Betaistina m.g.

Betaistina m.g. è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

BETAISTINA MYLAN GENERICS COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Preparati anti vertigine.

PRINCIPI ATTIVI:

Una compressa contiene 16 mg di Betaistina dicloridrato. Una compressacontiene 140 mg di lattosio monoidrato.

ECCIPIENTI:

Povidone K90; cellulosa microcristallina; lattosio monoidrato; silicecolloidale anidra; crospovidone; acido stearico.

INDICAZIONI:

La betaistina e' indicata per il trattamento della sindrome di Me'nie're, i cui sintomi possono includere vertigini, tinnito, perdita di udito e nausea.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

La betaistina e' controindicata nei pazienti affetti da feocromocitoma. Poiche' la betaistina e' un analogo sintetico dell'istamina, puo' indurre il rilascio di catecolamine dal tumore, causando una grave ipertensione. E' inoltre controindicata nei casi che seguono: Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

POSOLOGIA:

Dosaggio. Adulti (incluso gli anziani): la terapia orale iniziale e' di 8 - 16 mg tre volte al giorno, con assunzione durante i pasti. Le dosi di mantenimento sono generalmente comprese nell'intervallo 24 - 48mg giornalieri. E' possibile regolare il dosaggio in modo da adattarloalle necessita' del singolo paziente. A volte e' possibile rilevare dei miglioramenti fin da due settimane dopo l'inizio della terapia. Bambini e adolescenti: a causa della mancanza di dati relativi a sicurezza ed efficacia, l'uso delle compresse di betaistina non e' raccomandato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore ai 18 anni.

CONSERVAZIONE:

Conservare al di sotto dei 25 gradi C nella confezione originale.

AVVERTENZE:

E' necessario usare cautela nella terapia dei pazienti affetti da ulcera peptica o con storia di ulcere peptiche, a causa dell'occasionale dispepsia rilevata nei pazienti in cura con betaistina. E' necessario usare cautela nei pazienti affetti da asma bronchiale. E' necessario usare cautela nella prescrizione di betaistina a pazienti affetti da orticaria, eruzioni cutanee, rinite allergica, a causa di un possibile aggravamento dei sintomi. E' necessario usare cautela nei pazienti affetti da grave ipotensione. I pazienti affetti da rari problemi ereditaridi intolleranza al galattosio, deficit di Lapp lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

INTERAZIONI:

Non vi sono casi dimostrati di interazioni pericolose. Esiste un casosegnalato di interazione con etanolo e un composto contenente pirimetamina associata a dapsone e un altro caso di potenziamento della betaistina dovuto a salbutamolo. Poiche' la betaistina e' un analogo dell'istamina, e' teoricamente possibile un'interazione con gli antistaminici, ma non esistono casi segnalati.

EFFETTI INDESIDERATI:

All'interno di ciascuna classe di frequenza, gli effetti indesideratisono riportati in ordine decrescente di gravita'. Patologie del sistema nervoso. Sconosciute: cefalea ed occasionalmente torpore. Patologiegastrointestinali. Raro (>1/10.000,

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Gli studi animali sono insufficienti rispetto agli effetti su gravidanza, sviluppo embrionale/fetale, parto e sviluppo postnatale. Non e' noto alcun rischio potenziale per l'essere umano. Il farmaco non e' raccomandato nella donna in stato di gravidanza. La betaistina viene escreta nel latte materno in concentrazioni simili a quelle rilevate nel plasma. A queste concentrazioni non sono noti effetti tossici della betaistina nel neonato. L'uso di betaistina deve pertanto essere evitato nelle pazienti in allattamento.