Branigen

Branigen è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

La CARNITINA e' indicata come terapia sostitutiva nei deficit primariquali: miopatie con accumulo lipidico, encefalopatia epatica tipo sin-drome di Reye's e/o cardiomiopatia dilatativa progressiva.Come terapia sostitutiva nei deficit secondari:- acidurie organiche su base genetica tipo propionic acidemia, metilmalonic aciduria, isovalerc acidemia e in pazienti con difetti gene-tici della beta ossidazione;- deficit di carnitina in soggetti emodializzati.A PARTE QUESTI RARI CASI NON E' DIMOSTRATA UNA SUA EFFICACIA IN NESSUNALTRA PATOLOGIA.L'acetil carnitina viene sintetizzata per acetilazione reversibiledalla Carnitina a livello mitocondriale, e'strutturalmente simile allaacetil colina, pare si sia dimostrata attiva come fattore di neuropro-tezione in corso di insulto da ipossia, da invecchiamento, da tossici,o da traumi dei nervi periferici.

INDICAZIONI:

Neuropatia diabetica, lesioni meccaniche e infiammatorie dei nervi pe-riferici. Sindromi involutive cerebrali primarie o secondarie a vascu-lopatie.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' ai componenti. In gravidanza o allattamento somministrare solo in caso di effettiva necessita'.

POSOLOGIA:

0,5-1,5 g al giorno in 2-3 somministrazioni, secondo prescrizione medica. La forma iniettabile puo' essere somministrata sia per via intramuscolo che endovena.Preparazione della soluzione orale: diluire il contenuto del flacone con acqua di fonte fino alla linea di fede riportata sull'etichetta (volume totale 33 ml). Ogni ml di soluzione contiene 308 mg di L-acetilcarnitina sale interno. Le bustine devono essere sciolte in mezzo bicchiere d'acqua.

INTERAZIONI:

Non note.

EFFETTI INDESIDERATI:

Sono stati riportati casi di convulsioni in pazienti con o senza pre-cedenti di attivita' convulsiva, che avevano ricevuto "levocarnitina"per os o e.v..