Carin

Carin è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Altro analgesico e antipiretico.

INDICAZIONI:

Terapia sintomatica delle forme influenzali, raffreddori, cefalee, emicranie, dolori muscolari e reumatici, nevralgie, dolori periodici.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Malattia ulcerosa gastro-duodenale. Ipersensibilita' all'acido acetilsalicilico ed ai salicilati. Diatesi emorragiche. Severa insufficienzacardiaca.

POSOLOGIA:

Adulti: 1 o 2 compresse ogni tre ore, secondo necessita'; non superare8 compresse nelle 24 ore. Bambini da 3 a 6 anni: mezza compressa ogni3 ore se necessario; non superare 4 compresse nelle 24 ore.

AVVERTENZE:

L'assunzione delle preparazioni per uso orale deve avvenire a stomacopieno. Utilizzare con prudenza nei casi di asma e gotta. E' richiestacautela prima di iniziare il trattamento nei pazienti con anamnesi positiva per ipertensione e/o insufficienza cardiaca poiche' in associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema. Gli effetti indesiderati possono essereminimizzati con l'uso della piu' bassa dose efficace per la piu' brevedurata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi. L'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamentidi lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardioo ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per l'acido acetilsalicilico, quando esso e' somministrato alla dose giornaliera di 330-2640 mg.

INTERAZIONI:

Puo' interagire con anticoagulanti, uricosurici, sulfaniluree e ipoglicemizzanti.

EFFETTI INDESIDERATI:

Disturbi otovestibolari (ronzii, ecc.), gastrointestinali (dolori, ecc.), fenomeni emorragici (epistassi, gengivoraggie), fenomeni di ipersensibilita' (eruzioni cutanee, ecc.). In associazione al trattamento con i FANS sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ededema. L'uso di alcuni FANS (specialmente ad alti dosaggi e per trattamenti di lunga durata) puo' essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per esempio infarto del miocardio o ictus).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

L'impiego in gravidanza per lunghi periodi e la somministrazione negliultimi tre mesi della gravidanza devono avvenire soltanto dietro prescrizione medica poiche' l'acido acetilsalicilico puo' provocare fenomeni emorragici nel feto e nella madre, ritardi di parto e, nel nascituro, precoce chiusura del dotto di Botallo. Durante gli ultimi tre mesied in particolare nelle ultime settimane di gravidanza, sarebbe comunque opportuno evitare l'uso di acido acetilsalicilico.