Atarax im iv

Atarax im iv è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Psicolettico ed ansiolitico (atarassico).

INDICAZIONI:

Trattamento a breve termine degli stati ansiosi. Dermatiti allergicheaccompagnate da prurito. Soluzione iniettabile. Trattamento d'urgenzadegli stati di agitazione, preparazione agli interventi chirurgici. Medicazione post-operatoria: nausee e vomiti postoperatori, trattamentocoadiuvante delle allergie sistemiche (malattia da siero, anafilassi)e delle reazioni generali da trasfusioni o da medicamenti.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo, alla cetirizina, ad altri derivati piperazinici, all'aminofillina o all'etilendiamina. Nei pazienti interapia con inibitori delle mono-aminossidasi (IMAO). Nei pazienti affetti da porfiria. Durante la gravidanza e l'allattamento.

POSOLOGIA:

Compresse e sciroppo: La posologia e' strettamente individuale. Adulti: La dose unitaria e' di 1/2 compressa o 1 compressa o un cucchiaio datavola di sciroppo. Bambini: A partire dai 12 mesi, secondo l'eta'. Da 10 a 20 mg di prodotto: cioe' da 1/2 compressa a 1 compressa o da 1cucchiaino da caffe' ad 1 cucchiaio da frutta di sciroppo per somministrazione, da ripetersi se necessario 3-4 volte al giorno. La posologiavaria da 1 a 4 somministrazioni giornaliere a seconda dei casi; dosisuperiori potranno essere somministrate su consiglio del medico. Soluzione iniettabile: La soluzione iniettabile non deve essere somministrata per via intra-arteriosa o sottocutanea. a) Trattamento di urgenza degli stati di agitazione. Adulti: Via intramuscolare: da 50 a 200 mg per somministrazione da ripetere, se necessario, ogni 4-6 ore, senza superare la dose totale massima/die di 300 mg. Via endovenosa: 50 mg inuna volta (100 mg al massimo), seguiti, se necessario, da 25-50 mg e.v. ogni 4-6 ore, essendo la dose totale massima/die di 300 mg. b) Preparazione agli interventi chirurgici. Via intramuscolare: da 25 a 200 mgper somministrazione, mezz'ora prima dell'intervento. Via endovenosa:da 25 a 100 mg, una sola volta, 5-10 minuti prima dell'intervento. c)Medicazione post-operatoria; nausee e vomiti post-operatori e trattamento coadiuvante delle allergie sistemiche (malattia da siero, anafilassi) e delle reazioni generali da trasfusioni o da medicamenti. Da 25a 50 mg i.m. od e.v. una sola volta per somministrazione. Il trattamento sara' eventualmente proseguito per via orale. Nel trattamento dei pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati. Si consiglia di iniziare la terapia nel paziente anziano con meta' del dosaggio previsto per l'adulto a causa della lunga durata d'azione del farmaco. Nei pazienti con insufficienza epatica, il dosaggio deve essere ridotto del 33%. Il dosaggio deve essere ridotto nei pazienti con insufficienza renale da moderata a grave, perche' l'escrezione del metabolita cetirizina e' ridotta in questi pazienti.

AVVERTENZE:

