Ecosporina

Ecosporina è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibiotico.

INDICAZIONI:

Trattamento delle seguenti infezioni provocate da ceppi sensibili di determinati microrganismi: infezioni del tratto respiratorio (tonsilliti, faringiti e polmonite lobare, causate da Streptococchi betaemolitici gruppo A, e dallo Streptococcus pneumoniae (originariamente D. pneumoniae): Otite media da streptococchi betaemolitici gruppo A, da Streptococcus pneumonia (D. pneum.) da Haemophilus influenzae da e da stafilococchi - Infezioni della pelle e dei tessuti molli, causate dastafilococchi - Infezioni del tratto urinario causate da ceppi dell' E. Coli, del Proteus mirabilis e della Klebsiella.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

In pazienti con manifesta ipersensibilita' agli antibiotici appartenenti alla classe delle cefalosporine.

POSOLOGIA:

La Cefradina puo' essere somministrata indipendentemente dalla vicinanza o meno dai pasti. ADULTI: Nelle infezioni della pelle e dei tessutimolli e nelle infezioni del tratto respiratorio (diverse dalla polmonite lobare) la dose comune e' di 250 mg 4 volte al giorno somministrati a uguali intervalli di tempo. Nelle infezioni gravi o croniche, la dose e' di 1 g in quattro somministrazioni distanziate. Nelle infezioni acute del tratto urinario, compresa la prostatite e nella polmonitelobare da Pneumococchi, la dose comune e' di 500 mg, 4 volte al giorno, in somministrazioni ugualmente distanziate; infezioni gravi o croniche possono richiedere una posologia superiore. BAMBINI: La dose globale comune e' da 25 a 50 mg/kg/die, somministrati in 4 dosi uguali regoarmente intervallate. Nell'otite media provocata da Haemophilus influenzae, sono raccomandate dosi da 75 a 100 mg/kg/die somministrate in 4dosi uguali, regolarmente intervallate. La dose massima non deve superare i 4 g al giorno. In tutti i pazienti, indipendentemente da eta' epeso, dosi superiori a 1 g 4 volte al giorno devono essere somministrate per casi di infezioni gravi o croniche. Analogamente alle comuni terapie con antibiotici, il trattamento deve essere continuato per un periodo minimo di 48-72 ore dopo la scomparsa dei sintomi o dopo la sicura eradicazione dei germi. Nelle infezioni causate da Streptococchi betaemolitici del gruppo A, si raccomanda un trattamento minimo di 10 giorni, allo scopo di ripararsi dal rischio di un'eventuale febbre reumatica o glomerulonefrite. Nel trattamento delle infezioni croniche del tratto urinario si richiede una frequente valutazione batteriologicae clinica nel corso del trattamento che puo' protrarsi per alcuni mesi. Le infezioni persistenti possono richiedere un trattamento continuato per alcune settimane. Nei casi di prostatite si raccomanda una terapia intensiva prolungata. Dosi inferiori a quelle indicate non sono raccomandate. Le dosi pediatriche non devono superare le dosi per i pazienti adulti. PAZIENTI CON DISFUNZIONI RENALI: i pazienti con diminuita attivita' renale richiedono un programma posologico differente. Ognuno di essi va considerato individualmente: la posologia va ridotta infunzione della clearance di creatinina (ml/min 1.73 m2). Nei bambinisi richiede una ulteriore modificazione del programma posologico.

EFFETTI INDESIDERATI:

Come con altre cefalosporine, reazioni contrarie in seguito alla somministrazione dell'antibiotico, si limitano essenzialmente a turbe gastrointestinali ed a fenomeni di ipersensibilita' o di anafilassi anche gravi. Questi ultimi si riscontrano piu' facilmente in individui che avevano manifestato in precedenza reazioni di ipersensibilita' ed in coloro con anamnesi di allergia, asma, febbre da fieno o orticaria. In seguito alla somministrazione di Cefradina, sono state riscontrate le seguenti reazioni contrarie: REAZIONI GASTROINTESTINALI: alcuni pazienti hanno manifestato glossite, nausea, vomito, diarrea o feci molli, dolori addominali e bruciore cardiaco; REAZIONI DA IPERSENSIBILITA' ED EPIDERMIDE: lieve orticaria o rush cutaneo, pruriti e dolori alle articolazioni sono stati riportati da un numero assai ridotto di pazienti;SANGUE: sono stati osservati casi di lieve eosinofilia transitoria, leucopenia e neutropenia. FEGATO: alcuni pazienti hanno evidenziato un lieve aumento dei valori di SGOT, SGPT e bilirubina totale, senza alcuna lesione epatocellulare. RENI: aumento transitorio dei valori di BUNe' stato riscontrato in alcuni pazienti trattati con cefalosporine. Tra le altre reazioni contrarie sono state riportate: vertigini, scarsita' toracica, vaginite da Candida. La somministrazione di Cefalosporinepuo' interferire con i risultati di alcune prove di laboratorio causando pseudo positivita' della glicosuria (con i metodi di Benedict, Fehling e Clinitest) e del test di Coombs. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine.