Ciprofloxacina pli

Ciprofloxacina pli è indicato per il trattamento di:

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Antibatterico chinolonico, fluorochinolone.

INDICAZIONI:

Adulti: trattamento di infezioni causate da patogeni sensibili alla ciprofloxacina come: infezioni del tratto respiratorio incluso l'aggravamento acuto della bronchite cronica; puo' essere indicata nel trattamento della polmonite da Gram-negativi, mentre nella polmonite pneumococcica trattata in ambiente ambulatoriale non e' il farmaco di prima scelta. Infezione del tratto urinario superiore e einferiore compilcata del tratto urinario inferiore, inclusa pielonefrite. Organi genitali incluse gonorrea acuta non complicata, prostatite. Gastroenterite batterica grave. Pelle e tessuti molli, soprattutto se gravi e causate da Gram-negativi. Infezioni sistemiche gravi da Gram-negativi: setticemia,peritonite (in questo caso la componente anaerobica deve essere coperta da un altro agente antibatterico come metronidazolo), infezioni in pazienti immunocompromessi. Bambini ed adolescenti: riacutizzazione polmonare della fibrosi cistica in bambini e adolescenti (5-17 anni), causata da Pseudomonas aeruginosa. Ciprofloxacina non e' indicata per altre infezioni in questa fascia di eta'. Antrace per inalazione negli adulti e bambini: per ridurre l'incidenza o la progressione della malattia in seguito ad esposizione al Bacillus anthracis sotto forma di aerosol.

CONTROINDICAZIONI:

La ciprofloxacina e' controindicata in pazienti con una storia di ipersensibilita' alla ciprofloxacina o ad uno qualunque degli eccipienti contenuti nelle compresse. Non deve essere somministrato in gravidanza,l'unica eccezione e' in caso di pericolo di vita senza una terapia alternativa. L'esperienza clinica dell'uso di ciprofloxacina nelle donnein gravidanza e' limitata. Negli studi di tossicita' riproduttiva coni chinoloni, sono stati osservati effetti embrio/feto tossici vari. E' stato riscontrato che i chinoloni possono causare la degenerazione della cartilagine articolare negli animali in fase di crescita, tuttavia, non e' stato riferito il verificarsi di questo effetto durante lo sviluppo fetale. La ciprofloxacina e' controindicata in allattamento dal momento che i chinoloni somministrati a dosi terapeutiche vengono escreti nel latte materno in quantita' che si puo' prevedere possano avere effetti sul neonato.

EFFETTI INDESIDERATI:

