Donaflor

Donaflor è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Associazione di ormone sessuale e lattobacillo acidofilo.

INDICAZIONI:

Secrezione vaginale di origine sconosciuta (perdite vaginali) o casi di vaginosi batterica lieve o moderata, qualora l'impiego di terapia antibiotica non sia del tutto necessario. Ripristino della flora vaginale (lattobacillo) dopo trattamento locale e/o sistemico con farmaci antibiotici o chemioterapici; vaginite atrofica da deficit di estrogeno in menopausa e post-menopausa, o come trattamento concomitante con la terapia sostitutiva ormonale sistemica. Una ulteriore possibile indicazione e' nel trattamento profilattico delle recidive delle infezioni dacandida.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' all'estriolo o alle altre sostanze contenute nel farmaco; modificazioni maligne (tumori estrogeno dipendenti) della mammella, dell'utero o della vagina; endometriosi (accertata o presunta); emorragia vaginale di origine sconosciuta; il prodotto non deve essere impiegato in giovani donne che non hanno raggiunto la maturita' sessuale.

POSOLOGIA:

Perdite vaginali, infezioni vaginali, terapia di ripristino della flora: 1-2 compresse vaginali al giorno per 6-12 giorni. Le compresse vaginali debbono essere inserite profondamente in vagina alla sera prima di coricarsi. E' meglio effettuare l'inserimento in posizione distesa con le gambe leggermente piegate. Il trattamento deve essere interrottodurante le mestruazioni e ripreso subito dopo. Vaginite atrofica, secrezione vaginale in post menopausa: in caso di vaginite atrofica si raccomanda la dose di 1 compressa vaginale al giorno per la prima settimana, seguita da una dose di mantenimento di 1 compressa vaginale una odue volte a settimana. Se la vagina e' molto asciutta, prima di essere inserite le compresse vaginali possono essere inumidite con poca acqua per favorirne la disintegrazione.

AVVERTENZE:

Non note.

INTERAZIONI:

Il lattobacillo acidofilo e' sensibile a numerosi antibiotici (localio sistemici); il trattamento concomitante con questi farmaci puo' portare ad una riduzione dell'attivita' del farmaco.

EFFETTI INDESIDERATI:

Subito dopo la somministrazione puo' essere avvertito lieve dolore pungente o bruciore. In casi rari sono state riportate reazioni di intolleranza quali arrossamento e prurito. In un caso e' stata riscontrata allergia al liofilizzato di lattobacillo contenuto nel farmaco. Qualoravenga accidentalmente ingerito per via orale non sono attese reazioniavverse.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Studi sugli animali hanno mostrato effetti negativi dell'estriolo suifeti maschi. Nella specie umana la sicurezza del farmaco durante la gravidanza non e' stata studiata, ma il prodotto e' usato da molti annisenza apparenti conseguenze negative. Come tutti i farmaci deve essereusato durante la gravidanza se i benefici terapeutici superano i rischi. L'estriolo e' un ormone sessuale specifico della specie umana e non e' riscontrato in altre specie di mammiferi. Per questa ragione i dati tossicologici ricavati dagli esperimenti condotti negli animali (disolito nei roditori) sono di impiego limitato e non possono essere estrapolati alla specie umana. Poiche' nel farmaco l'estriolo e' presente in dose molto bassa ed e' solo leggermente assorbito, quando il preparato viene impiegato durante la gravidanza la comparsa di effetti negativi sul feto e' improbabile. Puo' essere usato durante l'allattamento.