Diftavax ad

Diftavax ad è indicato per il trattamento di:

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Vaccino antidifterico ed antitetanico.

INDICAZIONI:

Questo vaccino e' indicato per la vaccinazione preventiva di adulti ebambini di eta' superiore a 7 anni nei seguenti casi: richiamo (booster) di routine contro difterite e tetano per rafforzare l'immunita' specifica. La quantita' di anatossina difterica e' ridotta ad un decimo della dose normale per diminuire il rischio di reazioni di ipersensibilita'. Profilassi post-esposizione a seguito di una ferita a rischio ditetano, laddove vi sia la necessita' di una dose di richiamo antidifterica.

CONTROINDICAZIONI:

Ipersensibilita' verso qualsiasi componente della preparazione. La vaccinazione deve essere rimandata in caso di febbre e di malattia in fase evolutiva acuta o cronica, tranne che in presenza di un potenziale rischio letale, come nel caso di una ferita a rischio di tetano. Reazione di ipersensibilita' o disturbi neurologici successivi ad una precedente vaccinazione. Anche se non e' stato riportato alcun effetto teratogeno a seguito della vaccinazione con il prodotto, il vaccino non e'raccomandato nelle donne in stato di gravidanza. Qualora una donna instato di gravidanza riporti ferite considerate a rischio di infezionetetanica, si consiglia di somministrare un vaccino antitetanico adsorbito. Non vi sono controindicazioni alla vaccinazione con il farmaco durante l'allattamento.

EFFETTI INDESIDERATI:

Nel sito di iniezione sono state osservate alcune reazioni locali comedolore, eritema, induramento ed edema; tali reazioni si manifestano generalmente entro 48 ore dalla vaccinazione e possono persistere per uno o due giorni. Queste reazioni possono essere associate alla formazione di un nodulo sottocutaneo. Sono stati riportati rari casi di ascessi septici. La frequenza e la gravita' delle reazioni locali puo' essere influenzata dal sito di inoculazione scelto e dal numero delle precedenti vaccinazioni. Reazioni sistemiche: febbre transitoria associatao meno a reazioni locali e linfoadenopatia; puo' manifestarsi una reazione da immediata ipersensibilita' come prurito, orticaria generalizzata o edema, malessere, ipotensione, mialgia, artralgia, cefalea. Le suddette reazioni sono piu' comunemente osservate nei soggetti iperimmunizzati, soprattutto dopo la somministrazione di dosi di richiamo troppo frequenti. Sono estremamente rari i disturbi neurologici dopo la vaccinazione contro difterite e/o tetano; una relazione causale con la vaccinazione non e' stata chiaramente dimostrata., soprattutto dopo lasomministrazione di dosi di richiamo troppo frequenti. Sono estremamente rari i disturbi neurologici dopo la vaccinazione contro difterite e/o tetano; una relazione causale con la vaccinazione non e' stata chiaramente dimostrata. Non somministrare il vaccino per via endovenosa. Assicurarsi pertanto che l'ago non sia penetrato in un vaso sanguigno.Per prevenire reazioni di ipersensibilita', evitare la somministrazione in pazienti che hanno ricevuto una dose di richiamo negli ultimi 5 anni. Una terapia immunosoppressiva o uno stato di immunodeficienza possono indurre una risposta anticorpale ridotta alla vaccinazione attiva. In tali casi si raccomanda di rimandare la vaccinazione fino alla fine del trattamento o di controllare il livello protettivo del soggettovaccinato. Nondimeno, la vaccinazione e' raccomandata nei soggetti immunodepressi, come per esempio in caso di infezione da HIV, se la patologia di base permette l'induzione di una risposta anticorpale, seppure limitata.

INTERAZIONI:

Non esiste evidenza di una interazione con altri farmaci. Non sono state segnalate interazioni che sconsigliano la somministrazione del vaccino Diftavax Adulti con altri vaccini.

POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE:

Per una dose di richiamo, si raccomanda una dose singola da 0.5 ml ogni 10 anni. Per la profilassi antitetanica post-esposizione in caso diferite sospette di contaminazione da bacilli o spore tetaniche, attenersi al seguente schema di intervento: ferita pulita superficiale (dataglio): in caso di assenza di vaccinazione o stato vaccinale incertonecessario un ciclo completo con un vaccino antitetanico e immunoglobuline umane antitetaniche 250 UI (nei bambini somministrare 7 UI/kg dipeso corporeo sino ad un massimo di 250 UI.); in caso di vaccinazioneincompleta o ultimo richiamo da piu' di 10 anni necessario completare il ciclo di vaccinazione con il farmaco e immunoglobuline umane antitetaniche 250 UI. Ferita contaminata, profonda, necrosi: in caso di assenza di vaccinazione o stato vaccinale incerto: un ciclo completo conun vaccino antitetanico, immunoglobuline umane antitetaniche 250 UI,sbrigliamento e antibiotici; in caso di vaccinazione incompleta o ultimo richiamo da pi di 10 anni: completare il ciclo di vaccinazione conil prodotto, immunoglobuline umane antitetaniche 250 UI, sbrigliamentoe antibiotici; in caso di vaccinazione completa e ultima dose da piu'di 5 anni necessaria una dose del prodotto, sbrigliamento e antibiotici; in caso di vaccinazione completa ed ultima dose da meno di 5 annisono necessari sbrigliamento e antibiotici. Ferita contaminata, profonda, necrosi, trattata a piu' di 24 ore dal trauma: in caso di assenzadi vaccinazione o stato vaccinale incerto: un ciclo completo con un vaccino antitetanico, immunoglobuline umane antitetaniche 500 UI, sbrigliamento e antibiotici; in caso di vaccinazione incompleta o ultimo richiamo da piu' di 10 anni: completare il ciclo di vaccinazione con ilfarmaco, immunoglobuline umane antitetaniche 500 UI, sbrigliamento e antibiotici; in caso di vaccinazione completa e ultima dose da piu' di5 anni: una dose del prodotto, sbrigliamento e antibiotici; in caso divaccinazione completa ed ultima dose da meno di 5 anni: sbrigliamentoe antibiotici. Il farmaco e' un vaccino adsorbito e pertanto e' da preferirsi la via intramuscolare per minimizzare le reazioni locali. Ilsito di iniezione raccomandato e' la zona del deltoide, o possibilmente la fossa infra o sovraspinosa. La via intradermica non deve essere impiegata.