Bimixin

Bimixin è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antimicrobico intestinale.

INDICAZIONI:

Infezioni del tratto intestinale sostenute da germi sensibili alla neomicina ed alla bacitracina.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' verso la neomicina e la bacitracina o altri componenti del prodotto; insufficienza renale; sindromi miasteniche; malassorbimento. I prodotti contenenti neomicina per uso orale sono controindicati nei bambini sotto i due anni. Inoltre non si deve somministrare l'antibiotico contemporaneamente ad agenti potenzialmente nefrotossici (kanamicina, streptomicina, gentamicina, polimixina, viomicina, colistina, cefalosporine, ecc.). Occlusione intestinale anche parziale.

POSOLOGIA:

1-2 compresse o 2 cucchiai da dessert ogni 6-8 ore, secondo le esigenze del caso. Nei bambini sopra i due anni 1 cucchiaio da dessert (10 ml) o 1 compressa ogni 6-8 ore. Il trattamento comunque non va prolungato oltre i 3-5 giorni.

AVVERTENZE:

A seguito di somministrazioni ripetute o protratte puo' verificarsi sviluppo di microorganismi non sensibili; esiste in particolare la possibilita' di enterocoliti stafilococciche. In tali casi il paziente deveessere tenuto sotto controllo istituendo una terapia idonea. E' consigliabile durante il trattamento eseguire periodici controlli della funzionalita' renale e prove audiometriche per svelare tempestivamente segni di nefro e ototossicita'. Non dovrebbero somministrarsi contemporaneamente farmaci antiemetici o antichinetosici perche' questi potrebbero impedire il riconoscimento in tempo utile di segni iniziali di ototossicita'. E' consigliabile la sospensione della terapia una volta cessata la sintomatologia legata all'infezione (il trattamento comunque non va prolungato oltre i 3-5 giorni). Particolare cautela occorre neltrattamento di pazienti con lesioni epatiche anche di modesta gravita'essendo possibile l'accumulo di piccole dosi di antibiotico che talora possono essere assorbite specie a livello di lesioni intestinali. Laformulazione sciroppo contiene saccarosio. Di cio' dovra' tenersi conto in pazienti diabetici ed in quelli sottoposti a regime dietetico ipocalorico.

INTERAZIONI:

La neomicina deve essere usata con cautela in pazienti che assumono farmaci potenzialmente ototossici, anticoagulanti e agenti di blocco neuromuscolari. Inoltre non si deve somministrare l'antibiotico contemporaneamente ad agenti potenzialmente nefrotossici (kanamicina, streptomicina, gentamicina, polimixina, viomicina, colistina, cefalosporine, ecc.). Deve essere evitato l'uso contemporaneo di diuretici molto attiviper il possibile potenziamento degli effetti negativi sui reni e sulnervo acustico.

EFFETTI INDESIDERATI:

Quelli riferiti con maggiore frequenza sono la nausea, il vomito e lastipsi. Durante terapie prolungate o ripetute puo' verificarsi una sindrome da malassorbimento con diarrea e steatorrea verosimilmente legata ad inibizione delle lipasi, fenomeni di nefrotossicita' (oliguria, albuminuria, cilindruria, ematuria, iperazotemia) e di ototossicita' (vertigini, ronzii, ipoacusia). Raramente reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee di diverso tipo e sede.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Nelle donne durante la gravidanza, durante l'allattamento e nell'infanzia il prodotto va usato in casi di effettiva necessita' e sotto diretto controllo del medico.