Cefodie im fl

Cefodie im fl è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Altro antibatterico beta-lattamico.

INDICAZIONI:

Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi di accertatao presunta origine da gram-negativi "difficili" o da flora mista conpresenza di gram-negativi sensibili a CEFODIE e resistenti ai piu' comuni antibiotici. In particolare il prodotto trova indicazione, nelle suddette infezioni, in pazienti defedati e/o immunodepressi. Profilassichirurgica: la somministrazione di un'unica dose di 1 g di CEFODIE prima dell'intervento chirurgico riduce l'incidenza di infezioni post-operatorie da germi sensibili in pazienti sottoposti ad interventi chirurgici classificati come contaminati o potenzialmente contaminati, o inpazienti che presentino un reale rischio di infezione nella sede dell'intervento, fornendo una protezione dall'infezione durante tutto il periodo dell'intervento e per un periodo di circa 24 ore successive alla somministrazione. Dosi supplementari di CEFODIE possono essere somministrate per ulteriori tre giorni ai pazienti sottoposti ad interventidi artroplastica con protesi. La somministrazione intraoperatoria (dopo la legatura del cordone ombelicale) di CEFODIE riduce l'incidenza di sepsi post-operatorie conseguenti al taglio cesareo.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' ai componenti o sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico. CEFODIE e' una cefalosporina ed e' controindicato negli individui che hanno gia' manifestato fenomeni di ipersensibilita' verso antibiotici beta lattamici (es: penicilline, cefalosporine). Le preparazioni per l'uso intramuscolare, non devono essere somministrate a pazienti allergici alla lidocaina. Generalmente controindicatoin gravidanza e durante l'allattamento.

POSOLOGIA:

La posologia dipende dall'eta', dal peso e dalla funzionalita' renaledei pazienti, cosi' come dalla severita' dell'infezione. Il prodotto si somministra in una dose singola giornaliera, per via i.m. o e.v.. Adulti. La posologia abituale nell'adulto e' di 1 g di CEFODIE ogni 24 ore. Dosi giornaliere superiori a 1 g sono raramente necessarie. Comunque in casi eccezionali dosi fino a 2 grammi in un'unica somministrazione sono state ben tollerate. Dovendo somministrare 2 grammi i.m. in un'unica dose giornaliera, meta' di questa dose dovrebbe essere somministrata in una massa muscolare diversa. Insufficienza renale. Nei pazienti con diminuita funzionalita' renale e' necessaria la riduzione del dosaggio di CEFODIE. Dopo una dose di carico iniziale di 7,5 mg/kg i.m.o e.v., si dovrebbero somministrare le dosi di mantenimento indicatenella tabella seguente: Clearance della creatinina >80 ml/min: non e'necessario alcun aggiustamento. Clearance della creatinina 80-30 ml/min:0,5 - 1 g/giorno. Clearance della creatinina 30-10 ml/min:0,25 - 0,5g/giorno. Clearance della creatinina < 10 ml/min o emodialisi o dialisi peritoneale: 1 g ogni 10 giorni o 0,5 g ogni 5 giorni. La frequenzadi somministrazione e' ridotta nei pazienti in dialisi peritoneale oin emodialisi, dal momento che, in tali condizioni, il farmaco non e'eliminato adeguatamente. Bambini di eta' pari o superiore a due anni.Dose consigliata: 50 mg/Kg/giorno. Dose massima: 2 grammi ogni 24 ore.Bambini di eta' inferiore a due anni. L'efficacia e la tollerabilita'di CEFODIE non sono state accertate in questa fascia di pazienti. Anziani. La dose raccomandata e' di 0,5 g al giorno dal momento che la clearance renale del farmaco potrebbe essere diminuita per effetto dellariduzione eta'-dipendente della funzionalita' renale. Modo di somministrazione. CEFODIE puo' essere somministrato per via endovenosa o pervia intramuscolare profonda. Per la somministrazione endovenosa non devono essere utilizzate soluzioni ricostituite di CEFODIE i.m., in quanto contengono lidocaina.Infusione endovenosa. Per l'iniezione diretta(bolo), somministrare la soluzione ricostituita di CEFODIE e.v. lentamente in un periodo di 3-5 minuti, direttamente o attraverso il tubicino nei pazienti che stanno gia' ricevendo fluidi per via parenterale. Iniettare la soluzione ricostituita di CEFODIE i.m. profondamente in una massa muscolare. L'aspirazione e' necessaria per evitare di iniettare inavvertitamente la soluzione in un vaso sanguigno. Quando si somministrano 2 g i.m. in un'unica dose giornaliera, meta' della dose dovrebbe essere somministrata in una massa muscolare differente.

