Ciperus

Ciperus è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterico per uso sistemico appartenente alla classe dei fluorochinoloni.

INDICAZIONI:

Infezioni delle vie respiratorie. Infezioni dell'orecchio medio (otitemedia) e dei seni paranasali (sinusite). Infezioni del rene e/o dellevie urinarie. Infezioni dell'apparato genitale, comprese annessite, gonorrea e prostatite. Infezioni localizzate della cavita' addominale (ad es. infezioni del tratto gastroenterico o delle vie biliari, peritonite). Infezioni della cute e dei tessuti molli. Infezioni ossee ed articolari. Sepsi. Infezioni o rischio di infezioni (profilassi) in pazienti con ridotte difese immunitarie (ad es. pazienti sottoposti a trattamento immunosoppressivo o neutropenici). Decontaminazione intestinale selettiva in pazienti immunodepressi. Per compresse 250 mg, 500 mg inoltre: antrace inalatorio (dopo esposizione): per ridurre l'incidenzao la progressione della malattia, in seguito ad esposizione per via inalatoria a spore di Bacillus anthracis. Bambini. Trattamento delle riacutizzazioni polmonari in corso di fibrosi cistica, associate ad infezione da P. aeruginosa, in pazienti pediatrici di eta' compresa fra i5 e i 17 anni. Profilassi dell'antrace inalatorio (dopo esposizione),per ridurre l'incidenza o la progressione della malattia, in seguito ad esposizione per via inalatoria a spore di Bacillus anthracis.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilita' agli altri antibiotici chinolonici. Precedenti tendinopatie con fluorochinolonici. Somministrazione concomitante con tizanidina in quanto puo' verificarsi un incremento indesiderato nelle concentrazioni sieriche di tizanidina, associato ad effetti collateraliindotti da quest'ultima, clinicamente rilevanti (ipotensione, sonnolenza). Gravidanza e allattamento.

POSOLOGIA:

L'uso del prodotto e' riservato al trattamento dei pazienti adulti e dei pazienti pediatrici con riacutizzazioni polmonari in corso di fibrosi cistica o che siano stati esposti per via inalatoria a spore di Bacillus anthracis. >>Adulti. Infezioni delle vie respiratorie, a seconda della gravita' e del microrganismo; 2 x 250-500 mg/die. Infezioni del rene e/o delle vie urinarie, complicate: 2 x 250-500 mg/die. Infezioni non complicate delle vie urinarie: 2 x 250 mg/die. Gonorrea extragenitale: 250 mg dose singola. Gonorrea acuta, non complicata: 250 mg dose singola. Diarrea: 1-2 x 500 mg/die. Altre infezioni: x 500 mg/die.Infezioni di particolare gravita' che minaccino la vita (polmonite streptococcica, infezioni ricorrenti in pazienti affetti da fibrosi cistica, infezioni ossee ed articolari, setticemia, peritonite; in particolare, nei casi in cui si isolino germi quali Pseudomonas, Staphylococcus e Streptococcus): 2 x 750 mg/die. Antrace inalatorio: 2 x 500 mg/die. I pazienti anziani dovrebbero essere trattati con la dose piu' bassapossibile in relazione alla gravita' della malattia e alla clearancedella creatinina. >>Bambini. Riacutizzazioni polmonari in corso di fibrosi cistica (associate a infezione da P. aeruginosa): 2 x 20 mg/kg/die, (max 1500 mg/die). Antrace inalatorio (dopo esposizione): 2 x 15 mg/kg/die, (max 1000 mg/die). Le compresse devono essere deglutite intere con acqua, se il paziente dovesse dimenticare di assumere una dose all'ora abituale, puo' assumerlo piu' tardi nella giornata, indipendentemente dai pasti. L'assunzione a stomaco vuoto accelera l'assorbimento.Le compresse non devono essere assunte insieme con latte, derivati obevande arricchite con sali minerali (ad es. yogurt, succo d'arancia addizionato di calcio); tuttavia, il calcio assunto ai pasti con gli alimenti non influenza in modo significativo l'assorbimento della ciprofloxacina. La durata del trattamento dipende dalla gravita' della malattia, nonche' dal suo decorso clinico e batteriologico; deve essere proseguito per almeno 3 giorni dopo lo sfebbramento o la scomparsa dei sintomi clinici. In media sono sufficienti: 1 giorno di trattamento perla gonorrea acuta non complicata; 3 giorni per le infezioni non complicate delle vie urinarie; fino a 7 giorni per le infezioni renali, delle vie urinarie e della cavita' addominale; 7-14 giorni nelle infezionicomplicate delle vie urinarie e nella pielonefrite acuta non complicata; per l'intera durata della fase neutropenica, nei pazienti con ridotte difese immunitarie; fino ad un massimo di 2 mesi, nel caso di osteomielite; per un periodo compreso tra i 7 ed i 14 giorni, in tutte lealtre infezioni. In caso di infezioni streptococciche, il trattamentodeve protrarsi almeno per 10 giorni, a causa del rischio di complicanze tardive; anche le infezioni sostenute da Chlamydia dovrebbero esseretrattate per un periodo minimo di 10 giorni. Antrace inalatorio (dopoesposizione) negli adulti e nei bambini: la durata complessiva del trattamento e' di 60 giorni. Nelle riacutizzazioni polmonari in corso difibrosi cistica in pazienti pediatrici, la durata del trattamento raccomandata e' di 10-14 giorni. >>Ridotta funzionalita' renale. Quando la clearance della creatinina e' compresa tra 31 e 60 ml/min/1,73 mq oppure quando la concentrazione sierica della creatinina e' compresa tra1,4 e 1,9 mg/100 ml, la dose massima giornaliera dovrebbe essere di 1000 mg nel caso di somministrazione del farmaco per via orale. Quandola clearance della creatinina e' inferiore o uguale a 30 ml/min/1,73 mq oppure quando la concentrazione sierica della creatinina e' superiore o uguale a 2,0 mg/100 ml, la massima dose giornaliera dovrebbe essere di 500 mg in caso di somministrazione orale. Per i pazienti in dialisi peritoneale ambulatoriale continua, il dosaggio giornaliero consigliato e' di 1 compressa da 500 mg oppure 2 compresse da 250 mg. La somministrazione a bambini con ridotta funzionalita' renale ed epatica none' stata oggetto di sperimentazione.