Sono state riferite reazioni avverse nel 5-14% dei pazienti che ricevono ciprofloxacina. Sono stati osservati i seguenti effetti avversi: comuni (>1/100, 1/1 000, 1/10 000, < 1/1000): colite pseudomembranosa. Molto rari (< 1/10 000): insonnia, parestesia, sudorazione, atassia, attacchi convulsivi (la soglia convulsiva nell'epilessia puo' essere abbassata), aumento della pressione endocranica, stati di ansia, incubi, angoscia, depressione, allucinazioni. Disgeusia e disosmia, come una possibile perdita delsenso dell'olfatto, che normalmente si risolve alla fine della terapia, visione disturbata (ad es. diplopia, cromatopsia), tinnito, perditatransitoria dell'udito (specialmente alle alte frequenze); edema periferico, vampate di calore, emicrania, svenimenti, tachicardia; dolorimuscolari, infiammazioni delle guaine tendinee (tenosinovite); in casiisolati: durante il trattamento con fluorochinolonici possono verificarsi tendiniti e rotture dei tendini (ad es. del tendine di Achille).Questi eventi sono stati osservati soprattutto nei pazienti anziani che erano stati trattati in precedenza con corticosteroidi per via sistemica. Se esiste un sospetto di tendinite, il trattamento deve essere immediatamente sospeso, lo sforzo fisico deve essere evitato e, se necessario, deve essere intrapreso un trattamento medico. Leucocitosi, trombocitosi, anemia emolitica, pancitopenia, agranulocitosi, valori alterati della protrombina. In particolare i pazienti con danno epatico possono mostrare un aumento transitorio delle transaminasi e della fosfatasi alcalina o perfino ittero colestatico; un aumento transitorio dell'urea sierica, della creatinina e della bilirubina. Sanguinamenti cutanei puntiformi (petecchie), vesciche con emorragie (bolle emorragiche) e piccoli noduli (papule) con formazione di crosta che dimostra un coinvolgimento vascolare (vasculite), orticaria, eritema nodoso, eritema multiforme (forme da lievi a gravi, cioe' sindrome di Stevens-Johnson), Sindrome di Lyell. Nefrite interstiziale, epatite, e necrosi epatica fino a insufficienza epatica potenzialmente letale. Reazioni anafilattiche/anafilattoidi (ad es. che vanno da edema facciale, vascolare elaringeo, fino a dispnea e shock), in alcuni casi con la prima somministrazione del medicinale. Se tali reazioni si verificano, la somministrazione di ciprofloxacina deve essere immediatamente interrotta, e deve essere intrapreso il trattamento medico per shock; astenia, compromissione della funzionalita' renale fino ad arrivare a insufficienza renale transitoria. In isolati casi: reazioni psicotiche (che in alcunicasi includono un rischio di autolesionismo). Effetti sul sistema cardiovascolare, In casi isolati: peggioramento dei sintomi di miastenia.Effetti sul sangue e sui componenti del sangue. In casi isolati: iperglicemia, cristalluria o ematuria. Molto rari (< 1/10000): astenia, compromissione della funzionalita' renale fino ad arrivare a insufficienza renale transitoria. Si raccomanda ai pazienti di evitare esposizioni prolungate alla luce solare o a irradiazioni con luce UV (solarium)durante il trattamento; il trattamento deve essere interrotto in casodi reazioni di fotosensibilita'. L'impiego prolungato e ripetuto puo'portare a sovrainfezioni da batteri o funghi resistenti. In pazienticon epilessia o altri disturbi del sistema nervoso (ad es. ridotta soglia convulsiva, storia di episodi convulsivi, diminuzione del flusso ematico cerebrale, anomalie della struttura cerebrale o ictus), deve essere usata valutando la possibilita' di effetti collaterali sul sistema nervoso centrale. E' stata riportata cristalluria, i pazienti in trattamento devono essere ben idratati e deve essere evitata un'eccessivaalcalinita' delle urine. La colite pseudomembranosa e' una forma particolare di enterocolite che puo' manifestarsi quando si assumono antibiotici (nella maggior parte dei casi dovuta al Clostridium difficile).Anche se esiste solo il sospetto di Clostridium difficile, interrompere la somministrazione ed instaurare un trattamento. Pazienti con anamnesi familiare o effettivo deficit dell'attivita' della glucosio-6-fosfato deidrogenasi sono predisposti a reazioni emolitiche con i chinoloni, quindi usare cautela. L'uso e' stato raramente associato a fotosensibilita'. In ogni caso, evitare l'esposizione prolungata alla luce solare o alle radiazioni UV durante il trattamento, oppure adottate appropriate precauzioni. Durante il trattamento con antibiotici chinolonici sono state osservate tendiniti e/o rotture dei tendini (soprattuttoa carico del tendine di Achille). Queste reazioni si osservano soprattutto in pazienti anziani ed in quelli trattati con corticosteroidi. Alla comparsa dei primi segni di dolore o infiammazione, il trattamentodeve essere interrotto e l' estremita' interessata deve essere mantenuta a riposo. Se i sintomi hanno origine dal tendine di Achille, si deve porre attenzione per evitare la rottura di entrambi i tendini (ad es. attraverso l'uso di tutori ad entrambi i tendini di Achille o di sostegni a tutti e due i talloni). Poiche' la ciprofloxacina possiede una certa attivita' contro il Mycobacterium turbeculosis, possono verificarsi dei falsi-negativi di colture, se i campioni sono prelevati durante il trattamento. Usare con cautela in pazienti con miastenia grave.In pazienti di eta' inferiore a 18 anni (soprattutto pazienti con fibrosi cistica) non ci sono stati segni di danno alla cartilagine o allearticolazioni. Se si sospetta un insuccesso terapeutico nel trattamento di Pseudomonas aeruginosa e di Staphylococcus, deve essere presa inconsiderazione la possibilita' di effettuare studi microbiologici allo scopo di identificare gli agenti patogeni resistenti. La ciprofloxacina non devev essere impiegata nei bambini e negli adolescenti in fasedi crescita, eccetto che nel trattamento delle esacerbazioni polminari acute della fibrosi cistica (nei bambini e adolescenti di eta' compresa tra 5 e 17 anni) e dell'antrace per inalazione. I pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, carenza di Lapp lattasi o malassorbimento del glucosio-galattosio non devono assumere questo farmaco.

