Ciprofloxacina mg

Ciprofloxacina mg è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

CIPROFLOXACINA MYLAN GENERICS

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Fluorochinoloni.

PRINCIPI ATTIVI:

Ogni compressa contiene 250 mg di ciprofloxacina (in forma di cloridrato monoidrato).

ECCIPIENTI:

Nucleo della compressa: cellulosa microcristallina (Avicel pH 101 e pH102), amido di mais, crospovidone, amido pregelatinizzato, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, titaniodiossido (E 171), polidestrosio, glicerolo triacetato, macrogol 8000.

INDICAZIONI:

Il farmaco e' indicato nel trattamento delle infezioni riportate sotto. Prima di iniziare la terapia, si deve prestare particolare attenzione alle informazioni disponibili sulla resistenza alla ciprofloxacina.Si raccomanda di fare riferimento alle linee guida ufficiali sull'usoappropriato degli agenti antibatterici. Adulti: infezioni delle bassevie respiratorie sostenute da batteri Gram-negativi; riacutizzazioni di broncopneumopatia cronica ostruttiva; infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica o di bronchiectasie; polmonite; otite media cronica purulenta; riacutizzazioni di sinusite cronica, particolarmentese causate da batteri Gram-negativi; infezioni delle vie urinarie; uretrite e cervicite gonococciche; epididimo-orchite, compresi i casi daNeisseria gonorrhoeae; malattia infiammatoria pelvica, compresi i casida Neisseria gonorrhoeae. Nelle infezioni dell'apparato genitale di cui sopra, qualora siano sostenute da Neisseria gonorrhoeae o ritenutetali, e' particolarmente importante ottenere informazioni locali sullaprevalenza di resistenza alla ciprofloxacina e confermarne la sensibilita' tramite prove di laboratorio. Infezioni del tratto gastroenterico (ad es. diarrea del viaggiatore): infezioni intraddominali; infezioni della cute e dei tessuti molli causate da batteri Gram-negativi; otite esterna maligna; infezioni ossee ed articolari; trattamento di infezioni in pazienti neutropenici; profilassi di infezioni in pazienti neutropenici; profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis; antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). Bambinie adolescenti: infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica,causate da Pseudomonas aeruginosa; infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite; antrace inalatorio (profilassi e terapia dopo esposizione). La ciprofloxacina puo' anche essere usata per trattare infezioni gravi nei bambini e negli adolescenti, qualora lo si ritenga necessario. Il trattamento deve essere iniziato solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi neibambini e negli adolescenti.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri chinoloni o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Somministrazione concomitante di ciprofloxacina e tizanidina.

POSOLOGIA:

