Cefixoral os

Cefixoral os è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antibatterico per uso sistemico, appartenente alla classe delle cefalosporine.

INDICAZIONI:

E' indicato nel trattamento delle infezioni sostenute da microorganismi sensibili alla cefixima e in particolare: infezioni delle alte vie respiratorie (faringite, tonsillite); infezioni otorinolaringoiatriche(otite media, ecc.); infezioni delle basse vie respiratorie (polmonite, bronchite); infezioni del rene e delle vie urinarie.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.Il medicinale e' inoltre generalmente controindicato nei soggetti con ipersensibilita' alle penicilline ed alle cefalosporine.

POSOLOGIA:

Negli adulti, la posologia raccomandata e' di 400 mg/die in unica somministrazione giornaliera (una compressa al giorno di CEFIXORAL 400 mgcompresse rivestite o di CEFIXORAL 400 mg compresse dispersibili). Lacompressa rivestita di CEFIXORAL 400 mg deve essere deglutita; la compressa dispersibile di CEFIXORAL 400 mg puo' essere disciolta in poca acqua (e poi bevuta) oppure deglutita tal quale. L'assunzione di CEFIXORAL dispersibile, previa dissoluzione in acqua, e' particolarmenteadatta nei pazienti con difficolta' funzionali od organiche di deglutizione. Nei bambini la dose consigliata di cefixima in sospensione al 2% e' di 8 mg/kg/die in unica somministrazione, ovvero, in funzione delpeso:10kg:80mg-4ml;12.5kg:100mg-5ml;15kg:120mg-6ml;17.5kg:140mg-7ml;20kg:160mg-8ml;22.5kg:180mg-9ml;25kg:200mg-10ml;27.5kg:220mg-11ml;30kg:240mg-12ml.Puo' essere assunto indifferentemente sia in prossimita' che lontano dai pasti.In base ai dati clinici sperimentali, 7 giorni diterapia possono essere sufficienti a curare la maggior parte delle infezioni. Tuttavia nei casi piu' gravi puo' essere utilizzato anche per14 giorni. Alla confezione CEFIXORAL 100 mg/5 ml granulato sono annessi un misurino ed una siringa tarati, che consentono un preciso dosaggio del farmaco sia nei bambini piu' grandi che in quelli piu' piccoli.Istruzioni per la preparazione della sospensione:Aggiungere al granulato contenuto nel flacone acqua fino al punto indicato dalla freccia.Dopo l'aggiunta di acqua, agitare bene fino a completa dispersione dellapolvere.Attendere qualche minuto; qualora si evidenziasse un livello di sospensione inferiore a quello indicato dalla freccia aggiungere ancora acqua per riportare il livello fino a quello indicato dalla freccia.Agitare nuovamente energicamente.La sospensione cosi' preparata puo'essere conservata fino a 14 giorni durante i quali mantiene invariatala propria attivita'.Agitare bene il flacone contenente la sospensione prima dell'uso.Nei pazienti con valori della clearance della creatinina a 20 ml/min., negli anziani e nei soggetticon insufficienza epatica.

AVVERTENZE:

Prima di iniziare il trattamento bisogna raccogliere un'anamnesi accurata onde evidenziare eventuali reazioni precedenti di ipersensibilita'nei confronti di cefalosporine, penicilline o altri farmaci.Va impiegato con cautela nei soggetti allergici alle penicilline. Sia in vivo (nell'uomo) che in vitro e' stata accertata allergenicita' crociata parziale tra penicillina e cefalosporine e, per quanto rari, sono stati segnalati casi di pazienti che hanno presentato reazioni di tipo anafilattico, specie dopo somministrazione parenterale. Gli antibiotici vanno somministrati con cautela a tutti quei pazienti che abbiano in precedenza manifestato fenomeni di allergia, soprattutto nei confronti deifarmaci. L'insorgenza di una qualsiasi reazione di tipo allergico impone la sospensione del trattamento.L'uso prolungato di antibiotici puo'provocare lo sviluppo di germi non sensibili ed in particolare una alterazione della normale flora del colon con possibile selezione di clostridi responsabili di colite pseudomembranosa. Casi lievi di colite pseudomembranosa possono regredire con l'interruzione del trattamento.Se la colite non regredisce con l'adozione di queste misure, bisogna somministrare vancomicina per os che rappresenta l'antibiotico di scelta in caso di colite pseudomembranosa.Nelle forme di media o grave entita' il trattamento sara' integrato dalla somministrazione di soluzionielettrolitiche e proteine.L'uso contemporaneo di farmaci che riduconola peristalsi deve essere assolutamente evitato.Gli antibiotici ad ampio spettro devono essere somministrati con cautela in pazienti con storia di malattie gastrointestinali, particolarmente coliti.Con l'uso di questo farmaco sono state occasionalmente rilevate variazioni, peraltro lievi e reversibili, dei parametri legati alla funzionalita' epatica, renale e della crasi ematica (trombocitopenia, leucopenia ed eosinofilia).Nei pazienti con insufficienza renale grave, in emodialisi o in dialisi peritoneale la posologia deve essere opportunamente ridotta.

INTERAZIONI:

La somministrazione delle cefalosporine puo' interferire con i risultati di alcune prove di laboratorio, causando false positivita' della glicosuria con i metodi Benedict, Fehling e "Clinitest" (ma non con i metodi enzimatici). Sono state segnalate in corso di trattamento con cefalosporine positivita' del test di Coombs (talora false).

EFFETTI INDESIDERATI:

Con le cefalosporine reazioni indesiderate sono essenzialmente limitate a disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilita'.La possibilita' di comparsa di questi ultimi e' maggiore in individui che in precedenza abbiano manifestato reazioni di ipersensibilita' ed in quelli con precedenti anamnestici di allergia, febbre da fieno, orticaria ed asma di natura allergica. In corso di terapia con cefixima sono state raramente segnalate le seguenti reazioni:-gastrointestinali: glossite, nausea, vomito, pirosi gastrica, dolori addominali e diarrea. Il passaggio alla somministrazione biquotidiana (200 mgdue volte al giorno) puo' ovviare al problema della diarrea. Il manifestarsi di diarree gravi e prolungate e' stato messo in relazione conl'impiego di diverse classi di antibiotici. In tale evenienza si deveconsiderare la possibilita' di colite pseudomembranosa. Nel caso che l'indagine coloscopica ne confermi la diagnosi, l'antibiotico in uso deve essere sospeso immediatamente e si deve instaurare trattamento convancomicina per os. I farmaci inibitori della peristalsi sono controindicati.-allergiche: anafilassi, lieve orticaria o rash cutaneo, prurito, artralgia e febbre da farmaci.-ematologiche: variazioni di alcuni parametri di laboratorio: transitoria neutropenia, granulocitopenia, trombocitopenia ed eosinofilia. Sono stati segnalati casi di anemia emolitica in seguito a trattamento con cefalosporine.-epatiche: aumento transitorio delle transaminasi sieriche (ALT, AST), della fosfatasi alcalina e della bilirubina totale.-renali: transitorio aumento dell'azotoureico e delle concentrazioni sieriche di creatinina.Altre reazioni segnalate sono state: anoressia, cefalea, vertigini, vaginite da Candida.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo delmedico. In particolare, benche' non sia stata dimostrata alcuna azione embriotossica, la somministrazione di questo medicinale va evitata, in via cautelativa, nei primi tre mesi di gravidanza. Non si hanno dati sul passaggio del farmaco nel latte materno.