AVVERTENZE:

Il paziente deve consultare il proprio medico per essere istruito sulla piu' corretta modalita' di somministrazione del farmaco. Prima di iniziare la terapia con CEFODIE, dovrebbe essere svolta una indagine perstabilire se il paziente ha manifestato in passato fenomeni di ipersensibilita' agli antibiotici beta lattamici. In pazienti trattati con antibiotici beta lattamici sono state segnalate gravi reazioni di ipersensibilita', occasionalmente fatali (anafilassi). In caso di reazioneallergica, il trattamento con CEFODIE deve essere interrotto e deve essere sostituito con una adeguata terapia alternativa. Reazioni acute di ipersensibilita' possono richiedere trattamento immediato d'emergenza con adrenalina. Altre misure che possono essere necessarie comprendono: somministrazione di ossigeno, di steroidi per via endovenosa e interventi sulle vie aeree, inclusa l'intubazione. Le preparazioni per solo uso intramuscolare, contenenti lidocaina, non devono essere somministrate a pazienti allergici a questo anestetico locale, ne' devono essere somministrate per via endovenosa. La posologia di CEFODIE deve essere ridotta qualora il farmaco venga somministrato a pazienti con compromissione renale o a pazienti anziani con ridotta funzionalita' renale. Nei pazienti che seguono diete a basso contenuto di sodio si deve tenere presente che CEFODIE 0,5 g e CEFODIE 1 g hanno un contenuto di sodio pari a 44,9 mg e 89,9 mg rispettivamente. In caso di taglio cesareo, CEFODIE dovrebbe essere somministrato dopo la legatura del cordoneombelicale. Come per gli altri antibiotici, l'impiego protratto puo'indurre la selezione di ceppi resistenti e tale evenienza e' maggioreverso organismi opportunisti specialmente Enterobacteriacee e Pseudomonas, in soggetti immunodepressi e, probabilmente, associando fra loropiu' Beta-lattamine. Il trattamento con antibiotici a largo spettro altera la normale flora del colon e puo' permettere uno sviluppo eccessivo di Clostridia. Studi mostrano che una tossina prodotta da Clostridium difficile e' la causa primaria di colite dovuta ad antibiotico. Lievi casi di colite possono guarire a seguito dell'interruzione della terapia. Casi da moderati a gravi dovrebbero essere trattati con liquidied elettroliti come indicato. Quando la colite non migliora con l'interruzione del farmaco e quando e' grave, il trattamento di scelta e' la vancomicina per via orale. Sono state segnalate, in corso di trattamento con cefalosporine, positivita' dei tests di Coombs (talora false).

INTERAZIONI:

Con le cefalosporine, e raramente con Cefonicid, sono state segnalatereazioni Disulfiram-simile. Pertanto, durante il trattamento, si deveevitare l'assunzione di alcool. Il Probenecid diminuisce la secrezionetubulare renale delle cefalosporine. L'uso concomitante di Probenecide Cefonicid puo' causare un aumento ed un prolungamento nel tempo deilivelli ematici di Cefonicid.

EFFETTI INDESIDERATI:

Gli effetti indesiderati sono paragonabili a quelli osservati con altre cefalosporine e sono solitamente lievi e di natura transitoria. L'effetto collaterale piu' comune e' dolore alla sede di iniezione, comunque raro e transitorio; meno frequentemente bruciore e flebite nella sede dell'iniezione e.v. Reazioni gastrointestinali. A differenza di molti altri antibiotici, Cefonicid causa diarrea solo raramente, grazie alla sua via di somministrazione (parenterale) e di escrezione (renale). Coliti pseudomembranose sono state riportate a seguito dell'uso di cefalosporine ed altri antibiotici ad ampio spettro. I casi di colite lieve guariscono dopo interruzione della terapia; quando la colite nonmigliora con la interruzione del farmaco e quando e' grave, il trattamento di scelta e' la Vancomicina per via orale. I casi moderati e gravi dovrebbero essere trattati con liquidi ed elettroliti. Effetti ematologici. Occasionalmente, come con altre cefalosporine, sono stati riportati leucopenia o neutropenia reversibili, aumento transitorio dellepiastrine, eosinofilia transitoria. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica e false positivizzazioni dei tests di Coombs in seguito atrattamento con cefalosporine. Effetti epatici. Occasionalmente si sono osservati aumenti transitori di fosfatasi alcalina, SGOT, SGPT, gammaGT e LDH. Tali alterazioni sono reversibili alla sospensione del trattamento. Reazioni di ipersensibilita'. Sono stati segnalati febbre, rash, prurito, eritema, mialgia, reazioni anafilattoidi e anafilattiche.Nel caso si verifichi una qualsiasi reazione di ipersensibilita', iltrattamento deve essere sospeso. Occasionalmente si sono osservati incrementi di azotemia e creatininemia. Come con altri antibiotici beta lattamici, raramente e' stata segnalata insufficienza renale acuta.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Gravidanza: studi condotti negli animali da laboratorio non hanno evidenziato effetti nocivi sul feto. Le informazioni disponibili sugli effetti di Cefonicid in gravidanza sono limitate. Pertanto nelle donne instato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico, valutando con attenzione i possibili vantaggi rispetto agli eventuali rischi. Allattamento: Non si dispone di adeguate informazioni cliniche e precliniche sull'uso di Cefonicid durante l'allattamento.