La durata del trattamento dipende dalla gravita' della malattia, nonche' dal suo decorso clinico e batteriologico. Il trattamento di infezioni sostenute da certi batteri (ad es. Pseudomonas aeruginosa , Acinetobacter o Staphylococchi ) puo' richiedere dosi di ciprofloxacina piu'elevate e l'associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Il trattamento di talune infezioni (ad es. la malattia infiammatoria pelvica, le infezioni intraddominali, le infezioni in pazienti neutropenici e le infezioni ossee ed articolari) puo' richiedere l'associazionecon altri agenti antibatterici appropriati. >>Adulti. Infezioni dellebasse vie respiratorie: da 500 a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14giorni. Infezioni alle alte vie respiratorie. Riacutizzazione di sinusite cronica: da 500 a 750 mg due volte al giorno da 7 a 14 giorni; otite media cronica purulenta: da 500 a 750 mg due volte al giorno da 7a 14 giorni; otite esterna maligna: 750 mg due volte al giorno da 28 giorni fino a 3 mesi. infezioni delle vie urinarie. Cistite non complicata: da 250 a 500 mg due volte al giorno per 3 giorni, nelle donne prima della menopausa puo' essere usata una dose singola di 500 mg; cistite complicata, pielonefrite non complicata: 500 mg due volte al giornoper 7 giorni; pielonefrite complicata: da 500 a 750 mg due volte al giorno per 10 giorni, puo' essere proseguito per oltre 21 giorni in casi particolari (ad es. in presenza di ascesso); prostatite: da 500 a 750 mg due volte al giorno da 2-4 settimane (acuta) a 4-6 settimane (cronica). Infezioni dell'apparato genitale. Uretrite e cervicite gonococciche: 500 mg come dose singola per 1 giorno; epididimo-orchite e malattia infiammatoria pelvica: da 500 a 750 mg due volte al giorno per almeno 14 giorni. Infezioni del tratto gastroenterico e infezioni intraddominali. Diarrea di origine batterica, anche causata da Shigella spp (eccetto Shigella dysenteriae tipo 1) e trattamento empirico della diarrea del viaggiatore grave: 500 mg due volte al giorno per 1 giorno; diarrea causata da Shigella dysenteriae tipo 1: 500 mg due volte al giorno per 5 giorni; diarrea causata da Vibrio Cholerae: 500 mg due volteal giorno per 3 giorni; febbre tifoide: 500 mg due volte al giorno per7 giorni; infezioni intraddominali sostenute da batteri gram-negativida 500 a 750 mg due volte al giorno da 5 a 14 giorni. Infezioni della cute e dei tessuti molli: da 500 mg a 750 mg due volte al giorno da7 a 14 giorni. Infezioni ossee ed articolari: da 500 a 750 mg due volte al giorno per un massimo di 3 mesi. trattamento di infezioni o profilassi di interazioni in pazienti neutropenici. La ciprofloxacina deveessere somministrata in associazione con uno o piu' agenti antibatterici appropriati, in accordo con le linee guida ufficiali: da 500 a 750mg due volte al giorno, la terapia deve proseguire per l'intera durata della fase neutropenia. Profilassi di infezioni invasive da Neisseria meningitidis: 1 x 500 mg come dose singola per un giorno. Profilassie terapia dopo esposizione dell'antrace inalatorio, in persone in grado di ricevere una terapia orale, qualora clinicamente appropriato. Lasomministrazione del farmaco deve iniziare il piu' presto possibile dopo l'esposizione accertata o presunta: 500 mg due volte al giorno per60 giorni dalla conferma dell'esposizione al Bacillus anthracis. >>Bambini e adolescenti. Fibrosi cistica: 20 mg/kg di peso corporeo due volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose, da 10 a 14 giorni. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite: da 10 mg/kg duevolte al giorno a 20 mg/kg due volte al giorno, per un massimo di 750mg per dose, da 10 a 21 giorni. Profilassi e terapia dopo esposizionedell'antrace inalatorio, in persone in grado di ricevere una terapiaorale, qualora clinicamente appropriato. La somministrazione del farmaco deve iniziare il piu' presto possibile dopo l'esposizione accertatao presunta da 10 mg/kg due volte al giorno a 15 mg/kg due volte al giorno, per un massimo di 500 mg per dose per 60 giorni dalla conferma dell'esposizione al Bacillus anthracis. Altre infezioni gravi: 20 mg/kgdue volte al giorno, per un massimo di 750 mg per dose, stabilire ladurata del trattamento in funzione del tipo di infezione. >>Anziani: trattare i pazienti anziani con una dose stabilita in funzione della gravita' dell'infezione e della clearance della creatinina del pazienteRidotta funzionalita' renale ed epatica. Dosi iniziali e di mantenimento raccomandate per i pazienti con ridotta funzionalita' renale. Clearance della creatinina >60 ml/min/1,73m^2, creatinina sierica 30 ml/min/1,73m^2, creatinina sierica>169 mcmol/l, dose orale: 250-500 mg ogni 24 ore; pazienti emodializzati, creatinina sierica >169 mcmol/l, dose orale: 250-500 mg ogni 24 ore (dopo la dialisi); pazienti in dialisi peritoneale, creatinina sierica >169 mcmol/l, dose orale: 250-500 mg ogni 24 ore. Non e' necessaria alcuna modifica di dosaggio nei pazienti con ridotta funzionalita' epatica. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalita' renalee/o epatica non e' stata oggetto di sperimentazione. Modo di somministrazione: le compresse devono essere inghiottite con un po' di liquido, senza masticarle, e possono essere assunte indipendentemente dai pasti. L'assunzione a stomaco vuoto accelera l'assorbimento del principioattivo. Le compresse di ciprofloxacina non devono essere ingerite assieme a latte, derivati (ad es. yogurt) o bevande arricchite con sali minerali (ad es. succo d'arancia addizionato di calcio). Se il pazientenon e' in grado di assumere le compresse a causa della gravita' dellamalattia o per altre ragioni (ad es. pazienti in nutrizione enterale), si raccomanda di iniziare la terapia con ciprofloxacina endovenosa,fino a quando non sia possibile passare alla somministrazione orale.

