Daverium

Daverium è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Alcaloide diidrogenato della segale cornuta ad azione dopamino-agoni-sta. Ha inoltre azione neuroprotettiva per azione diretta sul contenu-to intracerebrale di glutatione ridotto, importante fattore endogenodi protezione (scavenger) contro la citotossicita'dei radicali liberidell'ossigeno altamente reattivi.

INDICAZIONI:

Trattamento dei sintomi correlabili a decadimento cerebrale senile.Trattamento di fondo della cefalea ed emicrania.Morbo di Parkinson.Iperprolattinemia e inibizione della lattazione.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Gravidanza e allattamento, malattia peptica ( ulcera duodenale, esofa-gite peptica, gastrite erosivo-emorragica ).

POSOLOGIA:

Sindrome psico-organica senile, demenza senile, demenza vascolare: prima e seconda settimana: 10 mg/die la sera prima di coricarsi. Terza equarta settimana: 10 mg due volte al giorno, mattina e sera. Dose di mantenimento: 20 mg due volte al giorno, mattina e sera.Cefalee, emicranie: il prodotto e' risultato efficace esclusivamente nel trattamento di fondo delle cefalee, non va pertanto utilizzato peril trattamento acuto dell'accesso cefalalgico. Dose iniziale (2 settimane): 10 mg/die la sera prima di coricarsi. Dose di mantenimento: 10 mg due volte al giorno, mattina e sera. Il prodotto andra' somministrato per cicli di terapia la cui durata, comunque non superiore ai sei mesi, verra' stabilita dal medico curante.Morbo di Parkinson: la posologia deve essere modulata a seconda dellarisposta del singolo paziente. La dose iniziale consigliata e' di 5 mgdue volte al giorno. La terapia di mantenimento e' abitualmente di 60mg/die e puo' arrivare fino a 120 mg/die, da raggiungere gradualmentecon aumenti bisettimanali di 5 mg/die. Se Daverium viene somministrato in associazione alla levodopa, con o senza inibitore della decarbossilasi, possono essere sufficienti dosi minori. Riduzioni della dose dilevodopa devono essere praticate gradualmente fino a quando non sia raggiunto l'effetto terapeutico ottimale.Iperprolattinemia: dose iniziale: 5 mg due volte al giorno. Dose di mantenimento: 10-20 mg due volte al giorno, da raggiungere gradualmente.Inibizione della lattazione: per il blocco della lattazione puerpera-le sono sufficienti 5 mg due volte al giorno per 5-10 giorni.

INTERAZIONI:

Nel caso di trattamento associato con levodopa la frequenza degli ef-effetti collaterali quali gastralgia, pirosi, ipotensione e cefalearisulta aumentata.Potenzia l'effetto di altri farmaci ipotensivi.

EFFETTI INDESIDERATI:

Nausea, vomito, gastralgie, pirosi gastrica, stipsi, vertigini, ipo-tensione ortostatica. Questi effetti sono transitori e dose-dipenden-ti.