AVVERTENZE:

Uso Pediatrico. Il trattamento dovrebbe essere iniziato dopo un'attenta valutazione del rischio/beneficio, per la possibilita' di eventi avversi a carico delle articolazioni e dei tessuti circostanti. L'utilizzo in eta' pediatrica e' limitato a due sole indicazioni: trattamento delle riacutizzazioni polmonari in corso di fibrosi cistica, associatead infezione da Pseudomonas aeruginosa, in pazienti pediatrici di eta'compresa fra i 5 e i 17 anni; antrace inalatorio (dopo esposizione).L'uso della ciprofloxacina in indicazioni diverse da quelle sopra citate non e' stato oggetto di sperimentazione clinica e l'esperienza clinica e' limitata. La ciprofloxacina e' un moderato inibitore degli enzimi del CYP 450 1A2. Si deve prestare attenzione in caso di somministrazione concomitante di altri farmaci che vengono metabolizzati attraverso la stessa via enzimatica (ad es. teofillina, metilxantine, caffeina, duloxetina), in quanto se ne potrebbe osservare un incremento nelleconcentrazioni plasmatiche associato ad effetti collaterali farmaco-specifici a seguito dell'inibizione della loro clearance metabolica da parte della ciprofloxacina. Se durante o dopo la terapia dovesse comparire diarrea grave e persistente e' necessario sospendere subito il trattamento e adottare una terapia adeguata poiche' questi potrebbero essere i sintomi di una grave patologia enterica. E' possibile osservareun aumento transitorio dei valori delle transaminasi e della fosfatasialcalina, oppure ittero colestatico, soprattutto in pazienti con preesistenti danni epatici. Deve essere usata con cautela nei pazienti anziani e nei pazienti con alterazioni del Sistema Nervoso Centrale (quali epilessia e/o ridotta soglia convulsiva, pregressi episodi convulsivi, riduzione del flusso ematico cerebrale, alterazioni organiche cerebrali od ictus). Si sono manifestate reazioni a carico del Sistema Nervoso Centrale gia' dopo la prima somministrazione; in casi sporadici, depressione o reazioni psicotiche possono evolvere a comportamenti di tipo autolesionistico. Si sono verificate reazioni allergiche e di ipersensibilita' gia' dopo la prima somministrazione; queste possono, molto raramente, progredire fino a shock pericolosi per la sopravvivenza,a volte dopo la prima somministrazione. In casi sporadici in corso diterapia con fluorochinolonici si possono manifestare infiammazioni e lesioni con rottura dei tendini, con sintomi quali dolore e/o edema, soprattutto in pazienti con eta' superiore a 60 anni, esercizio fisico intenso, trattamento a lungo termine con corticosteroidi, fase precocedi deambulazione di pazienti a letto. Usare con cautela nei pazienti affetti da miastenia. Puo' provocare reazioni di fotosensibilita'; evitare l'esposizione diretta alla luce solare eccessiva od ai raggi ultravioletti. E' possibile la comparsa di cristalluria, in presenza di urina a pH neutro od alcalino, pertanto i pazienti in trattamento dovrebbero essere ben idratati. L'uso prolungato e ripetuto del prodotto puo'dare origine a superinfezioni da germi non sensibili, compresi i funghi, che richiedono l'adozione di adeguate misure terapeutiche. L'attivita' del medicinale sul Mycobatterio tubercolare puo' determinare la negativizzazione della ricerca del BK. Usare con cautela nei pazienti affetti da deficit di G6PD per la possibile comparsa di reazioni emolitiche. Il farmaco non e' da considerarsi di prima scelta nel trattamento ambulatoriale della polmonite da Streptococcus pneumoniae.

