Desametasone fosf im ev

Desametasone fosf im ev è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

E'un potente ed efficace preparato di ormone corticosurrenale con molteplici possibilita'di applicazione: essendo una soluzione vera, puo'essere somministrato sia per via endovenosa che per via intramuscolare nel trattamento delle malattie acute che rispondono alla terapia ormonale corticosurrenale.

INDICAZIONI:

Insufficienza corticosurrenale, insufficienza corticosurrenale relativa, Trattamento pre-operatorio e post-operatorio di sostegno nei pazienti sottoposti a surrenectomia bilaterale o a ipofisectomia, Tiroidite non suppurativa, shock, malattie reumatiche, malattie del collageno, malattie dermatologiche, stati allergici, oftalmologia, malattiegastrointestinali, malattie dell'apparato respiratorio, malattie ematologiche, malattie neoplastiche, stati edematosi, edema cerebrale.Per iniezione intrasinoviale o nei tessuti molli.Varie: meningite tubercolare con blocco o minaccia di blocco subaracnoideo (in associazione all'appropriata chemioterapia antitubercolare).Croup:puo'alleviare entro poche ore il laringospasmo, l'edema, la tosse elo stridore e determina in genere un persistente miglioramento entro12 ore dalla somministrazione della prima dose. Contemporaneamente,deve essere attuata la terapia antidifterica convenzionale, comprendente antibiotici. Prova diagnostica dell'iperfunzionalita'corticosurrenale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Gravidanza, allattamento,Infezioni micotiche sistemiche. Ipersensibilita'a qualsiasi componentedel prodotto.

POSOLOGIA:

La posologia iniziale puo' variare in genere da 0,5 mg a 20 mg al giorno a seconda della malattia specifica da trattare.Nelle situazioni di minore gravita' sono generalmente sufficienti dosiridotte, mentre in determinati pazienti possono essere necessarie dosi iniziali piu' elevate. Di norma la posologia parenterale varia da unterzo a un mezzo della dose orale somministrata ogni 12 ore.E' importante sottolineare che le esigenze posologiche sono variabilie che la posologia deve essere adattata ai singoli casi a seconda della malattia e della risposta del paziente.

INTERAZIONI:

La difenilidantoina, il fenobarbitale, l'efedrina e la rifampicina possono aumentare la clearance dei corticosteroidi con diminuiti livelliematici e diminuita attivita' fisiologica.Quando i corticosteroidi vengono somministrati contemporaneamente a diuretici depletori di potassio, i pazienti devono essere controllati attentamente per lo sviluppo di ipokaliemia.

EFFETTI INDESIDERATI:

Disturbi idrici ed elettrolitici, muscoloscheletrici, gastrointestinali, dermatologici, neurologici, oftalmologici, metabolici.Altri: reazioni anafilattiche o da ipersensibilita',tromboembolia, aumento ponderale, aumento dell'appetito, nausea, malessere. Inoltre sonostati attribuiti ai preparati steroidei iniettabili i seguenti effetti collaterali: rari casi di cecita'associati alla terapia intra-lesionale a livello del volto e della testa; iperpigmentazione o ipopigmentazione; atrofia cutanea e sottocutanea; ascessi sterili; riacutizzazione dopo l'iniezione intra-articolare; artropatia del tipo Charcot. Esistono segnalazioni di aritmie cardiache e/o collassi circolatori a seguito di somministrazioni rapide di dosi elevate di corticosteroidi per via endovenosa.