Disipal

Disipal è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Sostanza anticolinergica.

INDICAZIONI:

Malattia e sindrome di Parkinson. Effetti collaterali e sindrome extrapiramidale da neurolettici. Sindromi vertiginose. Contratture spastiche e dolorose della muscolatura scheletrica.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Glaucoma, ipertrofia prostatica, ostruzione intestinale o ritenzione urinaria da cause varie, ulcera peptica stenosante, cardiospasmo, miastenia grave, anamnesi di ipersensibilita' verso il farmaco.

POSOLOGIA:

M.di Parkinson: iniziare con 2-3 compresse al giorno ed aumentare metodicamente (1 compressa ogni 3 giorni) fino a raggiungere l'effetto ottimale. La posologia ottimale va determinata individualmente ed e' in genere di 4-5 compresse al di'. A giudizio del medico puo' essere elevata fino a 6-8 compresse al giorno. Il passaggio da altri preparati antiparkinsoniani ad attivita' anticolinergica al Disipal va fatto sostituendo gradualmente (1 compressa per volta ogni 3 giorni) il Disipal alpreparato usato in precedenza. Effetti collaterali e sindrome extrapiramidale da neurolettici: da 2 a 6 compresse al giorno, adattando la posologia caso per caso. Sindromi vertiginose: iniziare con 1 compressaal giorno aumentando gradualmente a 3 compresse al di' a seconda della gravita' della sintomatologia. Contratture della muscolatura scheletrica: nella maggior parte dei casi e' sufficiente la posologia di 3 compresse al giorno.

AVVERTENZE:

Eventuali incrementi o riduzioni delle dosi giornaliere di Disipal vanno fatti gradualmente nel giro di alcuni giorni. Per la presenza di betacarotene nella composizione, l'uso prolungato del prodotto puo' aumentare il rischio di insorgenza di tumore polmonare nei forti fumatori(venti o piu' sigarette al giorno).

INTERAZIONI:

L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesideratida interazione. on l'uso concomitante di orfenadrina e destropropossifene e' stato riportato aumento della tossicita' reciproca. Pertanto intale caso ridurre il dosaggio o interrompere la somministrazione di uno dei due farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

Secchezza delle fauci e disturbi dell'accomodamento possono presentarsi occasionalmente come possono manifestarsi sonnolenza, stordimento. ali disturbi scompaiono spontaneamente o riducendo la posologia. dosielevate possono invece osservarsi altri sintomi, quali tachicardia, astenia, nausea, vomito, cefalea, vertigini, stipsi, reazioni di ipersensibilita', prurito, allucinazioni, tremori, aumento della tensione oculare. Occasionalmente, specie in soggetti anziani, si possono verificare confusione mentale e disorientamento.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

La sperimentazione su animali non ha evidenziato effetti embriotossicie teratogeni. Tuttavia, come per tutti i farmaci, durante la gravidanza e l'allattamento al seno e' consigliabile una certa cautela e conviene valutare i rischi eventuali con il beneficio atteso. Pertanto, l'impiego deve essere stabilito dal medico nei casi di effettiva necessita'.