Duosol

Duosol è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

DUOSOL

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Emodialitici ed emofiltrati.

PRINCIPI ATTIVI:

Sodio cloruro, potassio cloruro, calcio cloruro diidrato, magnesio cloruro esaidrato, glucosio monoidrato pari a glucosio anidro, sodio idrogeno carbonato.

ECCIPIENTI:

La soluzione al bicarbonato contiene: acqua per preparazioni iniettabili, anidride carbonica per aggiustamento pH. La soluzione elettrolitica contiene: acqua per preparazioni iniettabili, acido cloridrico al 25% per aggiustamento pH.

INDICAZIONI:

La soluzione pronta per l'uso e' indicata per il trattamento tramite emofiltrazione continua di pazienti in terapia intensiva con insufficienza renale acuta di qualunque origine.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

CONTROINDICAZIONI:

legate alla soluzione pronta per l'uso: ipokaliemia,alcalosi metabolica. Controindicazioni dovute all'emofiltrazione: insufficienza renale acuta con processi metabolici marcati (ipercatabolismo), se i sintomi uremici non possono essere piu' corretti dall'emofiltrazione. Inadeguato flusso sanguigno dall'accesso vascolare. Tutte lecondizioni con elevato rischio emorragico in considerazione dell'anticoagulazione sistemica.

POSOLOGIA:

Per infusione endovenosa. La soluzione per emofiltrazione pronta per l'uso deve essere preparata aprendo la saldatura intermedia. La miscelazione si ottiene girando e capovolgendo la sacca per 5 volte. La soluzione per emofiltrazione pronta per l'uso viene infusa nel circuito extracorporeo tramite una pompa infusione. Durante il processo di emofiltrazione, la soluzione sostituisce l'ultrafiltrato rimosso dal sangue tenendo in considerazione il bilancio globale di liquidi del paziente.Il trattamento per l'insufficienza renale acuta viene eseguito per unperiodo limitato di tempo e termina quando la funzionalita' renale e'stata ripristinata. Se non diversamente prescritto, nei pazienti adulti una velocita' di filtrazione di 600-1200 ml/ora e' adeguata per la rimozione di quelle sostanze che sono obbligatoriamente escrete nell'urina, in funzione delle condizioni metaboliche del paziente. Tuttavia non deve essere superata la velocita' massima di filtrazione di 75 litri al giorno. Anche su pazienti adolescenti si raccomanda una velocita'di filtrazione di 600-1200 ml/ora. Relativamente alla velocita' di sostituzione per pazienti pediatrici, deve essere raggiunta una VFG (velocita' di filtrazione glomerulare) iniziale della creatinina di 10 ml/min/1.73 m^2. La velocita' di sostituzione puo' variare tra i 150 e i1500 ml/ora. La dose-volume e' a discrezione del medico, poiche' il volume di sostituzione dipende dall'intensita' del trattamento eseguitoe dalla quantita' di fluido che deve essere sostituito per ottenere ilbilancio dei fluidi.

CONSERVAZIONE:

Non conservare a temperature superiori ai 25 gradi C o inferiori a 4 gradi C.

AVVERTENZE:

Lo stato emodinamico e il bilancio elettrolitico, dei fluidi e acido-base devono essere attentamente monitorati durante il trattamento, comeanche la concentrazione di glucosio nel sangue. La concentrazione dipotassio nel siero deve essere monitorata regolarmente prima e durantel'emofiltrazione. Se la riduzione della concentrazione del potassio e' troppo elevata, e' necessaria una integrazione del potassio. La concentrazione di fosfati inorganici deve essere misurata regolarmente durante l'emofiltrazione. I fosfati inorganici devono essere integrati nei casi di ipofosfatemia. I contenitori di plastica sono a volte danneggiati durante il trasporto dal produttore al centro di dialisi ed anche all'interno dell'ospedale. Questo puo' portare alla contaminazione microbica e alla crescita fungina nelle soluzioni per emofiltrazione. Un'accurata ispezione visiva e' percio' necessaria in ogni caso prima di collegare il contenitore e prima della somministrazione della soluzione per emofiltrazione. A questo punto si deve prestare particolare attenzione anche al piu' piccolo danno della chiusura, alla saldatura esterna ed intermedia ed agli angoli del contenitore in quanto fonti dipossibile contaminazione. Nei casi dubbi, la decisione sull'uso dellasoluzione deve essere presa dal medico che si occupa del trattamento.Il fluido viene riscaldato tramite un riscaldatore integrato o esterno. Assicurarsi, prima dell'uso, che il fluido sia a temperatura ambiente.

INTERAZIONI:

La concentrazione ematica di prodotti medicinali filtrabili, ad esempio prodotti medicinali con bassa capacita' di legare proteine, puo' essere ridotta durante il trattamento e quindi, se necessario, deve essere iniziata una corrispondente terapia correttiva. Le interazioni con altri prodotti medicinali possono essere evitate tramite un dosaggio corretto della soluzione per emofiltrazione ed un preciso monitoraggio.Si possono comunque ipotizzare le seguenti interazioni: il rischio diaritmia cardiaca indotta da digitali aumenta in caso di ipokaliemia. La Vitamina D ed i prodotti medicinali contenenti calcio, ad esempio calcio carbonato che puo' legare i fosfati, possono aumentare il rischiodi ipercalcemia. Una sostituzione di sodio bicarbonato superiore a quella richiesta puo' aumentare il rischio di alcalosi metabolica.

EFFETTI INDESIDERATI:

Effetti indesiderati possono derivare dal trattamento o dalla soluzione per emofiltrazione usata. Le soluzioni per emofiltrazione tamponatecon bicarbonato sono generalmente ben tollerate. Non sono stati segnalati eventi indesiderati o effetti collaterali che potrebbero essere associati alla soluzione tamponata con bicarbonato per emofiltrazione. Si possono comunque ipotizzare i seguenti effetti indesiderati: iper oipoidratazione, disturbi elettrolitici (ad esempio ipokaliemia), ipofosfatemia, iperglicemia e alcalosi metabolica. Durante il trattamento si possono avere i seguenti effetti indesiderati: nausea, vomito, crampi muscolari e ipotensione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non ci sono al momento dati da esperienze cliniche. La soluzione tamponata con bicarbonato per emofiltrazione deve essere somministrata solodopo valutazione dei potenziali rischi e benefici per la madre e peril bambino. Allattamento: non ci sono particolari restrizioni.