INTERAZIONI:

L'assorbimento di ciprofloxacina e' ridotto quando ferro, zinco, sucralfato o antiacidi e preparazioni farmaceutiche altamente tamponate, contenenti magnesio, alluminio o calcio, sono somministrati contemporaneamente. Cio' si applica anche a sucralfato, sostanze attive antiviralicontenenti formulazioni tamponate di didanosina, soluzioni nutrizionali orali, o grandi quantita' di prodotti caseari (latte o alimenti liquidi a base di latte come lo yogurt). Pertanto ciprofloxacina deve essere somministrata o 1-2 ore prima o almeno 4 ore dopo l'assunzione deisuddetti prodotti. Tale restrizione d'uso non si applica agli antiacidi che bloccano i recettori H2. La somministrazione contemporanea di ciprofloxacina e teofillina puo' provocare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di teofillina. Cio' puo' generare la comparsa di effetti indesiderati indotti dalla teofillina, che in casi molto rari sonopericolosi per la vita. Durante la contemporanea somministrazione di teofillina, le concentrazioni plasmatiche devono essere monitorate e ladose di teofillina opportunamente aggiustata. Come conseguenza dellacontemporanea somministrazione di ciprofloxacina e caffeina o pentossifillina, sono stati riportati aumenti delle concentrazioni seriche diquesti derivati xantinici. Studi sugli animali hanno evidenziato che la simultanea somministrazione di dosi molto alte di chinolone e alcunifarmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) (ma non l'acido acetilsalicilico) possono provocare convulsioni. Quando si somministrano contemporaneamente ciprofloxacina e ciclosporina si osserva un aumento transitorio delle concentrazioni di creatinina plasmatica. Le concentrazioni di creatinina plasmatica devono essere controllate regolarmente inquesti pazienti. La contemporanea somministrazione di ciprofloxacina ewarfarin puo' aumentare gli effetti del warfarin. La contemporanea somministrazione di ciprofloxacina e glibenclamide puo' aumentare gli effetti di glibenclamide. Il Probenecid inibisce l'escrezione renale diciprofloxacina determinando un aumento della concentrazione plasmaticadi ciprofloxacina. La metoclopramide accelera l'assorbimento di ciprofloxacina. Pertanto la massima concentrazione plasmatici di ciprofloxacina e' raggiunta piu' rapidamente. La biodisponibilita' della ciprofloxacina non e' influenzata. La contemporanea somministrazione di ciprofloxacina e mexiletina puo' determinare un aumento delle concentrazioni di mexiletina. La contemporanea somministrazione di ciprofloxacina efenitoina puo' provocare un aumento o una riduzione dei livelli sierici di fenitoina, pertanto si raccomanda un monitoraggio dei livelli difarmaco. Si raccomanda che i premedicamenti oppiacei (ad es. papavereto) oppure i premedicamenti oppiacei utilizzati insieme ai premedicamenti anticolinergici (ad es. atropina o scopolamina) non siano utilizzati in concomitanza alla ciprofloxacina, in quanto i livelli sierici diciprofloxacina si riducono. stato dimostrato che la somministrazioneconcomitante di ciprofloxacina con i premedicamenti benzodiazepinicinon influenza i livelli plasmatici di ciprofloxacina. Tuttavia, si raccomanda un attento monitoraggio della terapia con benzodiazepine perche', durante la somministrazione contemporanea di ciprofloxacina e diazepam e in casi molto rari di midazolam, sono stati riportati una ridotta clearance di diazepam, con un allungamento dell'emivita. Esiste lapossibilita' di un aumento dei livelli plasmatici di ropinirolo con possibile aumento delle reazioni avverse. Nel caso di uso combinato, possono essere richiesti un piu' attento monitoraggio clinico e un aggiustamento del dosaggio. Sono state riportate interazioni clinicamente importanti con preparazioni tamponate di didanosina. Il trasporto tubulare renale del metotrexato puo' venire inibito dalla somministrazioneconcomitante di ciprofloxacina, con conseguente potenziale incrementodei livelli plasmatici di metotrexato. Questo potrebbe aumentare il rischio di reazioni tossiche associate al metotrexato. Pertanto, qualorasia indicata la terapia concomitante con ciprofloxacina, i pazienti in trattamento con metotrexato devono essere tenuti sotto attenta osservazione.

POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE:

