Econazolo aesc.

Econazolo aesc. è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

ECOMESOL

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antimicotici per uso topico.

PRINCIPI ATTIVI:

Econazolo nitrato.

ECCIPIENTI:

Crema 1%: estere poliglicolico di acidi grassi, glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato, acqua deionizzata. Soluzione 1%: alcool etilico, glicole propilenico, metile paraidrossibenzoato, propile paraidrossibenzoato. Crema vaginale: estere poliglicolico di acidi grassi saturi, glicole propilenico, Metile paraidrossibenzoato, Propile paraidrossibenzoato, acqua deionizzata. Ovuli: gliceridi semisintetici.

INDICAZIONI:

Crema e Soluzione cutanea: micosi cutanee causate da dermatofiti, lieviti e muffe, anche accompagnate da infezioni sostenute da batteri grampositivi. Ovuli, Crema vaginale: micosi vulvovaginali (trichophiton mentagrophytes, epidermophyton, malassetia furfur, candida albicans, nocardia minutissima).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' individuale accertata al farmaco.

POSOLOGIA:

Crema e Soluzione cutanea: una applicazione mattina e sera nelle zonecutanee infette con leggero massaggio. Crema vaginale: un applicatoreriempito di crema ogni sera per due settimane. Ovuli vaginali: un ovulo la sera per due settimane. Nel caso degli spazi intertriginosi allostato umido (spazi interdigitali del piede, pieghe dei glutei) e' consigliabile detergere con garze o bende prima dell'applicazione.

CONSERVAZIONE:

Nessuna speciale precauzione per la conservazione.

INTERAZIONI:

Non sono state ravvisate interazioni con altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

E' ben tollerato alle dosi terapeutiche indicate, tuttavia in individui particolarmente sensibili puo' provocare arrossamento cutaneo, bruciore e, in alcuni casi, aumentare il prurito. Inoltre l'uso del prodotto, specie se protratto, puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione. In caso di reazioni di ipersensibilita' e' necessario interrompereil trattamento e istituire una idonea terapia; un analogo comportamento si deve effettuare in caso di sviluppo di microrganismi non sensibili.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne in stato di gravidanza accertata o presunta, il farmaco deve essere somministrato in caso di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.