotto in soluzione glucosata va usato nei pazienti con ridotta capacita' di escrezione renale di cloruro di sodio oppure quandobisogna evitare un eccessivo apporto di elettroliti nei casi in cui sono richieste grandi quantita' di liquidi.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Il Destrano non deve essere impiegato nei pazienti con ipersensibilita' accertata verso il farmaco; particolare cautela va comunque adottatanei soggetti eventualmente sensibilizzati da precedenti somministrazioni. Malattie renali con grave oliguria o anuria. Scompenso cardiaco congestizio in atto. Spiccata tendenza alle emorragie specialmente pertrombocitopenia e ipofibrinogenemia.

POSOLOGIA:

SHOCK IPOVOLEMICO: il dosaggio totale del Destrano 40 in sol. 10% nondovrebbe superare i 20 ml/kg nelle prime 24 ore; se la terapia si prolunga oltre le 24 ore il dosaggio non dovrebbe superare i 10 ml/kg finoad un massimo di 5 giorni. Tenendo la pressione venosa sotto controllo l'infusione dei primi 500 ml puo' essere rapida; il resto della dosedovra' essere infusa lentamente. In caso di necessita' il dosaggio ela velocita' di infusione possono essere variati sulla base della stima dei liquidi perduti, della misura della pressione venosa centrale, dell' emoconcentrazione e di eventuali trattamenti concomitanti.PROFILASSI DELLE TROMBO-EMBOLIE POSTOPERATORIE: 500-1000 ml (10-20 ml/kg) per infusione endovenosa lenta (4-6 ore). L'infusione deve iniziare durante l'intervento chirurgico. Il trattamento puo' essere continuato con 500 ml il giorno successivo. Nei casi di grave rischio di trombosi ulteriori dosi di 500 ml possono essere somministrati ad intervalli di due o tre giorni e per un periodo massimo di 2 settimane.ARTERIOPATIE PERIFERICHE AL III E IV STADIO DI FONTAINE (DOLORI A RIPOSO E LESIONI TROFICHE): l'infusione terapeutica va effettuata con velocita' non superiore a 30 gocce/minuto. La dose iniziale consigliatanel primo giorno non deve superare i 100 ml con successivi e gradualiaumenti fino ad un massimo di 500 ml al di', in assenza, ovviamente, di controindicazioni (pazienti cardiopatici, con insufficienza renale ecc.). In caso di terapia protratta si raccomanda un costante monitoraggio della pressione venosa e della diuresi.

INTERAZIONI:

Eudextran in soluzione glucosata non deve essere somministrato assiemeal sangue poiche', mescolando una soluzione zuccherina esente da elettroliti con sangue conservato, puo' talvolta verificarsi una precipitazione delle globuline ed un'aggregazione spontanea degli eritrociti. Cio' non si verifica con Eudextran in fisiologica.

EFFETTI INDESIDERATI:

REAZIONI ALLERGICHE: con l'infusione, talora di piccoli volumi, sono possibili reazioni allergiche di lieve e media gravita' con febbre, orticaria, dolori articolari, nausea, vomito, ipotensione e broncospasmo;occasionalmente queste manifestazioni possono assumere un andamento gravissimo con la comparsa di shock anafilattico e arresto cardiaco.ALTERAZIONI RENALI: la rapida eliminazione del farmaco determina un aumento della viscosita' e del peso specifico delle urine che specie neisoggetti mal idratati possono essere causa di stasi tubulare.ALTERAZIONI EPATICHE: episodici aumenti delle transaminasi del siero.