Cefadril os sosp

Cefadril os sosp è indicato per il trattamento di:

POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONEsospensione estemporanea si ottiene immettendo acqua potabile nel flacone contenente il granulare fino al segno di livello, agitando poi energicamente ed a lungo per avere una sospensione omogenea.

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Cefalosporina beta-lattamica antibatterica ad uso orale.

INDICAZIONI:

Infezioni da germi sensibili Gram-positivi e Gram-negativi. Vie respiratorie: bronco-polmoniti, pleuriti, bronchite acute e croniche, laringotracheiti, faringiti, otiti, complicanze infettive degli stati influenzali, tonsilliti, sinusiti. In urologia: cistiti, pieliti, uretriti,pielonefriti. In gastroenterologia: colecistiti, gastroenteriti. In ginecologia: annessiti, parametriti. In pediatria: tutte le malattie infettive del neonato e del bambino. In dermatologia: infezioni dei tessuti molli (ascessi, ulcere da decubito, foruncolosi) e della pelle.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Casi di ipersensibilita' gia' nota verso le cefalosporine.Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico.

POSOLOGIA:

Cefadril granulare per sospensione estemporanea orale: il misurino contiene in 5 ml (pieno raso) di sospensione gia' pronta: mg 250 di antibiotico. NEONATI E BAMBINI FINO A 3 ANNI: 2,5 - 5 ml 3 - 4 volte al giorno, secondo il peso corporeo e la gravita' dell'infezione a parere del medico. BAMBINI OLTRE I 3 ANNI: 5 - 10 ml 3 - 4 volte al giorno secondo il corporeo e la gravita' dell'infezione, a parere del medico.

EFFETTI INDESIDERATI:

Le reazioni indesiderabili con cefalosporine sono per lo piu' limitatea disturbi gastrointestinali e, occasionalmente, a fenomeni di ipersensibilita'. La frequenza della comparsa di questi e' maggiore negli individui nei quali, in precedenza, si siano verificate reazioni di ipersensibilita' verso farmaci e sostanze varie ed in quelli con precedenti di allergia, asma, febbre da fieno, orticaria, ecc. nell'anamnesi. Complessivamente, in corso o a seguito di trattamento con cefalosporine, sono state segnalate le seguenti reazioni secondarie: glossite, nausea, vomito, pirosi gastrica, dolori addominali, diarrea; piu' raramente eruzioni cutanee, prurito, orticaria, artralgia. Occasionalmente sono state riferite variazioni, di solito transitorie o reversibili, di alcuni parametri clinici e di laboratorio come eosinofilia, leucopenia,neutropenia, aumento delle transaminasi sieriche, della bilirubina totale e dell'azotemia. Altre reazioni riferite sono state vertigini, senso di costrizione toracica, vaginite da Candida in rapporto, quest'ultima, con lo sviluppo di microorganismi non sensibili. Questi fenomenicollaterali richiedono l'adozione delle necessarie misure terapeutiche e l'attenta considerazione del medico che, se del caso, decidera' sulla opportunita' di interrompere il trattamento.