Cefuroxima hex

Cefuroxima hex è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Altro antibatterico beta-lattamico, cefalosporina e sostanze correlate.

INDICAZIONI:

Acetossietilcefuroxima e' indicata per il trattamento delle infezionicausate da batteri sensibili. Infezioni delle basse vie respiratorie,ad esempio esacerbazione acuta di bronchite cronica e polmonite. Infezioni delle alte vie respiratorie ad esempio infezioni dell'orecchio, del naso e della gola, quali otite media, sinusite, tonsillite e faringite. Infezioni della pelle e dei tessuti molli come ad es. foruncolosi, piodermiti ed impetigine. Devono essere prese in considerazione le linee guida ufficiali sull'uso appropriato dei farmaci antibatterici.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' nota al principio attivo cefuroxima, alle cefalosporine o ad uno qualsiasi degli eccipienti. E' possibile ipersensibilita'crociata con le penicilline.

POSOLOGIA:

La dose di cefuroxima compresse e' determinata dalla gravita' dell'infezione. Per le infezioni gravi si raccomanda l'utilizzo delle formulazioni parenterali di cefuroxima. Dosaggio negli adulti e nei bambini sopra i 12 anni di eta': la maggior parte delle infezioni rispondono a 250 mg somministrati due volte al giorno. Infezioni delle basse vie respiratorie: nelle infezioni delle basse vie respiratorie da lievi a moderate, come ad es. esacerbazione acuta di bronchiti croniche, assumere250 mg due volte al giorno. Nel caso di infezioni delle basse vie respiratorie piu' gravi, o qualora si sospetti una polmonite, assumere 500 mg due volte al giorno. Infezioni delle alte vie respiratorie (comead es. infezioni di gola, naso ed orecchie) Nel caso di infezioni delle alte vie respiratorie, assumere 250 mg-500 mg due volte al giorno. Infezioni della cute e dei tessuti molli: assumere 250 mg-500 mg due volte al giorno. Infezione: maggior parte delle infezioni delle alte e basse vie respiratorie, dosaggio: 250 mg due volte al di'; infezioni piu' gravi delle basse e alte vie respiratorie, dosaggio: 500 mg due volte al di'; infezioni della cute e dei tessuti molli, dosaggio: 250 mg-500 mg due volte al di'. Bambini (eta' compresa tra 6 anni e 11 anni):la formulazione di acetossietilcefuroxima in sospensione e' piu' appropriata nei bambini piu' piccoli. Non esiste esperienza nei bambini aldi sotto dei 3 mesi di eta'. La dose consigliata per i bambini in grado di assumere le compresse e' di 250 mg due volte al giorno. Solamente in caso di otite media in bambini di eta' compresa tra 2 e 11 anni la dose raccomandata e' 250 mg due volte al giorno oppure 15 mg/kg duevolte al giorno fino ad un massimo di 500 mg al giorno. Le compresse non possono essere divise. Anziani e pazienti con compromissione renale: non sono richieste speciali precauzioni nei pazienti con compromissione renale o sottoposti a dialisi o in pazienti anziani per somministrazione della dose massima abituale, pari a 1 g al giorno. Nei pazienticon compromissione renale e clearance della creatinina inferiore a 20ml/min, e' necessario ridurre la dose o aumentare l'intervallo tra lesomministrazioni. Modalita' d'uso e durata della terapia: somministrazione: a causa del loro gusto amaro, le compresse rivestite con film di cefuroxima non devono essere divise, schiacciate o masticate. L'assunzione ottimale avviene immediatamente dopo un pasto con sufficienti liquidi (fino a 200 ml), preferibilmente acqua, per garantire un assorbimento ottimale del farmaco. Il decorso della terapia dipende dal paziente, dall'infezione e dalla risposta, ma abitualmente e' pari a 5-10giorni. In caso di faringo-tonsillite causata da Streptococcus Pyogenes e' indicata una terapia della durata di almeno 10 giorni, per prevenire complicazioni tardive (febbre reumatica, glomerulonefrite).

AVVERTENZE:

Prima di iniziare la terapia con cefuroxima, verificare attentamente la possibilita' che il paziente non abbia avuto alcuna precedente reazione di ipersensibilita' alla cefuroxima, alle cefalosporine, alle penicilline o ad altri farmaci beta-lattamici. La cefuroxima deve essere somministrata con cautela a pazienti con precedenti reazioni di ipersensibilita' alle cefalosporine e/o ad altri antibiotici beta-lattamici.Si raccomanda che entrambi i metodi, glucosio ossidasi ed esochinasi,siano usati per la determinazione dei livelli del glucosio nel plasma/sangue in pazienti sottoposti a trattamento con acetossietilcefuroxima. Questo antibiotico non interferisce con il metodo del picrato alcalino per la determinazione della creatinina. Come con altri antibiotici,l'uso prolungato di acetossietilcefuroxima puo' provocare una crescita eccessiva di organismi non-suscettibili (ad es. Candida, Enterococchi, Clostridium difficile), che puo' richiedere l'interruzione del trattamento con cefuroxima e l'istituzione di adeguate misure terapeutiche. Con l'utilizzo di antibiotici ad ampio spettro, sono stati riportaticasi di colite pseudomembranosa, quindi e' importante considerare lasua diagnosi nei pazienti che sviluppino forte diarrea durante o dopol'utilizzo di antibiotici. In presenza di colite pseudomembranosa il trattamento con cefuroxima deve essere interrotto e devono essere istituite appropriate misure terapeutiche. L'uso di agenti che inibiscono la peristalsi e' controindicato. In caso di gravi disturbi gastrointestinali accompagnati da vomito e diarrea, l'assorbimento puo' essere insufficiente. In questi casi si deve prendere in considerazione il trattamento parenterale.

