Citalopram ranb

Citalopram ranb è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

CITALOPRAM RANBAXY 40 MG COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antidepressivi.

PRINCIPI ATTIVI:

Citalopram bromidrato equivalente a 40 mg di citalopram.

ECCIPIENTI:

Nucleo delle compresse: Lattosio monoidrato, Cellulosa microcristallina, Amido di mais, Copovidone, Croscarmellosa sodica, Magnesio stearato. Rivestimento delle compresse: Opadry white 20H 58983, Ipromellosa, Titanio diossido (E171), Glicole propilenico, Idrossipropilcellulosa, Talco.

INDICAZIONI:

Trattamento di episodi depressivi in fase iniziale e come terapia di mantenimento contro potenziali ricadute/recidive. Trattamento di crisidi panico con o senza agorafobia.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Controindicato in pazienti con ipersensibilita' nota al medicinale o auno qualsiasi dei suoi eccipienti. Il citalopram non deve esser usatoin combinazione con inibitori della monoamino-ossidasi (IMAO). Il citalopram deve essere somministrato 14 giorni dopo l'interruzione del trattamento con un IMAO irreversibile o almeno 1 giorno dopo l'interruzione dell'IMAO reversibile moclobemide. Devono intercorrere almeno 7 giorni tra l'interruzione del trattamento con citalopram e l'inizio di una terapia con IMAO reversibili o non reversibili. Casi di reazioni gravi e talvolta fatali sono stati riportati in pazienti trattati con unSSRI selettivo in associazione con IMAO, incluso l'IMAO selettivo selegilina e l'IMAO reversibile moclobemide e in pazienti che avevano recentemente sospeso un SSRI e iniziato un IMAO. Alcuni casi presentavanoun quadro simile alla sindrome da serotonina. I sintomi di un'interazione con gli IMAO includono: iperpiressia, rigidita', mioclono, instabilita' del sistema nervoso autonomo con possibili rapide fluttuazionidei parametri vitali, cambiamenti dello stato mentale che includono confusione, irritabilita' ed estrema agitazione che puo' evolvere fino al delirio e al coma.

POSOLOGIA:

Somministrare come dose singola giornaliera. Puo' essere assunto in qualunque momento del giorno, con o senza cibo. >>Adulti. Depressione: dose singola orale di 20 mg/die. A seconda della risposta individuale del paziente la dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 60 mg/die. La dose puo' essere presa al mattino o alla sera, con o senza cibo. Un trattamento di almeno 6 mesi e' di solito necessario per assicurare un adeguato mantenimento e prevenire ricadute. Crisi di panico: come per altre terapie usate in questo gruppo di pazienti, si raccomandauna dose iniziale bassa, per ridurre la possibilita' di un effetto ansiogeno paradosso iniziale. Si raccomanda una dose singola giornalieradi 10 mg/die per la prima settimana, prima di aumentare la dose a 20mg/die. La dose puo' essere ulteriormente aumentata fino a 60 mg/die,secondo la risposta individuale del paziente; tuttavia una dose ottimale di 20-30 mg/die e' stata indicata da uno studio clinico. L'efficacia massima del citalopram nel trattamento delle crisi da panico si raggiunge dopo circa 3 mesi e la risposta viene mantenuta durante la continuazione del trattamento. Secondo la risposta individuale del pazientepuo' essere necessario continuare il trattamento per diversi mesi. >>Anziani: la dose raccomandata giornaliera e' di 20 mg. La dose puo' essere aumentata fino ad un massimo di 40 mg/die a seconda della risposta individuale. >>Bambini. Non indicato poiche' la sicurezza e l'efficacia non sono state studiate in questa popolazione. >>Ridotta funzionalita' epatica: la dose deve essere limitata a quella piu' bassa dell'intervallo posologico. >>Ridotta funzionalita' renale: un aggiustamentodella dose non e' necessario in pazienti con disfunzioni renali lievio moderate. Non sono disponibili dati in pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina < 20 ml/min).

CONSERVAZIONE:

Questo prodotto non richiede particolari precauzioni per la conservazione.

