Azomyr

Azomyr è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

AZOMYR 5 MG COMPRESSE

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antistaminici - H 1 antagonista.

PRINCIPI ATTIVI:

Ogni compressa contiene 5 mg di desloratadina.

ECCIPIENTI:

Nucleo della compressa: calcio fosfato dibasico diidrato, cellulosa microcristallina, amido di mais, talco. Rivestimento della compressa: film (contenente lattosio monoidrato, ipromellosa, titanio diossido, macrogol 400, indigotina (E132)), rivestimento trasparente (contenente ipromellosa, macrogol 400), cera carnauba, cera bianca.

INDICAZIONI:

E' indicato per ottenere sollievo dai sintomi associati a: rinite allergica, orticaria.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, ad uno qualsiasi degli eccipienti, o alla loratadina.

POSOLOGIA:

Adulti e adolescenti (12 anni di eta' o superiore): una compressa unavolta al giorno vicino o lontano dai pasti per il sollievo dei sintomiassociati alla rinite allergica (inclusa rinite allergica intermittente e persistente) e all'orticaria. Esiste un limitato numero di studiclinici che hanno valutato l'efficacia di desloratadina negli adolescenti di eta' 12 e 17 anni. Si deve trattare la rinite allergica intermittente (presenza dei sintomi per meno di 4 giorni nel corso di una settimana o per meno di 4 settimane) in accordo con la valutazione dellastoria clinica del paziente e si puo' interrompere il trattamento dopola risoluzione dei sintomi e ricominciare dopo che siano riapparsi. Nel caso di rinite allergica persistente (presenza dei sintomi per 4 giorni o piu' nel corso di una settimana e per piu' di 4 settimane) si puo' consigliare ai pazienti un trattamento continuativo durante il periodo di esposizione degli allergeni.

CONSERVAZIONE:

Conservare a temperatura non superiore ai 30 gradi C. Conservare nellaconfezione originale.

AVVERTENZE:

Non sono state stabilite l'efficacia e la sicurezza del medicinale neibambini di eta' inferiore ai 12 anni. In caso di insufficienza renalegrave, Il farmaco deve essere usato con cautela. Il medicinale contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale.

INTERAZIONI:

Nel corso degli studi clinici con desloratadina compresse nei quali sono stati somministrati contemporaneamente eritromicina o ketoconazolonon sono state osservate interazioni di rilevanza clinica. In uno studio di farmacologia clinica l'assunzione concomitante del medicinale con alcool non ha mostrato di potenziare gli effetti dannosi dell'alcoolsulle capacita' psicofisiche dei soggetti.

EFFETTI INDESIDERATI:

In studi clinici condotti in un certo numero di indicazioni, compreserinite allergica e orticaria cronica idiopatica, alla dose raccomandata di 5 mg al giorno, sono stati segnalati effetti indesiderati con ilfarmaco in una percentuale superiore al 3 % rispetto al placebo. Gli eventi indesiderati segnalati con una frequenza maggiore in eccesso diplacebo sono stati affaticamento (1,2 %), secchezza delle fauci (0,8 %) e cefalea (0,6 %). In uno studio clinico in 587 pazienti adolescentidi eta' compresa tra 12 e 17 anni, l'effetto indesiderato piu' comunee' stato la cefalea; questo si e' verificato nel 5,9 % dei pazienti trattati con desloratadina e nel 6,9 % dei pazienti che avevano ricevuto il placebo. Effetti indesiderati segnalati molto raramente durante la commercializzazione: disturbi psichiatrici: allucinazioni. Patologiedel sistema nervoso: capogiro, sonnolenza, insonnia, iperattivita' psicomotoria, convulsioni. Patologie cardiache: tachicardia, palpitazioni. Patologie gastrointestinali: dolore addominale, nausea, vomito, dispepsia, diarrea. Patologie epatobiliari: aumento degli enzimi epatici,aumento della bilirubina, epatite. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: mialgia. Patologie sistemiche: reazioni di ipersensibilita' (come anafilassi, angioedema, dispnea, prurito,rash e orticaria).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Negli studi sugli animali la desloratadina si e' dimostrata non teratogena. Non e' stata stabilita la sicurezza d'impiego del medicinale durante la gravidanza. Pertanto l'utilizzo del medicinale durante la gravidanza non e' raccomandato. La desloratadina viene escreta nel latte materno, pertanto non e' raccomandata l'assunzione del farmaco in donne che allattano.