La dose di compresse di ciprofloxacina e' determinata in funzione della gravita' e del tipo di infezione, della sensibilita' dell'agente(i)causale e dell'eta', del peso e della funzionalita' renale del paziente. Il trattamento puo' essere iniziato con le compresse o l'iniezioneendovenosa a seconda delle condizioni del paziente. La durata del trattamento dipende dalla gravita' del disturbo e dal decorso clinico e batteriologico. In linea di principio il trattamento deve essere proseguito per almeno 3 giorni dopo che la temperatura corporea e' tornata avalori normali o dopo la risoluzione dei suintomi. Le seguenti raccomandazioni posologiche sono fornite come guida e si riferiscono solo alla somministrazione orale (si noti che le raccomandazioni posologicheper la somministrazione endovenosa di ciprofloxacina sono differenti).Adulti: l'intervallo delle dosi per gli adulti e' 100-750 mg due volte al giorno. Le dosi raccomandate per gli specifici tipi di infezionesono le seguenti: infezioni del tratto respiratorio 250-500 mg due volte al giorno, durata consueta del trattamento: 7-14 di. Infezioni deltratto urinario: infezioni complicate e pielonefriti 250-500 mg due volte al giorno per 7-14 giorni. Prostatite: 500 mg due volte sl di finoa 28 giorni. Gonorrea: acuta non complicata 250-500 mg come somministarzione unica. Gastroenterite batterica grave: 500 mg due volte al giorno per 3-7 giorni. Infezioni gravi della pelle e dei tessuti molli: 500 mg due volte al giorno per 5-10 giorni. Infezioni delle ossa e delle articolazioni: 500-750 mg due volte al giorno, durata trattamento nella osteomielite da Gram-negativi: da 4 a 6 settimane o piu'. Infezioni sistemiche gravi: 500-750 mg due volte al di. In infezioni particolarmente gravi, potenzialmente letali, soprattutto quelle che riguardanoPseudomonas, stafilococchi o streptococchi, per es. osteomielite, setticemie, polmonite, attacchi ricorrenti di infezioni in pazienti affetti da mucoviscidosi, infezioni della pelle e dei tessuti molli, infezioni delle ossa e delle articolazioni o peritonite, il dosaggio raccomandato e' di 750 mg due volte al di. Antrace per inalazione: 500 mg b.d. Durata del trattamento proposta/profilassi: 60 giorni. Pazienti anziani: devono ricevere la dose piu' bassa possibile e il dosaggio deve essere scelto tenendo conto della gravita' del disturbo e della clearance della creatinina calcolata. Bambini ed adolescenti (5-17 anni): riacutizzazione polmonare della fibrosi cistica causata da Pseudomonas aeruginosa: 40 mg/kg/24h, suddivisa in due dosi ad es. 20mg/kg due volteal giorno (massimo 1500 mg al giorno). Durata consueta del trattamento: 10-14 giorni. Altre indicazioni: non raccomandate. Per l'indicazione dell'antrace per inalazione, la valutazione rischi/benefici indica che la somministrazione a pazienti pediatrici a una dose di 15 mg/kg per via orale due volte al giorno (dose giornaliera massima di 1000 mg)e'appropriata. Altre indicazioni: non raccomandate. Compromissione della funzionalita' renale o epatica, adulti: compromissione della funzionalita' renale: clearance della Creatinina 31-60 mL/min/1,73mquadrati,creatinina sierica 120-170 mcmol(1,4 e 1,9 mg/dL), dose massima 1000mg/die. Clearance della Creatinina = 175 mcmol (>=2,0 mg/dL), dose massima 500mg/di (in pazienti con infezioni gravi e insufficienza renale grave, puo' essere somministrata una dose unitaria da 750mg. In ogni caso, i pazienti devono essere attentamente monitorati. Il controllo dei livelli del farmaco nelsangue fornisce le basi piu' affidabili per un adeguamento posologico. Gli intervalli fra le dosi devono restare gli stessi previsti per ipazienti con funzionalita' renale normale. Compromissione della funzionalita' renale + dialisi peritoneale ambulatoriale continua (CAPD): dose raccomandata: 500mg/die somministrata come dose unica a seguito diCAPD. Il monitoraggio dei livelli del farmaco nel sangue fornisce la base piu' affidabile per l'aggiustamento posologico. Compromissione della funzionalita'renale + emodialisi, dose raccomandata: 500mg/die somministrata come dose unica dopo emodialisi. Il monitoraggio dei livellidel farmaco nel sangue fornisce la base piu' affidabili per l'aggiustamento posologico. Compromissione della funzionalita'epatica: la riduzione non e' necessaria in caso di insufficienza epatica lieve o monitorata, ma potrebbe essere necessaria nell'insufficienza epatica grave.Compromissione della funzionalita' renale e epatica: adeguamento delladose. Compromissione della funzionalita' renale, con monitoraggio delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Bambini ed adolescenti (5-17 anni): la posologia nei bambini con ridotta funzionalita' renaleed epatica non e' stata indagata. Modo di somministrazione: le compresse devono essere deglutite con del liquido. Possono essere prese in qualunque momento indipendentemente dai pasti. L'assunzione a stomaco vuoto accelera l'assorbimento del principio attivo. I prodotti caseari con elevato contenuto di calcio (latte, yogurt) possono ridurre l'assorbimento di ciprofloxacina.