CONSERVAZIONE:

Questo medicinale non richiede alcuna particolare condizione di conservazione.

AVVERTENZE:

Infezioni gravi ed infezioni miste con presenza di patogeni Gram-positivi ed anaerobi: la monoterapia con ciprofloxacina non e' adeguata; somministrare la ciprofloxacina in associazione con altri agenti antibatterici appropriati. Infezioni streptococciche: la ciprofloxacina e' sconsigliata per insufficiente efficacia. Infezioni dell'apparato genitale: le epididimo-orchiti e la malattia infiammatoria pelvica possono essere causate da Neisseria gonorrhoeae resistente ai fluorochinoloni.Somministrare la ciprofloxacina assieme a un altro antibatterico appropriato, a meno che non possa essere esclusa la presenza di Neisseria gonorrhoeae resistente alla ciprofloxacina. Se dopo 3 giorni di trattamento non si ottiene un miglioramento clinico, la terapia deve essere riconsiderata. Infezioni intraddominali: sono disponibili dati limitatisull'efficacia della ciprofloxacina nel trattamento delle infezioni intraddominali post-chirurgiche. Diarrea del viaggiatore: la scelta della ciprofloxacina deve tenere conto delle informazioni sulla resistenza alla ciprofloxacina dei patogeni rilevanti nei paesi visitati. Infezioni osse ed articolari: usare in associazione con un altro agente antimicrobico, in relazione ai risultati della documentazione microbiologica. Antrace inalatorio: l'impiego nell'uomo si basa su dati di sensibilita' in vitro e dati sperimentali nell'animale, assieme a qualche dato nell'uomo. Bambini e adolescenti: attenersi alle linee guida ufficiali. Iniziare il trattamento solo da medici con esperienza nel trattamento della fibrosi cistica e/o di infezioni gravi nei bambini e negliadolescenti. La ciprofloxacina provoca artropatia nelle articolazioniportanti degli animali in accrescimento. Iniziare il trattamento dopoun'attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilita' di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti.Infezioni broncopolmonari in corso di fibrosi cistica: gli studi clinici sono stati condotti in bambini e adolescenti di eta' compresa fra i5 e i 17 anni. L'esperienza nel trattamento di bambini da 1 a 5 annie' piu' limitata. Infezioni complicate delle vie urinarie e pielonefrite: il trattamento deve essere preso in considerazione quando non possano essere usati altri trattamenti e deve essere basato sui risultatidegli esami microbiologici. Altre particolari infezioni gravi: l'uso della ciprofloxacina non e' stato oggetto di sperimentazione clinica el'esperienza clinica e' limitata; si consiglia cautela. Ipersensibilita': reazioni allergiche e di ipersensibilita' si possono verificare dopo una dose singola e possono mettere il paziente in pericolo di vita.Interrompere la somministrazione ed instaurare una terapia adeguata.Apparato muscoloscheletrico: di norma la ciprofloxacina non deve essere usata in pazienti con un'anamnesi di malattia/disturbo dei tendini correlata al trattamento con chinoloni. Cio' nonostante, in circostanzemolto rare, dopo documentazione microbiologica dell'agente causale evalutazione del rapporto rischio/beneficio, puo' essere prescritta a questi pazienti per il trattamento di talune infezioni gravi, in modo particolare in caso di insuccesso della terapia standard o di resistenza batterica, qualora i dati microbiologici giustifichino l'impiego della ciprofloxacina. Con l'uso della ciprofloxacina possono manifestarsitendinite e rottura dei tendini, talvolta bilaterale, gia' nelle