Clobet coll fl

Clobet coll fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antinfiammatorio.

INDICAZIONI:

Trattamento delle condizioni infiammatorie e allergiche cortisono-sensibili della congiuntiva palpebrale e bulbare, della cornea e del segmento anteriore dell'occhio quali: congiuntiviti acute, subacute, croniche, primaverili, allergiche e catarrali. Cheratiti, cheratocongiuntiviti. Scleriti, episcleriti. Oftalmia simpatica. Iriti, cicliti, uveiti.Infiammazioni oculari post-operatorie, post-traumatiche. Lesioni corneali da agenti termici, chimici e da corpo estraneo.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipertensione endoculare. Herpes semplice acuto e la maggior parte delle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa, salvoassociazione con chemioterapici specifici per il virus erpetico, congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test fluoresceina positivo). Tubercolosi dell'occhio. Micosi dell'occhio e cutanea. Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate e aggravate dai corticosteroidi. Orzaiolo. Generalmente controindicato in gravidanza e durante l'allattamento. Nelle cheratiti erpetiche virali se ne sconsiglia l'uso che puo' essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza. Dermatite atopica. Glaucoma ad angolo stretto, presunto o accertato, o malattie che causano assottigliamento della cornea o della sclera. Ipersensibilita' verso qualunque dei componenti della specialita' oaltre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico.

POSOLOGIA:

Instillare una goccia nel sacco congiuntivale 2-4 volte al giorno ogni6-12 ore. In caso di affezioni infiammatorie severe, instillare una goccia con frequenza piu' ravvicinata fino alla comparsa di un miglioramento. Ridurre poi gradualmente le instillazioni al minimo necessarioper mantenere l'effetto terapeutico. Si consiglia di proseguire il trattamento per qualche giorno dopo la remissione della sintomatologia.

AVVERTENZE:

In caso di uso prolungato, come per tutti gli steroidi di uso oftalmico, puo' verificarsi la formazione di cataratta o aumento della pressione intraoculare. In occasione di trattamenti prolungati, e' opportunoprocedere a frequenti controlli del tono oculare. E' comunque sconsigliabile un'applicazione ininterrotta per oltre un mese. In caso di portatori di lenti a contatto, e' necessario consultare comunque un oculista prima di utilizzare il farmaco. Le lenti a contatto non dovrebberoessere usate durante il periodo di trattamento con corticosteroidi e possibilmente per qualche giorno dopo la fine della terapia topica in quanto potrebbero aumentare il rischio di infezioni oculari.

INTERAZIONI:

L'associazione cronica o frequente di corticosteroidi per via oftalmica con farmaci antiglaucoma puo' diminuire l'efficacia di questi ultimi. I farmaci cicloplegici/midriatici (atropina e simili) possono aumentare il rischio di ipertensione oculare in pazienti predisposti a glaucoma ad angolo chiuso.

EFFETTI INDESIDERATI:

Trattamenti prolungati e frequenti e nei bambini di eta' inferiore ai2 anni, possono causare disturbi sistemici da corticosteroidi (depressione transitoria dell'asse ipofisi-surrene). L'uso frequente e/o prolungato del collirio puo' ritardare la guarigione a livello della cornea. Raramente sono stati riportati: bruciore, prurito e iperemia congiuntivale.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Sebbene, a differenza degli altri corticosteroidi per uso topico, il clobetasone 17-butirrato non abbia causato anormalita' nello sviluppo fetale, e' consigliabile utilizzare il prodotto nelle donne in stato digravidanza accertata o presunta solo nei casi di effettiva necessita'. Pur non essendo stato segnalato alcun effetto collaterale, se ne sconsiglia l'uso durante l'allattamento.