Bettamousse sch cut

Bettamousse sch cut è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

BETTAMOUSSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Corticosteroidi, non associati.

PRINCIPI ATTIVI:

Betametasone 1 mg/g (0,1%) come valerato.

ECCIPIENTI:

Alcool cetilico, alcool stearilico, polisorbato 60, etanolo, acqua depurata, glicole propilenico, acido citrico anidro, potassio citrato, butano/propano.

INDICAZIONI:

Dermatosi del cuoio capelluto sensibili agli steroidi, come la psoriasi.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Infezioni batteriche, fungine, parassitarie o virali del cuoio capelluto a meno che non si sia iniziato un trattamento concomitante. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Dermatosi nei bambini al di sotto dei sei anni di eta'.

POSOLOGIA:

Adulti, anziani e bambini (oltre i sei anni di eta'): una quantita' dischiuma non piu' grande di una pallina da golf (pari ad una quantita'di circa 3,5 mg di betametasone), o proporzionalmente inferiore per ibambini, da massaggiare sulle zone affette del cuoio capelluto due volte al giorno (mattina e sera) fino a miglioramento delle condizioni.Se dopo 7 giorni non si nota alcun miglioramento, si deve sospendere il trattamento. A miglioramento avvenuto, ridurre le applicazioni ad una volta al giorno e, in seguito, e' possibile mantenere tale miglioramento anche con applicazioni meno frequenti. Nei bambini di oltre 6 anni di eta', il prodotto non deve essere utilizzato, in generale, per periodi superiori a 5-7 giorni. Avvertire i pazienti di applicare il prodotto con moderazione.

CONSERVAZIONE:

Non conservare a temperatura superiore ai 25 gradi C. Non refrigerare.

AVVERTENZE:

Evitare il contatto con gli occhi, le ferite aperte e le mucose. Non usare vicino ad una fiamma viva. Si consiglia di applicare la minor quantita' possibile di schiuma per tenere sotto controllo la malattia peril piu' breve tempo possibile. Cio' riduce il potenziale insorgere dieffetti collaterali a lungo termine. Questo particolarmente nei bambini, in quanto si puo' verificare soppressione surrenalica anche senzaaver usato una medicazione occlusiva. Come per gli altri corticosteroidi per uso topico, nel caso di trattamenti prolungati, si raccomanda un controllo medico almeno una volta al mese e puo' essere consigliabile monitorare gli indici di un'attivita' sistemica. L'impiego di corticosteoroidi topici nel trattamento della psoriasi richiede un'attenta supervisione. I glicocorticoidi possono mascherare, attivare o peggiorare un'infezione cutanea. Lo sviluppo di un'infezione secondaria richiede un appropriato trattamento antimicrobico e puo' essere necessario sospendere la terapia topica con corticosteroidi. Il trattamento occlusivo deve essere evitato in presenza di segni di infezione secondaria.Vi e' il rischio di sviluppo di psoriasi pustolosa generalizzata o tossicita' locale o sistemica dovuta alla diminuzione della funzione di barriera della pelle. Puo' svilupparsi tolleranza e puo' insorgere unariesacerbazione di rimbalzo alla sospensione del trattamento.

INTERAZIONI:

Non pertinente con l'uso topico.

EFFETTI INDESIDERATI:

L'uso prolungato di grandi quantita', o un trattamento su aree estese,puo' causare un assorbimento sistemico, sufficiente a dar luogo ad ipercorticalismo e inibizione dell'asse ipotalamo ipofisi-surrene. Questi effetti compaiono con piu' frequenza nei bambini e se si usa un bendaggio occlusivo. Sono stati segnalati casi individuali di cefalea, bruciore e prurito. Se compaiono sintomi di ipersensibilizzazione, sospendere immediatamente le applicazioni. Gli steroidi per uso topico possono provocare i seguenti effetti collaterali: meno comune: (1/100-1/1000): atrofia cutanea, strie cutanee distese; infezioni secondarie, dermatite acne rosacea-simile (a carico del viso); ecchimosi. Raro (

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non vi sono prove adeguate sulla sicurezza dell'impiego del farmaco ingravidanza. Il medicinale deve essere usato durante la gravidanza e l'allattamento soltanto se il potenziale beneficio e' superiore al rischio. Applicazioni topiche di corticosteroidi ad animali in gravidanzapossono causare anormalita' dello sviluppo del feto, come la palatoschisi, ma se questo sia rapportabile all'uomo non e' noto. Nell'animalee nell'uomo, dopo trattamenti prolungati si e' evidenziata una diminuzione del peso della placenta e del peso alla nascita. Poiche' il betametasone valerato passa nel latte materno sembra esistere un piccolo rischio di livelli terapeuticamente efficaci per il neonato.