Claritromicina eu

Claritromicina eu è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Macrolide.

INDICAZIONI:

Tonsillite streptococcica, otite media, infezioni della cute e dei tessuti molli di gravita' da lieve a moderata in pazienti ipersensibili alla penicillina o nei casi in cui l'impiego della penicillina non e' opportuno per altre ragioni. Si tengano in considerazione i dati disponibili circa la resistenza epidemiologica agli antibiotici macrolidi.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Non deve essere somministrata a pazienti con ipersensibilita' a claritromicina, ad altri macrolidi o ad uno qualsiasi degli eccipienti o a pazienti affetti da ipopotassiemia. Contemporanea somministrazione di derivati della segale cornuta o di uno qualsiasi dei seguenti principiattivi: cisapride, pimozide e terfenadina in quanto tale associazionepuo' produrre un prolungamento dell'intervallo QT e aritmie cardiache,comprendenti tachicardia ventricolare, fibrillazione ventricolare e Torsade de Pointes. Effetti simili sono stati osservati con la somministrazione contemporanea con astemizolo. Non deve essere usata contemporaneamente a simvastatina o atorvastatina.

POSOLOGIA:

La dose abituale nei bambini dai 6 mesi in poi e' di 7,5 mg/Kg due volte al giorno. Raccomandazioni: 1-2 anni: peso 8-11 kg, dosaggio 2,5 mlx2. 2-4 anni: peso 12-19 kg, dosaggio 5,0 ml x2. 4-8 anni: peso 20-29kg, dosaggio 7,5 ml x2. 8-12 anni: peso 30-40 kg, dosaggio 10,0 ml x2. Non viene solitamente richiesto alcun adattamento posologico tranneche nei pazienti con grave compromissione della funzionalita' renale (clearance della creatinina

AVVERTENZE:

Viene escreta essenzialmente per via epatica e va pertanto somministrata con prudenza a pazienti con alterazioni di questa funzione. In casodi compromessa funzionalita' renale si deve ridurre in base al gradodi compromissione. Nei pazienti anziani, si deve prendere in considerazione la possibilita' di insufficienza renale. I pazienti che sono ipersensibili agli altri macrolidi, alla clindamicina ed alla lincomicinapossono essere ipersensibili anche alla claritromicina e si raccomanda pertanto prudenza nel prescrivere il prodotto a questi pazienti. E'stata segnalata la comparsa di colite pseudomembranosa con l'uso di antibiotici ad ampio spettro ed e' pertanto importante tenere in considerazione questa diagnosi in pazienti che sviluppano grave diarrea durante o dopo una terapia. Si deve sospendere la somministrazione di claritromicina ed istituire una terapia adeguata. Gli antiperistaltici sonocontroindicati. L'uso prolungato o ripetuto del farmaco puo' portarea superinfezioni con batteri non sensibili a questa sostanza e in casosi verificassero e' necessario sospendere la somministrazione. A causa del rischio di prolungamento dell'intervallo QT, si deve utilizzarecon prudenza nei pazienti con vasculopatia coronarica, episodi pregressi di aritmie ventricolari, grave insufficienza cardiaca, ipopotassiemia e/o ipomagnesiemia non compensate, bradicardia (