AVVERTENZE:

Diabete: in pazienti diabetici il trattamento con SSRI puo' alterare il controllo glicemico, probabilmente a causa del miglioramento dei sintomi depressivi. Puo' essere necessario aggiustare il dosaggio dell'insulina e/o degli ipoglicemizzanti orali. Attacchi epilettici: gli attacchi epilettici sono un potenziale rischio in seguito all'uso di farmaci antidepressivi. La somministrazione del medicinale deve essere interrotta se nel paziente si manifesta un attacco epilettico. La somministrazione di Citalopram deve essere evitata in pazienti con epilessia instabile e i pazienti con epilessia controllata devono essere attentamente monitorati. La somministrazione di Citalopram deve essere interrotta se si verifica un aumento nella frequenza di crisi epilettiche. Terapia elettroconvulsiva (ECT): l'esperienza clinica relativa alla somministrazione contemporanea di ECT e citalopram e' limitata, pertanto si raccomanda cautela. Mania: il Citalopram deve essere usato con cautela in pazienti con anamnesi di mania/ipomania. La somministrazione diCitalopram deve essere interrotta se il paziente entra in una fase maniacale. Suicidio/pensieri suicidari o peggioramento clinico: la depressione e' associata ad aumentato rischio di pensieri suicidari, autolesionismo e suicidio (suicidio/eventi correlati). Tale rischio persistefino a che si verifichi una remissione significativa. Poiche' possononon verificarsi miglioramenti durante le prime settimane di trattamento o in quelle immediatamente successive, i pazienti devono essere attentamente controllati fino ad avvenuto miglioramento. E' esperienza clinica in generale che il rischio di suicidio puo' aumentare nelle primefasi del miglioramento. Altre patologie psichiatriche per le quali ilCitalopram viene prescritto, possono anche essere associate a un aumentato rischio di comportamento suicidario. Inoltre, queste patologie possono essere associate al disturbo depressivo maggiore. Quando si trattano pazienti con altri disturbi depressivi maggiori si devono, pertanto, osservare le stesse precauzioni seguite durante il trattamento dipazienti con altre patologie psichiatriche. Pazienti con anamnesi positiva per comportamento o pensieri suicidari, o che manifestano un grado significativo di ideazione suicidaria prima dell'inizio del trattamento, sono a rischio maggiore di ideazione suicidaria o di tentativi di suicidio e devono essere attentamente controllati durante il trattamento. Una metanalisi degli studi clinici condotti con farmaci antidepressivi in confronto con placebo in pazienti adulti con disturbi psichiatrici, ha mostrato un aumento del rischio di comportamento suicidarionella fascia di eta' inferiore a 25 anni dei pazienti trattati con antidepressivi rispetto al placebo. La terapia farmacologia con antidepressivi deve essere sempre associata ad una stretta sorveglianza dei pazienti, in particolare di quelli ad alto rischio, specialmente nelle fasi iniziali del trattamento e dopo cambiamenti di dose. Emorragie: con gli SSRI sono stati segnalati casi di anomalie del sanguinamento cutaneo quali ecchimosi e porpora. Cautela e' consigliata in pazienti cheassumono SSRI particolarmente in caso di concomitante uso di farmacinoti per influenzare la funzionalita' piastrinica (per es.: antispicotici atipici e fenotiazine, la maggior parte degli antidepressivi triciclici, acido acetilsalicilico e farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e cosi' pure in pazienti con anamnesi di disturbi della coagulazione. L'esperienza con il citalopram non ha rivelato interazioni clinicamente significative con i neurolettici. Tuttavia come per altri SSRI, la possibilita' di interazioni farmacodinamiche non puo' essere esclusa. Devono essere considerati i fattori che possono influenzare ladisposizione di un metabolita secondario del citalopram (didemetilcitalopram), poiche' aumentati livelli di tale metabolita possono teoricamente prolungare gli intervalli QTc in soggetti sensibili. Tuttavia, in studi clinici nel monitoraggio dell'ECG di 2500 pazienti, inclusi 277 con pre-esistenti affezioni cardiache, non sono stati osservati cambiamenti clinicamente significativi. Come per la maggior parte degli antidepressivi, il citalopram deve essere sospeso se il paziente entra in una fase maniacale. Vi e' scarsa esperienza clinica sull'uso concomitante di citalopram e terapia elettroconvulsiva (ECT). Alcuni pazienticon crisi di panico, presentano un effetto ansiogeno iniziale quandoiniziano la farmacoterapia. Una ridotta dose iniziale riduce il rischio di tale effetto. Le compresse contengono piccole quantita' di lattosio monoidrato. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranzaal galattosio, deficienza della lattasi di Lapp o malassorbimento delglucosio-galattosio non devono prendere questo medicinale.

INTERAZIONI:

Inibitori delle Monoaminossidasi (IMAO): gli IMAO non devono essere usati in combinazione con gli SSRI. Il metabolismo del citalopram e' solo parzialmente dipendente dall'isoenzima CYP2D6 del citocromo epaticoP450 e, a differenza di alcuni altri SSRI, il citalopram e' solo un debole inibitore di questo importante sistema enzimatico che e' coinvolto nel metabolismo di molti farmaci (inclusi antiaritmici, neurolettici, beta-bloccanti, antidepressivi triciclici e alcuni SSRI). Il legamecon le proteine e' relativamente basso (