Daunoxome iv

Daunoxome iv è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

ANTIBIOTICI CITOTOSSICI E SOSTANZE CORRELATE.

INDICAZIONI:

Sarcoma di Kaposi AIDS-correlato in pazienti con una bassa conta di cellule CD4 (< 200 cellule/mm3) ed estesa affezione mucocutanea o viscerale. Non dovrebbe essere usato per trattare Sarcoma di Kaposi AIDS-correlato che potrebbe essere efficacemente trattato con una terapia locale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

La terapia e' controindicata in pazienti che hanno presentato gravi reazioni di ipersensibilita' a precedenti dosi o ad uno dei suoi costituenti, o ad altre antracicline/antracendioni, a meno che i benefici deltrattamento non ne giustifichino il rischio. controindicato l'uso indonne in stato di gravidanza o in allattamento. E'controindicato l'uso durante la gravidanza e l'allattamento. Il principio attivo, la daunorubicina, si e' dimostrata mutagena, teratogena e carcinogenica in modelli sperimentali in vitro e in vivo.

POSOLOGIA:

Dovrebbe essere diluito con glucosio al 5% per infusione prima della somministrazione. La concentrazione raccomandata dopo diluizione e' compresa tra 0,2 mg e 1 mg di daunorubicina/ml di soluzione. Deve esseresomministrato per via endovenosa per un periodo di 30-60 minuti. Il dosaggio deve essere stabilito per ciascun paziente. Dovrebbe essere istituita una terapia di 40 mg/m2 ogni due settimane. La terapia deve essere continuata finche' puo' essere mantenuto il controllo della malattia.

INTERAZIONI:

Gli inibitori delle proteasi e non-nucleosidi inibitori della transcriptasi inversa sono riconosciuti quali inibitori del citocromo P450 IIIA (CYP 3A) e possono anche avere un ruolo nell'inibizione della proteina che trasporta il farmaco, glicoproteina P-gp. La daunorubicina e altre antracicline seguono processi metabolici tramite la CYP-3A e sonoanche substrati della P-gp. C'e' pertanto una interazione teorica trail DaunoXome e questi due gruppi di terapie antivirali. Ad oggi tuttavia, un singolo studio ha indicato che non ci sono effetti da parte degli inibitori delle proteasi o degli inibitori non-nucleosidici dellatranscriptasi inversa sulle proprieta' farmacocinetiche. Dati limitatiottenuti in un piccolo studio, dove i pazienti sono stati trattati con e senza inibitori delle proteasi, indicano che non ci sono state variazioni maggiori nella tossicita' associata a DaunoXome.

EFFETTI INDESIDERATI:

L'effetto tossico che limita il dosaggio e' soprattutto la mielosoppressione e specificamente la granulocitopenia. Comune (>1/100). Generale: febbre, dolore alla schiena, vampate, tensione al petto, emicrania,affaticamento, brividi, ulcerazioni delle mucose, vertigini, nausea, vomito, alopecia, stomatite. Sangue: Soppressione del midollo osseo. Soppressione del midollo osseo (ad una dose di 40 mg/m2 ogni due settimane): Leucopenia (WHO grado 3 e 4) sono osservati nel 38% dei pazientie nel 12% dei cicli di trattamento. Granulocitopenia (WHO grado 3 o 4)sono osservati nel 51% dei pazienti e nel 13% dei cicli di trattamento. In pazienti con tumori o con infezioni HIV, il sistema immunitarioe' gia' compromesso. DaunoXome puo' diminuire la conta granulocitariacausando un ulteriore immunosoppressione. Il paziente sara' percio' piu' suscettibile a neutropenia febbrile ed infezioni, infezioni opportunistiche incluse. Non si sa se il trattamento con un agente citotossico possa influenzare la velocita' di progressione dell'infezione HIV sottostante. Dolore alla schiena, vampate , tensione al petto: uesta sindrome potrebbe manifestarsi durante una infusione iniziale e potrebbeanche verificarsi in pazienti che sono stati precedentemente esposti aDaunoXome senza incidenti. Questa combinazione di sintomi non sembraessere sempre dose correlata e generalmente si manifesta durate i primi 10 minuti dell'infusione. L'eziologia non e' chiara. I sintomi di solito diminuiscono quando l'infusione e' rallentata o arrestata e il paracetamolo puo' essere usato come analgesico. Possono anche manifestarsi reazioni allergiche che sono associate ad ipotensione. Alopecia: e'stata osservata in circa l'8% dei pazienti e di solito e' di lieve entita'. Stomatite: si e' osservata in circa il 10% dei pazienti e di solito e' di lieve entita'; in un paziente e' stata osservata una stomatite grave. Negli studi clinici in pazienti con Sarcoma di Kaposi trattati alla dose di 40 mg/m2 somministrata ogni 2 settimane, l'insufficienza cardiaca congestizia e' rara (1 caso su 979 pazienti trattati). Sulla base della limitata esperienza, non puo' essere definito un limitedi sicurezza per la dose cumulativa. In studi clinici con l'impiego di dosi piu' alte (da 60 a 180 mg/m2 ogni 3 settimane) sembra manifestarsi un andamento verso una maggiore incidenza di insufficienza cardiaca congestizia. Percio' la possibilita' che l'antraciclina/-cenedione induca cardiomiopatia dovrebbe essere considerata durante e dopo il trattamento.