Captopril dorom

Captopril dorom è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Inibisce l'enzima convertitore dell'angiotensina, riducendo la tra-sformazione dell'angiotensina I in angiotensina II.Riduce pertanto tutti gli effetti mediati dall'angiotensina II e cioela vasocostrizione, la produzione di aldosterone e l'aumento dellagittata cardiaca. Inibisce l'aumento della frequenza cardiaca indottadal Simpatico in risposta alla vasodilatazione.Inibisce la degradazione del vasodilatatore bradichinina ad opera del-la chinasi. Questa inibizione puo' avere importanza nell'effetto ipo-tensivo.

INDICAZIONI:

Ipertensione. Insufficienza cardiaca congestizia: Il farmaco deve essere utilizzato in associazione a diuretici e, se indicato, a digitale.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita'agli ACE-inibitori. Antecedenti di edema angioneurotico in relazione all'utilizzazione di ACE-inibitori. Gravidanza e allattamento. Non si raccomanda l'uso di diuretici risparmiatori di potassioo integratori di potassio (la perdita di potassio indotta dai diuretici e' ridotta da captopril).Eta' pediatrica.In caso di insufficienza renale grave o insufficienza cardiaca congestizia, il farmaco deve essere utilizzato sotto stretto controllo medico. Non deve essere utilizzato nei pazienti con stenosi aortica ne'in quelli con ostruzione del tratto di efflusso.

POSOLOGIA:

Ipertensione: captopril deve essere somministrato alla dose minima efficace, che deve essere adattata in funzione della risposta pressoria del paziente. La dose iniziale e' solitamente di 25 mg due volte al giorno, che puo' essere incrementata progressivamente, a intervalli di 4-8 settimane, finche' non si sia ottenuta una risposta soddisfacente, fino ad una dose massima di 50 mg da due a tre volte al giorno. La dosegiornaliera massima non deve superare i 150 mg.Insufficienza cardiaca: il trattamento con captopril deve essere iniziato sotto stretto controllo medico. Una dose di partenza di 6,25 mg odi 12,5 mg permette di minimizzare un effetto ipotensivo transitorio.E' possibile ridurre tale rischio interrompendo o riducendo la dose della terapia con diuretici, se possibile 2-3 giorni prima di instaurareil trattamento con captopril. La dose abituale di mantenimento e' di 25 mg due o tre volte al giorno e puo' essere incrementata progressivamente fino alla dose massima abituale di 150 mg al giorno, con intervalli di almeno 14 giorni, finche' non si raggiunge una risposta soddisfacente.Pazienti anziani: la dose deve essere definita in funzione della risposta pressoria e va mantenuta al piu' basso livello possibile per ottenere un controllo adeguato.

INTERAZIONI:

Un aumento significativo di potassio sierico puo'risultare dall'uso concomitante di diuretici risparmiatori di potassio (ad es. spironolattone, triamterene o amiloride), integratori di potassio o succedanei delsale contenenti potassio. Se la loro utilizzazione e'resa necessariada una ipokaliemia, si raccomanda di farne uso con prudenza e di controllare frequentemente il potassio sierico.La somministrazione contemporanea di captopril e farmaci antidiabetici (insulina, ipoglicemizzantiorali) puo'potenziare l'effetto ipoglicemizzante e comportare rischiodi ipoglicemia. Il verificarsi di questo fenomeno e'piu'probabile durante la prima settimana di trattamento combinato e in pazienti con insufficienza renale.Diuretici: dopo l'inizio del trattamento con captopril, puo'verificarsi verificarsi una riduzione eccessiva della pressione sanguigna nei pazienti trattati con diuretici. Litio: l'escrezione del litio puo'essere ridotta in caso di assunzione concomitante di litio e di captopril.Si raccomanda di effettuare frequenti controlli del litio sierico.Vasodilatatori: e'stata osservata un'azione sinergica di captopril coni vasodilatatori periferici.Clonidina: e'stato suggerito che l'effetto antiipertensivo di captopril puo'essere ritardato quando i pazienti in terapia con clonidina passano al trattamento con captopril.Farmaci anestetici: l'effetto degli agenti anestetici puo'essere potenziato. Narcotici/antipsicotici: puo'verificarsi ipotensione posturale.Agenti antipertensivi: aumento dell'effetto ipotensivo di captopril.Allopurinolo, agenti citostatici o immunosoppressori, corticosteroidisistemici o procainamide: il rischio di leucopenia puo'essere accresciuto in caso di utilizzazione concomitante con captopril.Antinfiammatori non steroidi (FANS): l'effetto antipertensivo di captopril puo'essere ridotto dalla somministrazione di un FANS.Antiacidi: causano una ridotta biodisponibilita'di captopril.Simpaticomimetici: gli effetti antipertensivi di captopril possono essere ridotti.Probenecid: ritarda l'escrezione renale e, di conseguenza, potrebbe accrescere i livelli ematici di captopril.Alcool: accresce l'effetto ipotensivo di captopril.Cibo: la biodisponibilita'di captopril puo'subire una diminuzione.