INTERAZIONI:

Acetossietilcefuroxima/farmaci potenzialmente nefrotossici e diureticidell'ansa: le terapie a dosi elevate con cefalosporine devono essereadottate con cautela nel caso di pazienti che stiano assumendo saluretici ad azione forte (come furosemide) o preparati potenzialmente nefrotossici (come antibiotici aminoglicosidici), poiche' non si puo' escludere una eventuale compromissione della funzionalita' renale derivanteda tale combinazione. Acetossietilcefuroxima/agenti batteriostatici:la contemporanea somministrazione di agenti batteriostatici, come cloramfenicolo o tetraciclina, ha evidenziato effetti antagonistici. Acetossietilcefuroxima/probenecid: la contemporanea somministrazione di probenecid aumenta l'area sotto la curva del tempo medio di concentrazione sierica del 50%. La dialisi riduce i livelli sierici di cefuroxima.Acetossietilcefuroxima/antiacidi: la contemporanea somministrazione diantiacidi aumenta i valori di pH nello stomaco. Questi farmaci possono ridurre l'assorbimento di cefuroxima. Acetossietilcefuroxima/istamina: la contemporanea somministrazione di farmaci antagonisti dei recettori H2 dell' istamina aumenta i valori di pH nello stomaco. Questi farmaci possono ridurre l'assorbimento di cefuroxima. Acetossietilcefuroxima/inibitori della pompa protonica: la contemporanea somministrazionedi farmaci inibitori della pompa protonica aumenta i valori di pH nello stomaco. Questi farmaci possono ridurre l'assorbimento di cefuroxima. Acetossietilcefuroxima/contraccettivi: l'efficacia dei contraccettivi orali non e' certa quando il farmaco viene assunto contemporaneamente. Per questo motivo, in corso di terapia con il prodotto, devono essere usati altri metodi anticoncezionali in aggiunta ai contraccettiviorali. In corso di trattamento con cefalosporine, e' stata riportata positivita' del test di Coombs. Tale fenomeno puo' interferire con i test di compatibilita' del sangue.

EFFETTI INDESIDERATI:

Patologie del sistema emolinfopoietico: rari (> 1/10.000-< 1/1.000): trombocitopenia, eosinofilia, leucopenia; molto rari (< 1/10.000): positivita' al test di Coombs (che puo' interferire con i test di compatibilita' del sangue). anemia emolitica. Disturbi del sistema immunitario: rari (> 1/10.000-< 1/1.000): febbre da farmaci, malattia da siero, nefrite interstiziale; molto rari (< 1/10.000): anafilassi. Patologie del sistema nervoso: molto rari (< 1/10.000): cefalea, vertigini, irrequetezza, nervosismo, confusione, allucinazioni. Patologie gastrointestinali: comuni (> 1/100-< 1/10): disturbi gastrointestinali, diarrea, nausea, vomito; non comuni (> 1/1.000-> 1/100): diarrea; molto rari (1/100-< 1/10): aumenti transitori dei livelli degli enzimi epatici [ALT (SGPT), AST (SGOT) and LDH]; molto rari (< 1/10.000): ittero. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: rari (> 1/10.000-< 1/1.000): infiammazione della mucosa orale e vaginale (superinfezioni da Candida). Reazioni di ipersensibilita', arrossamento della cute, orticaria,prurito; molto rari (< 1/10.000): eritema multiforme, Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica (necrolisi esantematica).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

I dati disponibili su un numero limitato di esposizioni con il farmacodurante il periodo di gravidanza non hanno evidenziato eventi avversisulla gravidanza o sulla salute del feto o del neonato. Ad oggi non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Studi condotti sugli animali non hanno evidenziato effetti sulla riproduzione. La cefuroxima raggiunge l'embrione/feto attraverso la placenta. A causa dellascarsa esperienza clinica e quale misura cautelativa, durante il periodo di gravidanza il prootto deve essere somministrato solo dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del medico, specialmente durante il primo trimestre. Cefuroxima e' escreta nel lattematerno. Deve essere somministrata dopo attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio da parte del medico curante. Diarrea o infezionida funghi alle membrane mucose possono manifestarsi in neonati allattati al seno, pertanto l'allattamento deve essere interrotto. Si deve considerare che puo' verificarsi un fenomeno di sensibilizzazione.