Clorochina

Clorochina è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Derivato chinolinico ad azione antiparassitaria.

INDICAZIONI:

Profilassi e trattamento di tutti e quattro i tipi di malaria patogeniper l'uomo, ad eccezione dei ceppi Clorochino-resistenti.Amebiasi extraintestinale, nei casi in cui i composti nitroimidazolicisiano controindicati o si siano dimostrati privi di efficacia. Artrite reumatoide (poliartrite cronica), comprese le forme giovanili. Lupuseritematoso discoide cronico, Lupus eritematoso sistemico.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Non deve essere somministrata nei casi di ipersensibilita' ai componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico; in particolare alle 4-aminochinoline, nei pazienti affetti da retinopatia oda alterazioni del campo visivo, da patologie degli organi ematopoietici, da carenza di glucosio-6-fosfato deidrogenasi (favismo; sintomo: anemia emolitica), da miastenia grave, in corso di gravidanza (eccettoche per la profilassi ed il trattamento della malaria) e durante l'allattamento.Non dovrebbe essere impiegata nei pazienti con psoriasi, porfiria (anomalia metabolica), epilessia, gravi nefropatie ed epatopatie.Analogamente, non andrebbe usata nei bambini per la profilassi a lungotermine.

POSOLOGIA:

1) PROFILASSI DELLA MALARIA. Una regolare somministrazione di Clorochina riveste importanza decisiva nella profilassi, in aggiunta alle misure preventive generali contro le punture delle zanzare. In alcune zonedell'Asia Orientale, dell'Africa e dell'America Latina sono stati registrati casi di malaria tropicale (Plasmodium falciparum) non rispondenti alla Clorochina. Nell'evenienza di una malattia febbrile insorgente dopo il ritorno da una regione malarica (anche dopo alcuni mesi), e'consigliabile informare il medico, fornendogli i dettagli relativi alla regione stessa ed al farmao usato per la profilassi. a) SOGGIORNO ABREVE TERMINE IN ZONE MALARICHE OD A RISCHIO MALARICO: si consiglia di iniziare la profilassi 1 settimana prima del viaggio e uniforme circa il dosaggio da somministrare per la profilassi di breve durata: in accordo alle raccomandazioni dell'Organizzazione Mondiale della Sanita'(O.M.S.) (1989) risultano sufficienti 2 compresse alla settimana (corrispondenti a 5 mg di Clorochina base per kg di peso corporeo) per gliadulti e per gli adolescenti di peso superiore ai 50 kg. Per ragionidi sicurezza si raccomanda un dosaggio piu' elevato di 2 compresse 2 volte alla settimana (corrispondenti a 2 x 5 mg di Clorochina base perkg di p.c.) per alcune regioni malariche. Numero di compresse da 250 mg, pari a 155 mg di Clorochina base, alla settimana: Profilassi dellamalaria (5 mg/Kg p.c./settimana): 1 X 1/4 per bambini di 4-7 Kg; 1 X 1/2 per bambini di 8-15 Kg; 1 X 3/4 per bambini di 16-22 Kg; 1 X 1 perbambini di 23-30 Kg; 1 X 1 + 1/4 per bambini di 31-35 Kg; 1 X 1 + 1/2per bambini di 36-45 Kg; 1 X 2 per adulti oltre i 45 kg. Profilassi della malaria per soggiorni brevi (2 X 5 mg/Kg p.c./settimana): 1 X 1/4per bambini di 4-6 Kg; 2 X 1/4 per bambini di 7-9 Kg; 3 X 1/4 per bambini di 10-13 Kg; 2 X 1/2 per bambini di 14-18 Kg; 3 X 1/2 per bambinidi 19-25 Kg; 2 X 1 per bambini di 26-35 Kg; 2 X 1 + 1/4 per bambini di36-44 Kg; 3 X 1 per bambini di 45-50 Kg; 2 X 2 per adulti oltre i 50Kg. Le compresse vanno sempre assunte negli stessi giorni della settimana, dopo i pasti, inghiottite intere con un po' d'acqua. Una volta lasciata la zona malarica, la profilassi va continuata per altre 4-6 settimane alle stesse dosi. b) SOGGIORNO PROLUNGATO IN ZONE MALARICHE ODA RISCHIO MALARICO. Vedere le dosi consigliate sopra. E' necessario inoltre rivolgersi ad un medico della zona interessata per ulteriori consigli. Durata del trattamento a lungo termine: secondo le raccomandazioni dell' O.M.S. la dose totale per gli adulti non dovrebbe essere superiore ai 100 g di Clorochina base. Qualora la Clorochina venga somministrata alla posologila Clorochina venga somministrata alla posologiaper adulti di 300 mg base per settimana, la stessa non andra' assuntaper piu' di 6 anni. Successivamente la profilassi dovra' essere proseguita con un farmaco che non contenga Clorochina.2) TERAPIA DELLA MALARIA. Le dosi usualmente impiegate durante un trattamento di 3 giorni sono le seguenti. Trattamento degli attacchi acutidi malaria (numero di compresse da 250 mg, pari a 155 mg di Clorochina base): Prima dose: 10 mg/kg di peso corporeo; dopo 6 ore: altri 5 mg/kg di peso corporeo; quindi 5 mg/kg di peso corporeo nei due giorni successivi.3) TRATTAMENTO DELL'ARTRITE REUMATOIDE, DEL LUPUS ERITEMATOSO DISCOIDECRONICO E DEL LUPUS ERITEMATOSO SISTEMICO. Se non diversamente prescritto, il dosaggio giornaliero negli adulti non dovrebbe superare i 2,5mg/kg di p.c., pari ad 1 compressa. Anche nei bambini la dose consigliata e' di 2,5 mg/kg di p.c.: qualora non si verifichi alcun miglioramento dopo 6 mesi, il trattamento andra' sospeso. Le compresse vanno inghiottite intere con un po' d'acqua, preferibilmente dopo i pasti, adintervalli regolari. Durata del trattamento: i risultati del trattamento con Clorochina possono essere valutati non prima di 4-12 settimanedi terapia. Qualora non si verifichi alcun miglioramento dopo 6 mesi,il trattamento andra' sospeso. In accordo con le raccomandazioni dell'O.M.S., la dose complessiva per gli adulti non deve superare i 100 g di Clorochina base: nel trattamento a lungo termine con 1 compressa diClorochina da 250 mg (pari a 155 mg di Clorochina base) al giorno, cio' equivale ad un periodo di 2 anni.4) AMEBIASI EXTRAINTESTINALE. Salvo diversa prescrizione medica, la dose da somministrare nell'adulto, e' di 600 mg (4 compresse) di Clorochina al giorno, per 2 giorni, seguita da 300 mg (2 compresse) al giorno, per 14-28 giorni. Nel bambi-no la dose dovra' essere di 10 mg di Clorochina/kg di p.c. al giorno, per 2 giorni, seguita da 5 mg/kg di p.c.al giorno, per 14-28 giorni.

