Calcitriolo teva

Calcitriolo teva è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Calcitriolo accresce l'assorbimento di calcio e di fosfato dall'intestino ed e'anche significativamente implicato nella regolazione della mineralizzazione ossea.

INDICAZIONI:

Per il trattamento di pazienti con osteodistrofia renale al fine di correggere l'anormale metabolismo di calcio e fosfato.E'indicato anche per il trattamento di pazienti con osteoporosi post-menopausale conclamata.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Nei pazienti soggetti a calcificazione metastatica o ipercalcemia.Non deve essere somministrato a pazienti con ipersensibilita' nota alcalcitriolo, alla Vitamina D o ad uno qualsiasi dei suoi derivati, edeccipienti contenuti nella capsula.Gravidanza, allattamento, eta' pediatrica.

POSOLOGIA:

Adulti- Osteodistrofia Renale: Inizialmente 0,25 mcg di calcitriolo al giorno. Una dose di 0,25 mcg a giorni alterni deve risultare sufficiente per i pazienti con livelli di calcio normali o appena al disottodel normale.Le dosi possono essere aumentate di 0,25 mcg ad intervallidi 2 - 4 settimane se non e'stata conseguita una soddisfacente risposta biochimica o clinica. Durante tale periodo controllare almeno due volte alla settimana i livelli di calcio nel siero. Se i livelli di calcio nel siero dovessero aumentare di 1 mg / 100 ml (250 mmol/l) oltrel'intervallo di normalita'accettato di 9 - 11 mg / 100 ml (2250 - 2750mmol/l) o i livelli di creatinina nel siero aumentare oltre 120 mmol/l, il trattamento a base di calcitriolo dovra'essere immediatamente sospeso. Ricominciare il trattamento solo quando i livelli di calcio nelsiero risultano essere rientrati nell'intervallo di normalita'accettato.Generalmente una dose giornaliera di 0,5 - 1,0 mcg e'sufficiente per ottenere la risposta appropriata. Tuttavia, possono essere richiestedosi maggiori se contemporaneamente viene fatto uso di farmaci barbiturati o anticonvulsivanti.Osteoporosi post-menopausale: La dose raccomandata e'di 0,25 mcg due volte al giorno. Inizialmente, misurare: livelli di calcio e creatininanel siero dopo 4 settimane, 3 mesi e 6 mesi. Dopo questo periodo di tempo iniziale, effettuare i controlli a intervalli di 6 mesi.

INTERAZIONI:

Influisce sul trasporto di fosfato nell'intestino e nel tessuto osseo,percio'puo'essere necessaria una dose modificata di agenti leganti del fosfato.Se contemporaneamente al calcitriolo vengono assunti farmaciappartenenti alla classe dei barbiturici o anticonvulsivanti, possonoessere necessarie dosi maggiori di calcitriolo al fine di ottenere una risposta appropriata.Evitare la somministrazione di altri composti di vitamina D (compresiloro derivati) ed altri composti o cibi 'integrati' con vitamina D.

EFFETTI INDESIDERATI:

ipercalciuria e ipercalcemia. I sintomi dell'ipercalcemia comprendononausea, vomito, costipazione, anoressia, debolezza, cefalea, sonnolenza ed apatia. Sintomi piu'gravi sono disidratazione, sete, nicturia, poliuria, aritmie cardiache, ileo paralitico e dolore addominale. Raramente, puo'verificarsi calcificazione metastatica e psicosi manifesta.E'stato segnalato un leggero aumento non progressivo dei livelli di enzimi epatici (SGOT, SGPT). Tale aumento e'reversibile e non sono stateosservate variazioni patologiche nel fegato. Possono verificarsi reazioni di ipersensibilita' in soggetti sensibili.