prime 48 ore di trattamento. Alla comparsa dei primi segni interrompere iltrattamento. Tenere l'arto interessato a riposo. Usare con cautela nei pazienti affetti da miastenia grave. La ciprofloxacina puo' provocare reazioni di fotosensibilita'. Evitare l'esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti durante il trattamento. Sistema Nervoso Centrale: usare con cautela nei pazienti con alterazioni del SNC che possano predisporre alle convulsioni. Se queste dovessero manifestarsi interrompere la ciprofloxacina. Si sono manifestate reazioni psichiatriche anche dopo la prima somministrazione di ciprofloxacina. Raramente, depressione o reazioni psicotiche possono evolvere acomportamenti di tipo autolesionistico; interrompere il trattamento. Sono stati segnalati casi di polineuropatia: nei pazienti che accusanosintomi di neuropatia, come dolore, bruciore, formicolio, intorpidimento e/o debolezza, sospendere la ciprofloxacina per evitare che la condizione diventi irreversibile. Disturbi cardiaci: poiche' la ciprofloxacina e' associata a casi di prolungamento del QT, usare cautela nel trattare pazienti a rischio di torsione di punta. Apparato digerente: l'insorgenza di diarrea grave e persistente durante o dopo il trattamento puo' indicare la presenza di una colite da antibiotici pericolosa per la vita, con possibile esito fatale, che va trattata immediatamente.sospendere subito la ciprofloxacina e adottare una terapia adeguata;e' controindicato l'uso di farmaci che inibiscono la peristalsi. Renee vie urinarie: e' stata segnalata la comparsa di cristalluria. Idratare i pazienti e sara' bene evitare un'eccessiva alcalinita' delle urine. Fegato e vie biliari: sono stati segnalati casi di necrosi epaticaed insufficienza epatica pericolosa per la vita. Qualora compaiano segni e sintomi di epatopatia interrompere il trattamento. Deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi: sono state segnalate reazioni emolitichecon la ciprofloxacina in pazienti con deficit di glucosio-6-fosfato deidrogenasi. La ciprofloxacina deve essere evitata in questi pazienti,a meno che il potenziale beneficio non sia ritenuto superiore al possibile rischio. In questo caso, si deve controllare l'eventuale insorgenza di emolisi. Resistenza: durante o in seguito a un trattamento conciprofloxacina possono essere isolati batteri che mostrano resistenzaalla ciprofloxacina, in presenza o meno di una superinfezione clinicamente manifesta. Puo' esserci un particolare rischio di selezionare batteri resistenti alla ciprofloxacina in corso di trattamenti di lunga durata e nel trattamento di infezioni nosocomiali e/o di infezioni causate dalle specie Staphylococcus e Pseudomonas. Citocromo P450: la ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 e puo' cosi' provocare un incremento nelle concentrazioni sieriche di sostanze metabolizzate da questo enzima,che vengano somministrate concomitantemente. La somministrazione concomitante e' controindicata; tenere sotto controllo i pazienti che assumono queste sostanze insieme, per la comparsa di segni clinici di sovradosaggio, puo' rendersi necessaria la determinazione delle concentrazioni sieriche. Metotrexato: l'uso concomitante e' sconsigliato. Interazione con test di laboratorio: l'attivita' in vitro della ciprofloxacina nei confronti del Mycobacterium tuberculosis potrebbe dare luogo afalsi negativi nei test batteriologici eseguiti su campioni prelevatida pazienti in trattamento con ciprofloxacina.

