Endoprost infus

Endoprost infus è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antiaggreganti piastrinici.

INDICAZIONI:

Trattamento della tromboangioite obliterante (Morbo di Brger) in stadio avanzato con ischemia critica degli arti quando non e'indicato un intervento di rivascolarizzazione.Trattamento del fenomeno di Raynaud secondario a sclerodermia.Trattamento dell'ischemia arteriosa cronica grave degli arti inferiori, in pazienti a rischio di amputazione e quando non e'indicato un intervento chirurgico o di angioplastica.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Gravidanza, allattamento, ipersensibilita'ad iloprost.Condizioni nellequali gli effetti dell'iloprost sulle piastrine possono aumentare ilrischio di emorragie (es.: ulcera peptica in fase attiva, traumi, emorragia intracranica).Coronaropatie gravi o angina instabile; infarto miocardico nei sei mesi precedenti; scompenso cardiaco congestizio acutoo cronico (NYHA II - IV); aritmie rilevanti per la prognosi; sospettodi congestione polmonare.

POSOLOGIA:

Deve essere somministrato, dopo diluizione, per infusione venosa. Il dosaggio dovra' essere adattato sulla base della tollerabilita' individuale del singolo paziente nell'ambito di un range di infusione compreso tra 0,5 e 2 ng di iloprost/kg/min. per la durata di 6 ore giornaliere. Il trattamento sara' ripetuto giornalmente per un massimo di 4 settimane. Nel fenomeno di Raynaud, per ottenerere un miglioramento per diverse settimane, spesso sono sufficienti periodi di trattamento piu' brevi (da 3 a 5 giorni).

INTERAZIONI:

A causa dell'azione antiaggregante piastrinica, l'uso concomitante dieparina o di anticoagulanti cumarinosimili, che agiscono su altri meccanismi emostatici, puo'portare in via teorica ad un aumento del rischio di emorragia. In tale evenienza l'infusione di iloprost dovra'esseresospesa.Iloprost esplica un effetto additivo o potenziante altri inibitori dell'aggregazione piastrinica (acido acetilsalicilico, altri farmaci antiinfiammatori non steroidei ed inibitori della fosfodiesterasi).

EFFETTI INDESIDERATI:

Gli effetti collaterali che piu'comunemente compaiono alle dosi consigliate sono l'arrossamento del volto e la cefalea.Nel corso di infusioni prolungate potrebbero comparire malessere, nausea, vomito, dolori crampiformi addominali, diarrea, sudorazione, sensazione di calore e debolezza. Sono stati inoltre riportati dolore all'arto malato, parestesia, senso di stanchezza, ipertermia, febbre, senso di freddo, stato confusionale, apatia, sedazione, agitazione, abbassamento od incremento dei valori pressori, tachicardia, aritmia, extrasistole, irrequietezza.Di norma questi effetti collaterali scompaiono rapidamente riducendo la dose.Possono comparire anche artralgia e reazioni allergiche.Sono stati riportati casi isolati di dispnea ed asma bronchiale e casi singoli di edema polmonare acuto o insufficienza cardiaca in pazienti anziani con arteriosclerosi avanzata.In sede d'infusione possono comparire arrossamento e dolore.In alcuni casi la vasodilatazione cutanea puo'portare all'evidenziarsi di eritema striato superficiale lungo il decorsodella vena sede d'infusione.Iloprost puo'causare un attacco anginoso specialmente in pazienti coronaropatici.Sono stati segnalati singoli episodi di ipotensione per somministrazione di basse dosi di iloprost.