Betabioptal ung oft

Betabioptal ung oft è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Preparato contenente uno steroide ad azione antinfiammatoria e un antiobiotico, il cloramfenicolo.

INDICAZIONI:

Infezioni oftalmiche non purulente da germi sensibili al cloramfenicolo quando sia utile associare l'azione antinfiammatoria del betametasone. In particolare: flogosi del segmento anteriore dell'occhio, speciepost- operatorie; congiuntiviti batteriche ed allergiche; iridociclitiacute. La forma farmaceutica unguento oftalmico e' particolarmente indicata per l'applicazione notturna o quando l'occhio sia protetto da fasciatura.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

a) Ipertensione endoculare; b) Herpes simplex acuto e la maggior partedelle altre malattie da virus della cornea in fase acuta ulcerativa,salvo associazioni con chemioterapici specifici per il virus erpetico,congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (positivita' del test alla fluorescina). Nelle cheratiti erpetiche virali sene sconsiglia l'uso, che puo' essere eventualmente consentito solo sotto la stretta sorveglianza dell'oculista; c) Tubercolosi dell'occhio; d) Micosi dell'occhio; e) Oftalmie purulente acute, congiuntiviti purulente e blefariti purulente ed erpetiche che possono essere mascherate o aggravate dai corticosteroidi; f) Orzaiolo. Ipersensibilita' verso qualsiasi componente della preparazione. USO DURANTE LA GRAVIDANZA EL'ALLATTAMENTO. Nelle donne in stato di gravidanza o di allattamento, il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sottoil diretto controllo del medico. La sicurezza di terapie intensive eprolungate a base di steroidi topici in gravidanza non e' stata del tutto appurata.

POSOLOGIA:

COLLIRIO: 1 o 2 gocce nel sacco congiuntivale, da 3 a 6 volte al di'.UNGUENTO: applicare nel sacco congiuntivale, da 3 a 6 volte al di'. GEL: una applicazione nel sacco congiuntivale da 2 a 3 volte al giorno.

INTERAZIONI:

Non note.

EFFETTI INDESIDERATI:

L'uso prolungato di cloramfenicolo puo' dare origine a reazioni di sensibilizzazione (bruciore, edema angioneurotico, orticaria, dermatite vescicolare e maculopapulare); se tali sintomi si dovessero manifestare, interrompere il trattamento. La forma farmaceutica collirio contienemertiolato come conservante e, quindi, e' possibile che si verifichino reazioni allergiche.