Atenololo teva

Atenololo teva è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antagonista sui recettori beta adrenergici, spiccatamente selettivoper i recettori B1 (cardiaci).

INDICAZIONI:

Angina pectoris, aritmie, ipertensione arteriosa.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Malattie cardiache, gravi disturbi circolatori, feocromocitoma, tera-pia con diltiazem o verapamile, eta' pediatrica, problemi renali, ti-roidei, diabetici o cardiaci, difficolta' respiratorie o asma,ipoten-sione, gravidanza, allattamento, acidosi metabolica.

POSOLOGIA:

Ipertensione arteriosa: iniziare la terapia con 1/2 compressa al giorno. Se non si ottiene un effetto soddisfacente aumentare la dose ad unacompressa (100 mg) al giorno durante la seconda settimana. Di solitoil pieno effetto antiipertensivo si raggiunge dopo una o due settimanedi terapia. Se necessario, e' possibile ottenere un'ulteriore riduzione dei valori pressori associando l'atenololo con altri farmaci antiipertensivi. In particolare la somministrazione contemporanea di atenololo con un diuretico determina un effetto antiipertensivo superiore a quello prodotto dai singoli farmaci. Angina pectoris: la maggior partedei pazienti risponde alla somministrazione di una compressa (100 mg)al giorno. Aumentando la posologia non si ottiene generalmente un ulteriore beneficio. Aritmie: 1/2 - 1 compressa al giorno. Anziani: puo' rendersi necessario ridurre la posologia, particolarmente nei pazienticon compromissione della funzionalita' renale. Bambini: non esistono esperienze cliniche relative all'impiego pediatrico dell'atenololo; pertanto si sconsiglia la somministrazione ai bambini. Pazienti con insufficienza renale: poiche' l'atenololo e' escreto per via renale e' necessario ridurre il dosaggio nei pazienti con grave compromissione dellafunzionalita' renale. Non si verifica accumulo significativo di atenololo nei pazienti che hanno una clearance della creatinina superiore a35 ml/min (il limite normale e' di 100-150 ml/min). Nei pazienti conclearance creatininica di 15-35 ml/min (equivalente a 3,4-6,8 mg% di creatininemia) la posologia deve essere di 50 mg al giorno o 100 mg a giorni alterni. Per i pazienti con clearance creatininica minore di 15ml/min (equivalente a 6,8 mg% di creatininemia) la posologia deve essere di 50 mg a giorni alterni o 100 mg ogni 4 giorni.

INTERAZIONI:

Non somministrare con disopiramide per il possibile rischio di depres-sione miocardica e bradicardia. Non associare a verapamil.Con ACE-inibitori potenzia l'effetto ipotensivo. L'uso concomitante dialcuni antiinfiammatori (ibuprofene, indometacina) puo' diminuire l'effetto ipotensivo. Con glucosidi digitalici puo' aumentare il tempodi conduzione atrio-ventricolare. L'alcool aumenta l'effetto ipotensi-vo. Evitare l'assunzione di beta-bloccanti nei pazienti diabetici.

EFFETTI INDESIDERATI:

Bradicardia, ipotensione, rash cutanei, freddo alle estremita', affa-ticamento muscolare, secchezza della bocca, diarrea, nausea, mal ditesta, disturbi del sonno, bradicardia, blocco cardiaco, ipotensionearteriosa, fenomeno di Raynaud, formicolio delle mani, perdita dei ca-pelli, porpora, granulocitopenia, eruzioni cutanee, eruzioni eritema-tose, disturbi visivi, secchezza agli occhi, capogiri, difficolta' direspirazione e/o gonfiore alle caviglie (se si e' affetti da scompensocardiaco), aggravamento dei disturbi circolatori o respiratori (se sie' affetti da asma), cambiamenti dell'umore, psicosi e allucinazioni,catatonia, aggravamenti di sindromi nervose con depressione mentale,confusione e disturbi della memoria.