INTERAZIONI:

Data la possibilita' di un'aumentata incidenza di reazioni avverse, Clorochina non dovrebbe essere somministrata congiuntamente ad altre terapie. L'uso concomitante di fenilbutazone puo' indurre, con maggior frequenza, la comparsa di dermatite esfoliativa.Il probenecid ne accresce il rischio di sensibilizzazione. La contemporanea somministrazione di corticosteroidi puo' accentuare eventuali miopatie o cardiomiopatie. Clorochina non deve essere assunta in concomitanza a sostanze epatotossiche ed agli inibitori delle MAO (Mono-Amino-Ossidasi). La prolungata co-somministrazione di digossina puo' indurre fenomeni di tossicita' del glicoside legati al suo aumento della concentrazione plasmatica. L'azione degli antagonisti dell'acido folico (metotrexate) viene potenziata da Clorochina. L'assorbimento dell'ampi-cillina puo' essere ridotto dalla contemporanea somministrazione di Clorochina, la cui escrezione puo' essere ridotta dalla cimetidina. Unareazione distonica acuta e' stata osservata a seguito di somministrazione simultanea di Clorochina e metronidazolo cosi' come la combinazione di Clorochina con pirimetamina/sulfadoxina puo' accrescere la comparsa di reazioni cutanee.

EFFETTI INDESIDERATI:

Disturbi visivi temporanei possono verificarsi soprattutto all'iniziodel trattamento, come sfarfallii, percezione di un alone incolore attorno alle sorgenti luminose, annebbiamento della vista ed aumentata sensibilita' alla luce abbagliante, alterata percezione dei colori e disturbi dell'accomodazione. Tutti questi disturbi, soprattutto all'iniziodella terapia e durante il trattamento concomitante con sedativi o l'assunzione contemporanea di alcolici, possono compromettere la capacita' di guida o di operare su macchinari. In particolare, dopo assunzionedi dosi molto elevate od uso prolungato, possono svilupparsi, oltre adun transitorio opacamento corneale, anche alterazioni irreversibili della retina (retinopatia) la cui sintomatologia d'esordio e' rappresentata solitamente dalla perdita della percezione visiva del colore ros-so: tuttavia, qualora ci si attenga strettamente alla dose giornalieraconsigliata (2,5 mg di Clorochina per kg di peso corporeo, con funzione renale normale) la comparsa di retinopatia risulta rara, anche in terapie a lungo termine.Perdita dell'appetito, oppressione gastrica, nausea, vomito e diarreapossono comparire con una certa frequenza anche se rappresentano solodei fenomeni transitori che possono essere evitati o ridotti assumendoClorochina a stomaco pieno e con molta acqua.Occasionalmente si possono osservare anche dei sintomi a carico del sistema nervoso quali insonnia, irrequietezza, vertigine, confusione mentale, sonnolenza, cefalea, parestesie e reazioni cardiovascolari (calodella pressione arteriosa, alterazioni ECGrafiche). Anche i sintomi acarico del sistema nervoso centrale, soprattutto all'inizio della terapia e durante il trattamento concomitante con sedativi o l'assunzionecontemporanea di alcolici, possono compromettere la capacita' di guidao di operare su macchinari.Rare complicanze della terapia con Clorochina sono rappresentate da: eruzioni cutanee (in rarissimi casi, severe), prurito, fotosensibilizzazione, depigmetazione muco-cutanea e dei capelli, perdita dei capelli,esacerbazione della porfiria cutanea tarda con porfirinuria; esacerbazione della psoriasi; ridotta contrattilita' della muscolatura scheletrica, miopatie e neuromiopatie, sindrome miastenica; elevazione deglienzimi epatici od accentuazione di un danno epatico preesistente.In casi isolati, sono state osservate anche alterazioni del quadro ematico (agranulocitosi, pancitopenia, piastrinopenia), tinnitus e deficit uditivi, psicosi ed attacchi epilettici.