Dialisi periton

Dialisi periton è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Soluzione per dialisi peritoneale.

INDICAZIONI:

Soluzione per dialisi peritoneale per il trattamento di pazienti con insufficienza renale acuta e cronica. Altre indicazioni sono il sovraccarico idrico, le turbe del bilancio elettrolitico ed il trattamento delle intossicazioni da sostanze dializzabili.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Non esistono controindicazioni assolute alla dialisi peritoneale. Infezioni cutanee, ileo paralitico, recenti interventi chirurgici sull'addome, aderenze addominali, insufficienza respiratoria grave, ernia, tumori, gravidanza avanzata, gravi disordini nel metabolismo lipidico e malnutrizione costituiscono controindicazioni relative.

POSOLOGIA:

La soluzione per dialisi peritoneale e' utilizzabile per tutte le tecniche di dialisi peritoneale conosciute a tutt'oggi. La posologia, la somministrazione e la tecnica utilizzata vengono stabilite di volta involta dal medico in base alle singole necessita'. La scelta della concentrazione di Glucosio nella soluzione viene effettuata in base alla quantita' di liquidi da rimuovere. La somministrazione intraperitonealerichiede l'uso di uno speciale catetere e di un set di raccordo tra la sacca ed il catetere del paziente. Prima dell'uso occorre riscaldarela soluzione alla temperatura corporea.

AVVERTENZE:

Utilizzare solo se la confezione e' integra e se la soluzione e' limpida e priva di particelle visibili a occhio nudo. Le procedure di connessione e sconnessione della sacca devono essere effettuate in asepsi.Quando si utilizza la sacca con il connettore si raccomanda, prima didisconnetterla, di disinfettare la superficie esterna della sacca e del tubo. Prima di rimuovere il cappuccio protettivo della nuova sacca,il disinfettante deve essere passato anche sulla superficie interna del connettore. I pazienti che effettuano la dialisi presso il proprio domicilio devono essere preventivamente preparati da personale addestrato. La preparazione si intende per una sola ed ininterrotta somministrazione. La soluzione non deve essere utilizzata per infusione intravenosa. L'eventuale residuo non puo' essere riutilizzato. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezione integra e correttamente conservato. Il bilancio idro-elettrolitico dei pazienti deve essere attentamente monitorizzato. Iperidratazione e disidratazione possono determinare gravi conseguenze come la deplezione dei fluidi corporei, lo scompenso cardiaco congestizio o lo shock. Durante la dialisi di pazienti da insufficienza renale acuta, e' necessario monitorare le concentrazioni plasmatiche degli elettroliti durante il trattamento dialitico.In corso di trattamento dialitico cronico le condizioni del paziente,compreso il quadro emato-chimico, devono essere periodicamente valutate. Potrebbe essere necessario reintegrare eventuali perdite di proteine, aminoacidi e vitamine idrosolubili. Nei pazienti non diabetici i livelli glicemici variano ampiamente , probabilmente per l'intolleranzaal glucosio determinata dall'uremia, il rischio di sviluppare un'iperglicemia e' proporzionalmente aumentato nei soggetti diabetici ed uremici. I pazienti affetti da diabete mellito spesso necessitano di un incremento del dosaggio dell'insulina in relazione all'apporto di glucosio della soluzione.

INTERAZIONI:

La concentrazione ematica di farmaci dializzabili puo' essere ridottadurante la dialisi. Se necessario potranno essere opportunamente variati i dosaggi farmacologici. I livelli plasmatici di potassio in pazienti in terapia digitalica dovranno essere frequentemente valutati ondescongiurare il rischio di arresto cardiaco. Quando necessario si potra' aggiungere potassio alla soluzione dialitica peritoneale. L'aggiuntadi farmaci alla soluzione potra' essere effettuata soltanto su indicazione del sanitario ed andra' accuratamente valutata. Il pH relativamente basso della soluzione potra' richiedere l'aggiunta di sodio bicarbonato per la correzione del pH. Per evitare la deposizione di fibrinanel catetere si potra' aggiungere eparina alla soluzione dialitica. Durante la dialisi peritoneale dei pazienti diabetici potra' essere necessario somministrare insulina per correggere l'iperglicemia, in tal caso il farmaco potra' essere somministrato per via intraperitoneale.

EFFETTI INDESIDERATI:

I piu' comuni effetti indesiderati di una dialisi peritoneale sono: peritonite; infezioni intorno al catetere; dolore addominale; diarrea, costipazione, ileo paralitico. Alterazioni metaboliche come iperglicemia, dislipidemia; turbe del bilancio idro-elettrolitico; perdita di proteine ed aminoacidi; spostamento del catetere, ostruzioni e ridotta capacita' di ultrafiltrazione.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Il rischio andra' valutato dal medico in base alle condizioni delle singole pazienti.