Captopril doc

Captopril doc è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Inibisce l'enzima convertitore dell'angiotensina, riducendo la tra-sformazione dell'angiotensina I in angiotensina II.Riduce pertanto tutti gli effetti mediati dall'angiotensina II e cioe'la vasocostrizione, la produzione di aldosterone e l'aumento dellagittata cardiaca. Inibisce l'aumento della frequenza cardiaca indottadal Simpatico in risposta alla vasodilatazione.Inibisce la degradazione del vasodilatatore bradichinina ad opera del-la chinasi. Questa inibizione puo' avere importanza nell'effetto ipo-tensivo.

INDICAZIONI:

Ipertensione arteriosa. Scompenso cardiaco congestizio.Profilassi della nefropatia diabetica. Infarto al miocardio.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Gravidanza. Allattamento. Uso di diuretici risparmiatori di potassio(spironolattone, amiloride triamterene). Stenosi aortica. Ipersensibi-lita' verso i componenti.

POSOLOGIA:

ADULTI:IPERTENSIONE ARTERIOSA: iniziare con 50mg/die in 1 o due volte/die. Ladose puo' essere aumentata fino a 100mg/die.INSUFFICIENZA CARDIACA CONGESTIZIA: iniziare con 25mg 2-3 volte/die.INFARTO DEL MIOCARDIO: iniziare in 3a giornata con 6,25mg ripetibilead intervalli di 12 ore. Incrementare 12,5mg tre volte al di' nei successivi due giorni, 25mg tre volte al di' fino alla dimissione.NEFROPATIA DIABETICA: 75-100mg/die in dosi refratte.BAMBINI:IPERTENSIONE GRAVE SECONDARIA: 0,3mg/kg 2 volte die o s.p.m..Pazienti con disfunzione renale: regolare il dosaggio per evitare l'accumulo del farmaco.

INTERAZIONI:

L'azione ipotensiva e'sinergica con quella dei diuretici tiazidici deibeta bloccanti e dei calcio antagonisti.L'indometacina puo' ridurne l'effetto antiipertensivo.Altri agenti an-tiinfiammatori (es.:aspirina) possono avere lo stesso effetto.In terapia con litio sono stati riportati aumenti dei livelli siericidi litio e sintomi di tossicita' da litio.Puo' aumentare l'effetto degli ipoglicemizzanti con rischio di ipogli-cemia.

EFFETTI INDESIDERATI:

Rash cutaneo, prurito, arrossamento e fotosensibilizzazione. Rari casidi angioedema. Perdita della percezione del gusto, stomatite con ul-cerazioni pseudo-aftose, irritazione gastrica, dolore addominale. Ra-ramente: sindrome itterica con grave evoluzione verso l'epatite fulmi-nante. Proteinuria, transitoria elevazione dell'azotemia e della crea-tininemia, aumento della potassiemia, neutropenia, agranulocitosi,ipo-tensione, tachicardia. Parestesie delle mani, manifestazioni tipo ma-lattia da siero, tosse, broncospasmo e linfoadenopatie. Puo' causareuna falsa positivita' del test urinario per l'acetone.