Curoxim iv

Curoxim iv è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Cefalosporina ad ampio spettro e bassa tossicita', attiva sui germiGram positivi e Gram negativi (compresi: E.coli, Klebsiella pneumoniaeProteus mirabilis, Haemofilus inf., Salmonella, Shigella, Neisseriameningitidis, N.gonorreae).La presenza di un gruppo metossiminico conferisce stabilita' alle be-talattamasi batteriche. Non viene inattivato di conseguenza dalla mag-gior parte delle betalattamasi prodotte dai germi Gram -, nonche' dal-la penicillinasi stafilococcica.E' quindi attiva in vitro contro i ceppi batterici che inattivano lapenicillina e l'ampicillina compresi i vari ceppi di Enterobacter eProteus indolo-positivi.

INDICAZIONI:

Trattamento di infezioni delle alte e basse vie respiratorie, infezio-ni urinarie, infezioni dei tessuti molli, infezioni ossee ed articola-ri; gonorrea in caso di resistenza alla penicillina; altre infezionicome peritonite, meningite, setticemia. Profilassi delle infezioni inchirurgia addominale, ortopedica pelvica, cardiaca, polmonare, esofa-gea e vascolare, ove vi sia il rischio di infezioni postoperatorie.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Allergia alle cefalosporine e alle penicilline, grave insufficienzarenale, gravidanza, allattamento.

POSOLOGIA:

Va somministrato per via parenterale. La somministrazione del farmacoper via intramuscolare o endovenosa di norma non provoca manifestazioni di sorta nel punto di iniezione. Dosaggio: varia in rapporto alla gravita' del singolo caso e secondo il parere del medico. ZINOCEP VIA INTRAMUSCOLARE. Adulti: 1,5-3 g/die (2-4 somministrazioni). Bambini: 30-100 mg/Kg/die (2-4 somministrazioni). Preparazione della sospensione:aggiungere al flacone il contenuto della fiala annessa: si ottiene unasospensione lattescente. ZINOCEP VENA. 2-6 g/die. Preparazione dellasoluzione: aggiungere al flacone il contenuto della fiala solvente annessa o il volume desiderato di liquido infusionale: si ottiene una soluzione limpida di colore giallo. Per infusione endovenosa di breve durata (fino a 30 minuti) si possono disciogliere 1,5 g di Cefuroxima in50-100 ml di Acqua per preparazioni iniettabili. Queste soluzioni possono essere somministrate direttamente in vena o attraverso il set infusionale in pazienti gia' in trattamento con soluzioni infusionali. PROFILASSI CHIRURGICA. Il dosaggio abituale e' 1,5 g per via endovenosa all'induzione dell'anestesia per interventi di chirurgia addominale, pelvica ed ortopedica. Questa posologia puo' essere integrata con 2 dosida 750 mg per via intramuscolare 8 e 16 ore piu' tardi. Per interventi di chirurgia cardiaca, polmonare, esofagea e vascolare il dosaggio e' 1,5 g per via endovenosa all'induzione dell'anestesia, seguiti da 750 mg per via intramuscolare 3 volte al giorno nel corso delle successive 24-48 ore. Negli interventi di sostituzione delle articolazioni 1,5g di polvere di Cefuroxima possono essere addizionati a ciascuna confezione di cemento (polimetilmetacrilato) prima dell'aggiunta del monomero liquido. Come per altri antibiotici a prevalente eliminazione renale, al fine di evitare fenomeni di accumulo, in caso di insufficienzafunzionale di quest'organo, si raccomanda di seguire negli adulti glischemi posologici qui indicati: clearance creatinina (ml/min) 10-20 =1500 mg/die (dosaggio max/giornaliero); minore 10 = 750. Nei pazientisottoposti ad emodialisi va somministrata una dose addizionale di Cefuroxima di 750 mg per i.m. o e.v. dopo ciascuna dialisi. La Cefuroximapuo' inoltre essere aggiunta alle soluzioni per dialisi peritoneale (di solito 250 mg ogni due litri di liquido per dialisi). Nei pazienti sottoposti ad emodialisi artero-venosa continua o ad emofiltrazione adalto flusso in unita' di terapia intensiva la dose indicata e' 750 mgdue volte al giorno. Nei pazienti sottoposti ad emofiltrazione a bassoflusso seguire le dosi sopraspecificate per il trattamento in caso diinsufficienza renale.

INTERAZIONI:

L'uso contemporaneo di farmaci nefrotossici quali la kanamicina, stre-ptomicina, colistina, viomicina, polimixina, neomicina, gentamicina odiuretici potenti (furosemide) e' sconsigliabile.La somministrazione contemporanea di probenecid rallenta la sua secre-zione tubulare determinandone concentrazione ematiche piu' alte e pro-lungate.

EFFETTI INDESIDERATI:

Nausea, vomito, diarrea, rash cutanei.