Cefazolina k

Cefazolina k è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Cefalosporina ad ampio spettro e bassa tossicita', attiva sui germiGram positivi e Gram negativi (compresi: E.coli, Klebsiella pneumo-niae, Proteus mirabilis, Haemofilus inf., Salmonella, Shigella, Neis-ria meningitidis, N.gonorreae).Non e'attivo nei confronti di stafilococchi meticillinoresistenti.E' ottimamente assorbito per via intramuscolare, per tale via l'assor-bimento e'piu'lento ma piu' completo rispetto alle altre cefalospori-ne.

INDICAZIONI:

Trattamento delle infezioni da germi sensibili, delle vie respiratoriedel tratto uro-genitale, della pelle e dei tessuti molli,delle vie bi-liari, delle ossa e delle articolazioni, setticemie, endocarditi, pro-filassi perioperatoria.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Allergia alle cefalosporine e alle penicilline, grave insufficienzarenale, gravidanza, allattamento, primissima infanzia.Le cefalosporine dovrebbero essere usate con cautela nei pazienti conuna storia di malattie gastrointestinali ed in particolare di colite.

POSOLOGIA:

Adulti : 1-3 g al di' suddivisi in 2-3 somministrazioni, per via i.m..Bambini: 25-50mg/kg/die in 3-4 somministrazioni per via i.m..In caso di marcata insufficienza renale e' opportuno ridurre le dosi.In pazienti con insufficienza renale le dosi vanno aggiustate in funzione del grado di compromissione.

INTERAZIONI:

Il probenecid puo' ridurre l'eliminazione renale delle cefalosporine.La somministrazione delle cefalosporine puo' interferire con i risul-tati di alcune prove di laboratorio (falsa positivita' della glicosu-ria con i metodi di Fehling, Benedict e Clinitest).L'uso contemporaneo di farmaci che favoriscono la stasi fecale deve essere assolutamente evitato.Farmaci nefrotossici - l'uso concomitante di farmaci nefrotossici comeaminoglicosidi, colistina, polimixina B o vancomicina puo'aumentare il rischio di nefrotossicita'con alcune cefalosporine e probabilmente dovrebbe essere evitato, se possibile.

EFFETTI INDESIDERATI:

Nausea, vomito, diarrea, rash cutanei, dolori addominali, pirosi ga-strica, glossite. Piu' raramente: eruzioni cutanee, prurito, orticariae artralgie. Occasionalmente: eosinofilia, leucopenia, neutropenia,aumento delle transaminasi, della bilirubina totale e dell'azotemia,anemia emolitica, vertigini, senso di costrizione toracica, vaginiteda Candida, positivita' ai tests di Coombs, aumenti della SGOT, SGPT efosfatasi alcalina. Puo' manifestarsi la sitomatologia della colitepseudomembranosa.