INTERAZIONI:

Effetti di altri medicinali sulla ciprofloxacina. Formazione di complessi chelanti: la somministrazione concomitante di ciprofloxacina (orale) e farmaci contenenti cationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio, alluminio, ferro), chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer), sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (ad es. didanosina compresse), contenenti magnesio, alluminio o calcio, riduce l'assorbimento della ciprofloxacina. Di conseguenza la ciprofloxacina deve essere somministrata 1 - 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l'assunzione di questi preparati. Tali restrizioni d'uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli P antagonisti. Alimenti e latticini Il calcio assunto con gli alimenti durante i pasti non influenza in modo significativo l'assorbimento. Tuttavia, deve essere evitata la somministrazione concomitante a digiuno diciprofloxacina con latte, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. yogurt o succo d'arancia addizionato di calcio), poiche' l'assorbimento della ciprofloxacina potrebbe ridursi. Probenecid Il probenecid interferisce con la secrezione renale della ciprofloxacina; laloro contemporanea somministrazione determina un aumento delle concentrazioni sieriche di ciprofloxacina. Effetti della ciprofloxacina su altri medicinali. Tizanidina: la tizanidina non dev'essere somministrata insieme con la ciprofloxacina. In uno studio clinico in volontari sani si e' osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche della tizanidina (incremento della Cmax di un fattore 7, intervallo 4 - 21; incremento dell'AUC di un fattore 10, intervallo 6 - 24), somministratain concomitanza con ciprofloxacina. L'incremento delle concentrazionisieriche di tizanidina e' associato ad un effetto ipotensivo e sedativo potenziato. Metotrexato: il trasporto tubulare renale del metotrexato puo' venire inibito dalla somministrazione concomitante di ciprofloxacina, con conseguente potenziale incremento dei livelli plasmatici di metotrexato ed aumento del rischio di reazioni tossiche associate almetotrexato. L'uso concomitante e' sconsigliato. Teofillina: la somministrazione concomitante di ciprofloxacina e teofillina puo' causare un aumento indesiderato della concentrazione plasmatica di quest'ultimae, di conseguenza, la comparsa di effetti indesiderati teofillina-indotti che, raramente, possono mettere il paziente in pericolo di vita orisultare fatali. Durante la terapia in associazione, si dovra' controllare la teofillinemia, eventualmente riducendo la dose della teofillina. Altre xantine: in seguito alla somministrazione concomitante di ciprofloxacina e caffeina o pentoxifillina, e' stato osservato un incremento nelle concentrazioni sieriche di queste xantine. Fenitoina: la somministrazione concomitante di ciprofloxacina e fenitoina puo' dare luogo ad una diminuzione o ad un incremento dei livelli sierici di fenitoina. Si raccomanda pertanto di monitorare i livelli sierici del farmaco. Anticoagulanti orali: la somministrazione concomitante di ciprofloxacina e warfarin puo' aumentare l'azione di quest'ultimo. Ci sono state diverse segnalazioni d'incremento dell'attivita' degli anticoagulanti orali in pazienti che ricevevano antibatterici, compresi i fluorochinoloni. Il rischio puo' variare in funzione dell'infezione di base,dell'eta' e delle condizioni generali del paziente, cosicche' il contributo del fluorochinolone all'incremento dell'INR (rapporto standardizzato internazionale) risulta difficile da valutare. Si consiglia un monitoraggio frequente dell'INR durante la somministrazione concomitantedi ciprofloxacina con un anticoagulante orale e nel periodo immediatamente successivo. Ropinirolo: in uno studio clinico e' stato dimostrato che l'uso concomitante di ropinirolo e ciprofloxacina, un moderato inibitore dell'isoenzima 1A2 del CYP450, da' luogo a un incremento della Cmax e dell'AUC del ropinirolo rispettivamente del 60% e dell'84%. Si consiglia di controllare l'eventuale insorgenza di effetti indesiderati indotti dal ropinirolo e di adattarne opportunamente il dosaggio durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo. Clozapina: in seguito alla somministrazione concomitante di 250 mg di ciprofloxacina e clozapina per 7 giorni, si e' osservato un incremento delle concentrazioni sieriche di clozapina e di N-demetilclozapina rispettivamente del 29% e del 31%. Si consiglia di sorvegliare il paziente e di adattare opportunamente il dosaggio della clozapina durante la cosomministrazione con ciprofloxacina e nel periodo immediatamente successivo.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le reazioni avverse piu' comunemente riportate sono la nausea e la diarrea. Le reazioni avverse segnalate con il farmaco (terapia orale, endovenosa e sequenziale) nell'ambito delle sperimentazioni cliniche e durante la fase post-marketing sono riportate sotto, classificate per frequenza. L'analisi di frequenza tiene conto dei dati derivati sia dalla somministrazione orale sia dalla somministrazione endovenosa di ciprofloxacina. Infezioni e infestazioni. Non comune (da >=1/1000 a =1/10000 a =1/100 a

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

I dati disponibili sulla somministrazione di ciprofloxacina a donne ingravidanza non indicano un effetto teratogeno o una tossicita' feto/neonatale della ciprofloxacina. Gli studi nell'animale non hanno dimostrato effetti nocivi diretti o indiretti in termini di tossicita' riproduttiva. In animali esposti ai chinoloni in eta' precoce e nel periodoprenatale sono stati osservati effetti sulla cartilagine immatura, percio' non si puo' escludere che il farmaco possa causare danni alle cartilagini articolari dell'organismo umano non ancora sviluppato o delfeto. A titolo cautelativo, e' preferibile evitare l'uso della ciprofloxacina in gravidanza. La ciprofloxacina viene escreta nel latte materno. Per il possibile rischio di danno articolare, la ciprofloxacina non deve essere usata durante l'allattamento.