Atossisclerol iv

Atossisclerol iv è indicato per il trattamento di:

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Vasoprotettore, sostanza sclerosante per iniezioni locali.

INDICAZIONI:

Atossisclerol 0,25% e 0,5%: terapia sclerosante di piccole varici conun diametro inferiore a 1 mm (varici reticolari) e di telangectasie Atossisclerol 1%: terapia sclerosante di piccole varici con un diametroda 1 a 3 mm (varici reticolari) e del ramo centrale delle telangectasie. Atossisclerol 2%: terapia sclerosante di varici medio calibro con un diametro da 2 a 4 mm. Atossisclerol 3%: terapia sclerosante di varici medio calibro con un diametro da 4 a 8 mm e di emorroidi (di primo esecondo grado).

CONTROINDICAZIONI:

Ipersensibilita' verso uno qualsiasi dei componenti del medicinale. Laterapia sclerosante di varici e di teleangectasie e' controindicata nei casi di degenze a letto, disturbi di circolazione arteriosa (occlusione arteriosa di III e IV grado). A seconda della gravita' delle condizioni, la scleroterapia puo' essere controindicata nei casi di: occlusioni superficiali e soprattutto occlusioni venose profonde (trombosi); edemi con ritenzione idrica (edema alle gambe) se non trattate con compressione; sintomi di occlusione di piccoli o piccolissimi vasi a causa del diabete (microangiopatia diabetica); malattie acute e cronichedel cuore (endocarditi e miocarditi); la terapia sclerosante non e' controindicata nell'insufficienza cardiaca, trattata con specifica terapia preventiva. Lo stesso vale anche per l'ipertensione se curata specificamente; stati febbrili; disturbi arteriosi (trombosi di II grado)nel trattamento cosmetico; eta' avanzata con disturbi motori e uno stato di salute generale non buono; attacchi di asma bronchiale. L'uso e'controindicato nei primi tre mesi di gravidanza e dopo la 36 settimana di gestazione.

EFFETTI INDESIDERATI:

Tra i vari effetti collaterali la iperpigmentazione e' il piu' frequente. Possono insorgere inoltre periflebiti superficiali e necrosi locali; reazioni cutanee allergiche, raramente shock allergici o reazioni asmatiche. In casi sporadici, in seguito a disturbi psico-somatici, sisono riscontrate reazioni passeggere quali collasso, vertigini, difficolta' respiratorie e sensazione di oppressione toracica, malessere, disturbi visivi e sensoriali, percezione di sapore metallico. Le iniezioni devono essere effettuate da un medico esperto. L'iniezione fuori dalla vena puo' provocare necrosi. Gli sclerosanti non devono essere iniettati in arteria in quanto possono provocare gravi necrosi, che potrebbero portare ad amputazione. Se si dovesse verificare un incidente del genere consultare immediatamente un chirurgo vascolare. Il medicinale contiene 5 vol% di etanolo. Ogni fiala contiene 0,08g circa di etanolo. Usare con cautela in caso di malattie epatiche, alcolismo, epilessia, danno o patologie cerebrali, intolleranze all'etanolo, trattamentocon medicinali che provocano una reazione antabuse, nei bambini ed incaso di gravidanza. L'etanolo puo' modificare o aumentare gli effettidi altri medicinali.

INTERAZIONI:

Il principio attivo lauromacrogol 400 e' anche un anestetico locale; se somministrato contemporaneamente ad altri anestetici esiste il pericolo di un potenziamento dell'effetto anti-aritmico.

POSOLOGIA E MODALITA' D'ASSUNZIONE:

In generale la dose di lauromacrogol 400 non dovrebbe eccedere 2 mg per kg del peso corporeo del paziente (per un paziente di kg 70 significa quindi un dosaggio di 56 ml di Atossisclerol 0,25%, 28 ml di Atossisclerol 0,5%, 14 ml di Atossisclerol 1%, 7 ml di Atossisclerol 2%, 4,6ml di Atossisclerol 3%). Durante il primo trattamento ai pazienti inclini a reazioni allergiche iniettare una sola iniezione. Se non subentra nessuna forma allergica e a seconda della dimensione dell'area da sclerosare, si possono iniettare piu' iniezioni, senza superare il dosaggio massimo consigliato. Piccole varici: a seconda della dimensione delle varici iniettare all'interno del vaso 0,1-0,3 ml di Atossisclerol0,25% o 0,5%; teleangectasie: a seconda dell'area da sclerotizzare iniettare per via intravasale 0,1-0,2 ml di Atossisclerol 0,25%-1%; varici di medio e grosso calibro. Iniettare per via intravasale 0,51 ml diAtossisclerol 2%-3%. Eseguire l'i'niezione a paziente orizzontale conarto sollevato di ca. 30-45 previa disinfezione della zona interessata, iniettare Atossisclerol all'interno della vena, utilizzando aghi sottilissimi (14-17 G), e siringhe da 2 ml, mantenendoli quasi parallelialla cute. Comprimere la zona di inoculazione per circa 1 minuto. Dopoapplicazione di un cerotto protettivo sulla sede dell'iniezione, l'arto deve essere assoggettato ad una sufficiente compressione elastica,in seguito il paziente dovrebbe camminare per 30 minuti, possibilmentenelle vicinanze dello studio medico. La fasciatura deve essere portata per 2-3 giorni (piccoli vasi) e per 4-6 settimane (medi e grossi vasi). Nei casi di vaste zone sclerotizzate si consiglia un bendaggio elasto-compressivo. Si sono ottenuti buoni risultati aumentando la compressione nel punto di iniezione mediante un rotolino di ovatta odontoiatrica. L'efficacia della scleroterapia dipende molto dal successivo trattamento di compressione. Per questo si deve sfasciare l'arto sempre sollevato e deve essere rifasciato al momento di mettersi in piedi anche se per breve tempo.