Depomedrol+lid.

Depomedrol+lid. è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

E' un corticosteroide di sintesi dotato di una intensa attivita' anti-infiammatoria ed anti reattiva, associato a Lidocaina, anestetico lo-cale.

INDICAZIONI:

Somministrazione per via intra sinoviale e nei tessuti molli in casodi sinovite, osteoartrite, artrite reumatoide, borsite, artrite gotto-sa, epicondilite, tenosinovite.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Diabete mellito. Infezioni micotiche e virali. Scompenso cardiaco con-gestizio. Ulcera peptica attiva.In concomitanza di vaccinazioni con virus attenuati.Ipersensibilita'nota verso la lidocaina o altri anestetici locali.

POSOLOGIA:

A causa di possibili incompatibilita' fisiche non deve essere diluitoo miscelato con altre soluzioni. Prima di somministrare il preparato deve essere ispezionato visivamente il contenuto del flacone per escludere la presenza di particelle o l'alterazione del colore. Somministrazione per via locale. Sebbene la somministrazione di Depomedrol + Lidocaina porti ad un miglioramento dei sintomi, questa terapia va intesa come sintomatica e non causale. ARTRITE REUMATOIDE E OSTEOARTRITE. La dose per la somministrazione intra articolare dipende dalla dimensionedell'articolazione e varia conla gravita' della condizione nel singolopaziente. Nei casi cronici, le infiltrazioni possono essere ripetutead intervalli che vanno da 1 a 5 o piu' settimane a seconda del gradodi miglioramento ottenuto dalla prima somministrazione. Le dosi dellatabella seguente vengono date come guida generale. Dimensione dell'articolazione: grande (ginocchia, caviglie, spalle): 20-80 mg; media (gomiti, polsi): 10-40 mg; piccola (metacarpofalangee, interfalange, sternoclavicolare, acromioclavicolare): 4-10 mg. Modalita' di somministrazione: si raccomanda una revisione dell'anatomia della articolazione datrattare prima di procedere all'infiltrazione intra articolare. Per ottenere un'attivita' antiinfiammatoria completa, e' importante che l'infiltrazione venga praticata nello spazio sinoviale. Utilizzando la stessa tecnica sterile in uso per la puntura lombare, inserire rapidamente nella cavita' sinoviale un ago sterile del 20 24, montato su una siringa asciutta. L'infiltrazione di procaina e' facoltativa. L'aspirazione di poche gocce di liquido sinoviale assicura l'ingresso completo dell'ago nello spazio articolare. Il sito di iniezione per ciascuna articolazione e' determinato dalla localizzazione della cavita' sinovialepiu' superficiale e maggiormente priva di grossi vasi e nervi. Lasciando l'ago in sede di iniezione, si sostituira' la siringa contenente legocce di liquido aspirato con un'altra siringa contenente la quantita' desiderata di Depomedrol + Lidocaina. Controllare ulteriormente mediante aspirazione che l'ago sia sempre in loco. Dopo l'infiltrazione, muovere leggermente l'articolazione per favorire la dispersionedella sospensione nel liquido sinoviale. Coprire il sito dell'infiltrazione con garza sterile. Siti adatti per l'infiltrazione intra articolare sonoil ginocchio, la caviglia, il polso, il gomito, la spalla, le articolazioni delle falangi e dell'anca. Poiche' occasionalmente e' possibileincontrare delle difficolta' nel penetrare nell'articolazione dell'anca, devono essere prese precauzioni per evitare i grossi vasipresentinella zona. Le articolazioni inadatte all'infiltrazione sonoquelle anatomicamente inaccessibili, come quelle spinali e sacroiliache prive dispazio sinoviale. I fallimenti del trattamento sono il piu' frequentemente dovuti alla fallita introduzione del farmaco nello spazio articolare. L'infiltrazione entro il tessuto circostante porta a scarso o nessun beneficio. Se il fallimento si verifica dopo un'iniezione sicuramente praticata entro lo spazio sinoviale, (verificato mediante aspirazione del liquido), e' superfluo ripetere l'infiltrazione. Laterapia locale non e' in grado di modificare il processo morboso di base, quindi, quando e' possibile, praticare una terapia globale comprendente la fisioterapia e la revisione ortopedica. Dopo la terapia intra articolare con corticosteroidi, porre particolare cura nell'evitare un abuso dell'articolazione, favorito dal beneficio sintomatico ottenuto. La trascuratezza di questa circostanza puo' consentire un aumento del danneggiamento articolare che annulla il beneficio dello steroide.Non devonoessere praticate infiltrazioni nelle articolazioni con processi infiammatori in atto. Infiltrazioni ripetute possono indurre, talvolta, un'infiammazione dell'articolazione. In casi particolari si consiglia di controllare il danneggiamento mediante raggi X. Se si utilizza prima della somministrazione un anestetico locale, leggere attentamente attentamente il foglio illustrativo di quest'ultimo ed osservaretutte le precauzioni suggerite. BORSITE: Sterilizzare la zona circostante il sitoda infiltrare e anestetizzare con una soluzione di procaina cloridratoall'1%. Inserire nella cavita' borsale un ago sterile del 20-24, montato su una siringa asciutta e aspirare il liquido. Lasciando l'ago inloco si sostituira' la siringa contenente l'aspirato con un'altra siringa piu' piccola contenente la dose desiderata di Depomedrol + Lidocaina. Dopo l'iniezione rimuovere l'ago ed applicare una garza sterile. CISTI TENDINEE, TENDINITI, EPICONDILITI: Sterilizzare idoneamente la cute sovrastante prima dell'infiltrazione. Nel trattamento delle tendiniti e tenosinoviti iniettare la sospensione nella guaina del tendine piuttosto che nel suo spessore. Il tendine puo' essere palpato facilmente quando viene disteso. Per trattare leepicondiliti e' raccomandabiledelineare accuratamente la zona di maggior dolorabilita' per l'infiltrazione nell'area. Le cisti tendinee vanno infiltrate direttamente. Inmolti casi e' sufficiente una unica infiltrazione per indurre una sensibile diminuzione delle dimensioni delle cisti e la eliminazione dell'effetto. Per ogni infiltrazione devonoessere osservate le usuali precauzioni per operare in sterilita'. La dose da somministrare nel trattamento di queste forme varia da 4 a 30 mg. Nelle affezioni croniche o ricorrenti possono essere necessarie piu' infiltrazioni. L'utilizzo di un singolo flacone per prelievi multipli richiede particolare cura ondeevitare contaminazioni del contenuto.

INTERAZIONI:

Nei pazienti con ipoprotrombinemia si consiglia prudenza nell'associa-re l'acido acetilsalicilico ai corticosteroidi.

EFFETTI INDESIDERATI:

Ipokaliemia, ritenzione idrosalina, osteoporosi, iperglicemia, cata-ratta posteriore, aumento del tono oculare, turbe dell'accrescimento edello sviluppo nei bambini.