Dovobet ung

Dovobet ung è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Calcipotriolo, associazione.

INDICAZIONI:

Trattamento per via topica della psoriasi volgare cronica a placche, sensibile al trattamento topico.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' gia' nota ai principi attivi o a uno degli eccipienti. Per la presenza di Calcipotriolo, Dovobet e' controindicato in pazienti con pregressi disturbi del metabolismo del calcio. Inoltre, data la presenza del corticosteroide, Dovobet e' controindicato nelle seguenti condizioni: lesioni cutanee causate da virus (ad esempio, herpes ovaricella), infezioni cutanee di tipo micotico o batterico, infezionida parassiti, manifestazioni cutanee dovute a tubercolosi o a sifilide, rosacea, dermatite periorale, acne volgare, atrofia cutanea, strie,fragilita' capillare, ittiosi, acne rosacea, ulcere, ferite, prurito perianale e genitale. E' controindicato nelle forme di psoriasi guttata, eritrodermica, esfoliativa e pustolosa. E' controindicato in pazienti con grave insufficienza renale o epatica.

POSOLOGIA:

Deve essere applicato sulle lesioni psoriasiche una volta al giorno. La durata consigliata per il trattamento e' di 4 settimane. Dopo questoperiodo, il trattamento con Dovobet puo' essere ripetuto sotto controllo medico. La dose massima giornaliera non deve superare i 15 g, la dose massima settimanale non deve superare i 100 g, e l'area trattata non deve superare il 30% della superficie corporea. L'uso di Dovobet non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti al di sotto dei 18 anni di eta'.

AVVERTENZE:

Il paziente deve essere istruito ad utilizzare il prodotto in modo corretto evitandone l'applicazione o il contatto accidentale con il viso,la bocca, gli occhi ed il cuoio capelluto. Le mani devono essere lavate dopo ogni applicazione. Evitare il trattamento di piu' del 30% della superficie corporea. Il rischio di ipercalcemia e' minimo quando ilfarmaco viene utilizzato rispettando i consigli d'uso relativi al calcipotriolo. L'ipercalcemia puo' verificarsi se si supera la dose massima settimanale (100 g). La calcemia, tuttavia, si normalizza rapidamente con la sospensione del trattamento. Contiene uno steroide di classeIII (potente), pertanto deve essere evitato un trattamento concomitante con altri steroidi. Gli effetti indesiderati osservati in relazioneal trattamento sistemico con corticosteroidi, come la soppressione corticosurrenalica o l'interferenza con il controllo metabolico del diabete mellito, possono verificarsi anche durante il trattamento topico con corticosteroidi, a causa dell'assorbimento sistemico di tali composti. Devono essere evitati l'applicazione su aree estese di cute lesa, ibendaggi occlusivi, l'applicazione sulle mucose o nelle pieghe cutanee, poiche' queste condizioni aumentano l'assorbimento sistemico dei corticosteroidi. La cute del viso e dei genitali e' molto sensibile ai corticosteroidi. Pertanto, si deve evitare il trattamento a lungo termine di queste aree, che dovranno essere trattate solo con corticosteroidi a piu' bassa potenza. Nel caso in cui le lesioni cutanee vadano incontro a sovrainfezione, esse devono essere trattate con terapia antibatterica. Tuttavia, se l'infezione peggiora, il trattamento con corticosteroidi deve essere interrotto. Durante il trattamento della psoriasicon corticosteroidi topici vi e' il rischio dell'insorgenza di psoriasi pustolosa generalizzata o di effetti rebound quando la terapia viene interrotta. Pertanto occorre continuare il controllo medico nel periodo post trattamento. Con l'uso prolungato vi e' un aumentato rischiodi effetti indesiderati sia locali che sistemici legati al corticosteroide. Il trattamento deve essere interrotto in caso di effetti indesiderati correlati all'utilizzo a lungo termine del corticosteroide. Puo'esservi un rischio di effetto rebound al termine di un trattamento alungo termine con i corticosteroidi. Non vi e' alcuna esperienza clinica circa l'uso di questo prodotto sul cuoio capelluto. Inoltre, non cisono dati circa l'uso concomitante con altri antipsoriasici sia topici che sistemici ne' con fototerapia. Durante il trattamento con Dovobet il medico deve consigliare al paziente di limitare o evitare l'eccessiva esposizione alla luce solare, sia naturale che artificiale. Calcipotriolo per via topica deve essere somministrato in concomitanza conl'esposizione a radiazioni UV solo se medico e paziente ritengono chei benefici potenziali siano maggiori dei potenziali rischi.

INTERAZIONI:

Non note.

EFFETTI INDESIDERATI:

Molto comuni: >1/10, Comuni: >1/100 e 1/1000 e 1/10.000 e < 1/1000, Molto rari:

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non ci sono dati sufficienti sulla sicurezza d'impiego di Dovobet durante la gravidanza. Studi eseguiti nell'animale con glucocorticosteroidi hanno dimostrato effetti di tossicita' fetale, tuttavia indagini epidemiologiche non hanno evidenziato anomalie congenite in neonati natida madri trattate con corticosteroidi durante la gravidanza. Il rischio potenziale per il genere umano non e' definito. Pertanto, durante lagravidanza Dovobet deve essere utilizzato solo quando il possibile beneficio ne giustifichi il rischio potenziale. Il Betametasone viene escreto nel latte materno, ma alle dosi terapeutiche consigliate, si ritiene improbabile il rischio di insorgenza di effetti indesiderati nellattante. Non vi sono dati circa l'escrezione di Calcipotriolo nel latte materno. Dovobet deve essere somministrato con cautela nelle donnedurante il periodo di allattamento al seno. Le pazienti devono essereavvertite di non applicare il prodotto sulla mammella durante il periodo di allattamento al seno.