EFFETTI INDESIDERATI:

Effetti collaterali associati al trattamento con captopril:Respiratori: la comparsa di tosse e'stata riportata in numerosi pazienti. Sono stati segnalati rari casi di dispnea, sinusite, rinite, glossite, bronchite e broncospasmo. Ostruzione delle vie aeree con esito fatale si e'verificata in casi isolati di edema angioneurotico a caricodel tratto respiratorio superiore.Cardiovascolari: ipotensione grave e'stata osservata dopo l'inizio del trattamento con captopril, o quandone viene aumentata la dose, specialmente nei pazienti ad elevato rischio specifico. Possono verificarsi:vertigini, sensazione di debolezza, disturbi della visione e,in rari casi, disturbi della coscienza (sincope).I seguenti casi di incidenti isolati sono stati riportati in associazione con l'ipotensione: tachicardia, palpitazioni, aritmie, angina pectoris, infarto del miocardio, accidenti ischemici transitori ed emorragia cerebrale.Epatici: in rari casi sono stati segnalati disturbi della funzionalita'epatica fino ad insufficienza epatica, durante il trattamento con ACE-inibitori.Renali: puo'prodursi un aggravamento dell'insufficienza renale. Sono stati riportati casi di insufficienza renale acuta. Sono state osservate proteinuria, elevate urea ematica e creatinina, elevato potassio sierico e acidosi.Gastro-intestinali: nausea, vomito, dolore addominale, indigestione, diarrea, costipazione e secchezza delle fauci possono verificarsi occasionalmente. Sono stati riportati casi isolati di ittero colostatico,pancreatite e di ileo.Cute e vasi sanguigni: le reazioni allergiche e di ipersensibilita'(per es. rash, prurito, orticaria, eritema multiforme, sindrome di Stevens-Johnson, epidermolisi tossica, esantemi simil-psoriasi e alopecia) sono rare e possono essere accompagnate da febbre, mialgie, artralgie,eosinofilia e/o innalzamento del titolo di ANA (anticorpi antinucleari). E' stata riportata la sopravvenienza di un edema angioneurotico a carico della faccia e dei tessuti orofaringei.Sistema nervoso: cefalee, vertigini e affaticamento compaiono occasionalmente. Sono rari depressione, disturbi del sonno, parestesia, impotenza, disturbi dell'equilibrio, confusione, tinnito, disturbi della visione e alterazioni del gusto.Parametri farmacologici e di laboratorio: puo'verificarsi un innalzamento reversibile (alla sospensione del trattamento) dell'urea ematica edella creatinina plasmatica, in particolare in presenza di insufficienza renale, di scompenso cardiaco grave o di ipertensione renovascolare.Sono stati riportati in alcuni pazienti diminuzione dell'emoglobina,dell'ematocrito, delle piastrine e del numero dei globuli bianchi, come pure casi isolati di agranulocitosi o di pancitopenia, di innalzamento degli enzimi epatici e della bilirubina sierica.Una anemia emolitica e'stata riportata in alcuni pazienti portatori di deficienza congenita di glucoso-6-fosfatodeidrogenasi.