Cortiflam

Cortiflam è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Corticosteroide, preparati dermatologici: corticosteroidi.

INDICAZIONI:

Trattamento di affezioni cutanee di origine infiammatoria che non rispondono al trattamento con corticosteroidi meno potenti, come eczemi, lichenificazioni, lichen planus, granuloma anulare, pustolosi palmare eplantare, mycosis fungoides.Per la particolarita' della sua forma farmaceutica CORTIFLAM e' adatto per la psoriasi cronica a placche localizzata in zone difficili da trattare (es. ginocchio, gomito e faccia anteriore della tibia per un'area non superiore al 5% della superficie corporea).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infezioni cutanee tubercolari e virali (comprese pustole vacciniche, herpes zoster ed herpes simplex). Lesioni essudative ed infezioni cutanee primarie ad eziologia fungina o batterica. Acne, acne rosacea,dermatite periorale, ulcere cutanee, ustioni e congelamenti.Non applicare sul viso.Non utilizzare nei pazienti al di sotto di 18 anni.

POSOLOGIA:

Applicare il cerotto medicato 1 volta al giorno sulla zona cutanea datrattare. Non superare la dose massima giornaliera di sei cerotti medicati e la durata massima di trattamento di 30 giorni.L'applicazione diun nuovo cerotto medicato deve essere ripetuta ogni 24 ore e si consiglia di far intercorrere un intervallo di almeno 30 minuti tra un'applicazione e quella successiva.Quando si sia ottenuto un sensibile miglioramento si potranno sospendere le applicazioni ed eventualmente proseguire la terapia con un corticosteroide di potenza inferiore. Bambini:in eta' pediatrica la sicurezza ed efficacia del medicinale non e' stata dimostrata; fino a quando non saranno acquisiti dati sufficienti,l'uso di CORTIFLAM e' da riservare a soggetti adulti. Modalita' d'usoDetergere e poi asciugare accuratamente l'area da trattare prima di ogni applicazione per far si' che il cerotto medicato aderisca al meglioalla cute. Aprire la busta contenente il cerotto medicato e, se necessario, ritagliare il cerotto medicato affinche' si adatti alla dimensione della zona da trattare. Rimuovere la pellicola protettiva ed applicare la parte adesiva medicata sulla zona interessata. La parte di cerotto non utilizzata va riposta nuovamente nella busta, affinche' si conservi e possa essere usata per una prossima applicazione. Il cerottomedicato non puo' essere rimosso e riutilizzato. Una volta applicato il cerotto medicato, la cute non deve entrare in contatto con l'acqua.Si consiglia di fare il bagno o la doccia tra due applicazioni successive. Inoltre, nel caso di applicazione su zone particolarmente mobili(es. gomito, ginocchio), qualora si noti un sollevamento dei bordi delcerotto medicato, si consiglia di applicare un pezzetto di normale cerotto adesivo unicamente sulla parte distaccata. In nessun caso ricoprire completamente il cerotto medicato con del materiale o bendaggio occlusivo.

AVVERTENZE:

In generale, l'impiego di corticosteroidi topici su vaste aree del corpo e per lunghi periodi, nonche' il bendaggio occlusivo possono provocare la soppressione temporanea dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene, provocando iposurrenalismo secondario e manifestazioni di ipercorticismotra cui la sindrome di Cushing. In tali situazioni, l'interruzione del trattamento dovrebbe avvenire gradualmente e sotto stretto controllodel medico a causa del rischio di insufficienza surrenalica acuta. Inoltre, nella psoriasi, l'interruzione repentina del trattamento puo' dar luogo ad un'esacerbazione dei sintomi o ad una psoriasi pustolosa generalizzata. Si sconsiglia l'uso prolungato di CORTIFLAM nella psoriasi diffusa (ad eccezione del trattamento di singole placche) o nell'eczema diffuso o su lesioni localizzate nelle pieghe cutanee, poiche' queste condizioni possono dar luogo ad un aumentato assorbimento sistemico. A tale proposito, e' noto che certe zone della pelle (viso, palpebre, ascelle, capillizio e scroto) assorbono piu' facilmente di altre (cute delle ginocchia, dei gomiti, del palmo della mano e della piantadei piedi).L'applicazione, soprattutto se prolungata, di prodotti peruso topico puo' dare origine a fenomeni di sensibilizzazione. Sono stati, inoltre, riportati casi di atrofia cutanea per trattamenti della durata di tre settimane. In caso di intolleranza al farmaco, ad esempiocomparsa di irritazione cutanea o dermatite da contatto durante la terapia, e' necessario interrompere l'applicazione ed iniziare una terapia idonea. I corticosteroidi possono influenzare i risultati del testnitroblu di tetrazolio (NBT) per la diagnosi di infezioni batteriche,producendo falsi-negativi. Farmaci contenenti corticosteroidi devono essere usati con cautela in pazienti con compromessa funzionalita' delsistema immunitario (linfociti-T) o in quelli sotto terapia immunosoppressiva. Il prodotto contiene metile para-idrossibenzoato e propile para-idrossibenzoato che possono provocare reazioni allergiche (eventualmente di tipo ritardato).

INTERAZIONI:

Il betametasone valerato per uso topico, ai dosaggi consigliati, non da' luogo ad interazioni medicamentose di rilevanza clinica. CORTIFLAMnon ha dato luogo ad un assorbimento sistemico significativo di betametasone valerato.

EFFETTI INDESIDERATI:

Comuni effetti indesiderati, osservabili nel 15% circa dei pazienti trattati, sono riconducibili ad alterazioni della cute e del tessuto sottocutaneo. Tali effetti indesiderati sono principalmente dovuti agli effetti farmacologici del prodotto. Non sono stati osservati effetti sistemici. Il seguente elenco di effetti indesiderati si basa sui risultati di sperimentazioni cliniche controllate. I casi riportati sono stati classificati in base alla frequenza di osservazione utilizzando laseguente convenzione: molto comuni (>1/10); comuni (>1/100, 1/1.000, 1/10.000,

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Studi epidemiologici non hanno evidenziato effetti teratogeni dei corticosteroidi somministrati durante la gravidanza. Per il betametasone idati clinici sono limitati. La somministrazione di corticosteroidi sia per via sistemica che per via topica durante il periodo della gravidanza ha causato effetti teratogeni negli animali da laboratorio. Non e' stata appurata la rilevanza di tali effetti riguardo la somministrazione topica nell'uomo. Pertanto, CORTIFLAM puo' essere utilizzato durante la gravidanza in accordo alla posologia e alle precauzioni per l'uso, ma non su aree cutanee ampie e in modo particolare non deve essereapplicato in grandi quantita' o per lunghi periodi di tempo. Allattamento: quando somministrati per via sistemica, i corticosteroidi sono escreti attraverso il latte materno. Non e' noto se lo siano anche quando somministrati per via topica. Percio' i corticosteroidi per uso topico devono essere utilizzati con cautela durante l'allattamento e nondevono essere applicati sul seno.