INTERAZIONI:

La somministrazione concomitante per via orale con farmaci contenenticationi multivalenti e supplementi minerali (ad es. calcio, magnesio,alluminio, ferro), chelanti polimerici del fosfato (ad es. sevelamer),sucralfato od antiacidi e formulazioni altamente tamponate (per es. antiretrovirali), contenenti magnesio, alluminio o calcio, riduce l'assorbimento di ciprofloxacina; di conseguenza dovrebbe essere somministrata 2 ore prima o almeno 4 ore dopo l'assunzione di questi preparati.Tali restrizioni d'uso non si applicano agli antiacidi appartenenti alla classe degli H2 antagonisti. Dev'essere evitata la somministrazioneconcomitante a digiuno con latte, derivati o bevande arricchite con sali minerali (ad es. yogurt o succo d'arancia addizionato di calcio),poiche' potrebbe ridursi l'assorbimento del farmaco; tuttavia, il calcio assunto ai pasti con gli alimenti non influenza in modo significativo l'assorbimento. Il probenecid interferisce con l'escrezione renaledella ciprofloxacina; la loro contemporanea somministrazione determinaun aumento delle concentrazioni sieriche di quest'ultima. La metoclopramide ne accelera l'assorbimento determinando un accorciamento del tempo necessario per raggiungere le massime concentrazioni plasmatiche.La somministrazione concomitante con omeprazolo da' luogo ad una lieveriduzione della Cmax e dell'AUC della ciprofloxacina. La ciprofloxacina inibisce il CYP1A2 e puo' cosi' provocare un incremento nelle concentrazioni plasmatiche di sostanze metabolizzate da questo enzima (ad es. teofillina, clozapina, tacrina, ropinirolo, tizanidina), che vengano somministrate concomitantemente. In somministrazione concomitante con tizanidina puo' verificarsi un incremento indesiderato nelle concentrazioni sieriche di tizanidina, associato ad effetti collaterali indotti da quest'ultima, clinicamente rilevanti (ipotensione, sonnolenza).La somministrazione concomitante con teofillina puo' indurre un aumento indesiderato della concentrazione plasmatica di quest'ultima e cio'puo' indurre la comparsa di effetti collaterali anche fatali. Il medicinale puo' interferire con il metabolismo della caffeina ed aumentarnegli effetti. In co-somministrazione con metotrexate potrebbe aumentare il rischio di reazioni tossiche ad esso associate. L'associazione didosi molto elevate di chinoloni (inibitori della girasi) con alcune sostanze anti-infiammatorie non steroidee (ma non l'acido acetilsalicilico) puo' provocare la comparsa di convulsioni. L'associazione con ciclosporina ha fatto registrare un aumento transitorio della creatininemia. La somministrazione concomitante con warfarin puo' aumentare l'azione di quest'ultimo. In casi particolari la somministrazione concomitante con glibenclamide puo' intensificare l'azione di quest'ultima (ipoglicemia). L'uso concomitante di duloxetina con potenti inibitori dell'isoenzima CYP450 1A2, come la fluvoxamina, puo' dare luogo a un incremento dell'AUC e della Cmax della duloxetina.

EFFETTI INDESIDERATI:

Frequenze: comune (>=1% =0,1% =0,01%