Esolut crema gin

Esolut crema gin è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Progestinici.

INDICAZIONI:

Insufficienza luteinica assoluta o relativa.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al progesterone o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Insufficienza epatica grave, sanguinamento vaginale di natura non accertata, aborto interno o incompleto, malattie tromboembolica in atto opregressa, cancro mammario o dell'apparato genitale sospetto o accertato, tromboflebiti, emorragia cerebrale. L'uso del progesterone nella minaccia d'aborto e' consentito solo in caso di assoluta necessita' edin presenza di un effettivo deficit ormonale o di insufficiente attivita' del corpo luteo gravidico. Il progesterone viene escreto nel lattematerno, pertanto se ne sconsiglia l'uso durante l'allattamento.

POSOLOGIA:

Nelle insufficienze luteiniche applicare profondamente in vagina un ovulo oppure il contenuto di un applicatore (pari a 100 mg di progesterone) ogni sera dal 14 al 26 giorno del ciclo mestruale o del trattamento estrogenico sostitutivo.

INTERAZIONI:

Il progesterone puo' interferire con gli effetti della bromocriptina.

EFFETTI INDESIDERATI:

Dopo somministrazioni orali di progesterone micronizzato sono state osservate raramente sonnolenza e fugaci vertigini ritenute da sovradosaggio, nonche' variazioni del flusso mestruale. Uso per terapie a lungotermine in associazione ad estrogeni. Prima di iniziare o riprendere la terapia ormonale sostitutiva (HRT), oltre ad eseguire una visita generale e ginecologica, dovrebbe essere valutata l'anamnesi personale efamiliare della paziente, alla luce delle controindicazioni e delle avvertenze speciali e precauzioni per l'uso. Durante il trattamento sonoraccomandati controlli specialistici periodici la cui natura e frequenza va adattata alla paziente e vanno condotte ripetute visite del seno e/o mammografia in linea con i programmi di controllo consigliati per le donne sane, modificati secondo le necessita' cliniche individuali. Attualmente i dati clinici disponibili (derivanti dalla valutazionedei dati emersi da cinquantuno studi epidemiologici) suggeriscono chenelle donne in postmenopausa che si sottopongano o si siano sottopostea terapia ormonale sostitutiva, vi sia un aumento, da lieve a moderato, della probabilita' di diagnosi di cancro mammario: Cio' puo' esseredovuto sia ad una diagnosi precoce nelle pazienti trattate, che ad unreale effetto della HRT, che alla combinazione di ambedue. La probabilita' di porre diagnosi di cancro mammario aumenta con la durata del trattamento e sembra ritornare al valore iniziale dopo cinque anni dalla sospensione della HRT. Il cancro mammario diagnosticato in pazientiche usino o abbiano usato recentemente HRT sembrerebbe di natura menoinvasiva di quello trovato in donne non trattate. Nelle donne di eta'compresa tra i cinquanta e i settanta anni, che non usano HRT, viene diagnosticato il cancro mammario a circa quarantacinque soggetti ogni mille, con un aumento legato all'eta'. E' stato stimato che nelle donneche fanno uso di HRT, per almeno cinque anni, il numero di casi supplementari di diagnosi di cancro mammario sara' tra due e dodici per ogni mille soggetti, cio' in relazione all'eta' in cui le pazienti iniziano il trattamento e alla durata dello stesso. E' importante che il medico discuta l'aumento di probabilita' di diagnosi di cancro mammario con la paziente candidata a terapia a lungo termine, valutandolo in relazione ai benefici della HRT. Dovrebbero essere strettamente controllate le pazienti con storia familiare di neoplasie e quelle che soffranoo abbiano sofferto delle patologie che seguono: colestasi ricorrenteo prurito insistente durante la gravidanza; alterazioni della funzionalita' epatica; insufficienza renale o cardiaca; noduli al seno o mastopatia fibrocistica; epilessia; asma; otospongiosi; diabete mellito; sclerosi multipla; Lupus eritematoso sistemico. Altri impieghi del farmaco. Prima del trattamento e' opportuno effettuare un esame accurato della pelvi e del seno ed un PAP test. Poiche'' il progesterone naturalepuo'' essere facilmente dosato nel sangue , la sua somministrazione puo' essere monitorizzata ed adattata caso per caso. Qualora durante iltrattamento compaiano disturbi visivi (riduzione del visus o diplopia) o disordini trombotici a carico dei vasi periferici, cerebrali o polmonari e' opportuno sospendere la cura. Cautela dev'essere usata nei soggetti con alterazioni endocrine o della funzionalita' epatica, con epilessia, asma o insufficienza cardiaca e renale, nei soggetti con storia di depressione mentale. Nelle pazienti diabetiche i progestinici possono provocare o aggravare stati di ritenzione idrica e ridurre la tolleranza al glucosio.