L'idrossizina deve essere somministrata con cautela nei pazienti con una predisposizione alle convulsioni. L'incidenza di convulsioni e' maggiore nei bambini, che sono piu' predisposti degli adulti a svilupparereazioni avverse inerenti il sistema nervoso centrale. Per i loro effetti anticolinergici gli antistaminici debbono essere utilizzati con molta cautela in caso di glaucoma, nell'ipertrofia prostatica, nell'ostruzione del collo vescicale, nelle stenosi piloriche e duodenali o dialtri tratti dell'apparato gastroenterico ed urogenitale, nella ipomotilita' gastrointestinale, nella miastenia grave, nelle affezioni cardiovascolari, nell'ipertensione arteriosa, nell'ipertiroidismo e nei casi di demenza, evitandone l'impiego nei casi di maggiore gravita'. Particolare cautela e' necessaria per i pazienti che possiedono una accertata predisposizione all'aritmia o che assumono contemporaneamente farmaci che possono indurre aritmia cardiaca. La dose deve essere adattatanel caso in cui Atarax venga utilizzato in concomitanza con altri farmaci depressivi del sistema nervoso centrale o con proprieta' anticolinergiche. E' da evitare l'uso concomitante di alcool. Il trattamento deve essere interrotto almeno 5 giorni prima di test allergometrici cutanei o del test di provocazione bronchiale con metacolina, per evitareche il farmaco ne influenzi l'esito. La somministrazione simultanea di Atarax e di anticoagulanti esige una sorveglianza sostenuta, con l'aiuto di esami di laboratorio appropriati. Alle comuni dosi terapeutiche gli antistaminici presentano effetti secondari assai variabili da composto a composto e da soggetto a soggetto. Particolare cautela va posta nel determinare la dose nei bambini, negli anziani e nei pazienti con insufficienza renale ed epatica. La comparsa di disturbi epigastrici puo' essere evitata somministrando il prodotto dopo i pasti. Atarax2 mg/ml sciroppo contiene 0,4 g di saccarosio per ml. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento del glucosio-galattosio o insufficienza dell'enzima saccarasi-isomaltasi non devono assumere questo farmaco. Il contenuto di saccarosio di Atarax 2 mg/ml sciroppo deve essere tenuto in considerazione qualora sia somministrato a pazienti affetti da diabete mellito a dosi superiori a 12,5 ml. Il saccarosio puo' essere dannoso per i denti. Atarax 2 mg/ml sciroppo contiene piccole quantita' di etanolo (alcool), inquantita' inferiori a 100 mg per dose (1 cucchiaio da tavola contienecirca 15 mg di etanolo). Atarax compresse contiene lattosio. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit dell'enzima lattasi o malassorbimento del glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. Soluzione iniettabile: L'Atarax iniettabile non deve essere mai somministrato per via sottocutanea, perche' per questa via causa reazioni avverse al sito di iniezione, inclusa la necrosi tissutale. L'iniezione intramuscolare si fa profondamente nel quadrante superiore esterno del gluteo. La somministrazione endovenosa e' permessa solo in vene in condizioni perfette; l'iniezione perivenosa e soprattutto quella intra-arteriosa sono da evitare. Nei casi di urgenza, la prima dose sara' iniettata tal quale e lentamente, inragione di 25 mg al minuto. In tutti gli altri casi, il contenuto della fiala sara' diluito in 25-50 ml di soluzione fisiologica, poiche' l'iniezione endovenosa di Atarax puo', occasionalmente, provocare un certo grado di emolisi. In pratica pre e post-operatoria, la dose richiesta sara' miscelata col liquido di perfusione.

INTERAZIONI:

Atarax non deve essere somministrato assieme agli inibitori delle monoaminossidasi. Gli effetti degli antistaminici sono resi piu' evidentidagli ipnotici, dai sedativi e tranquillanti e da altre sostanze ad azione anticolinergica e ad effetto depressivo sul sistema nervoso centrale, compreso l'alcool di cui e' pertanto sconsigliata l'assunzione durante la terapia. L'associazione con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico al fine di evitare inattesi effetti indesiderati da interazione. E' possibile che sia necessario adattare la posologia su base individuale nel caso in cui il paziente riceva un trattamento concomitante a base di un farmaco che deprime il sistema nervoso centrale oppure dotato di proprieta' anticolinergiche. L'uso degli antistaminici puo' mascherare i primi segni di ototossicita' di certi antibiotici. Atarax antagonizza gli effetti della betaistina e degli anticolinesterasici. Inoltre, contrasta l'azione pressoria dell'adrenalina. E' stato dimostrato che la cimetidina, al dosaggio di 600 mg due volte al giorno, aumenta le concentrazioni sierichedella idrossizina del 36% e che riduce le massime concentrazioni del metabolita cetirizina del 20%. Atarax inibisce il citocromo P450 2D6 (Ki: 3,9 mcM; 1,7 mcg/ml) e a dosaggi elevati puo' causare interazioni farmacologiche con altri substrati del CYP2D6. Nell'uomo Atarax non inibisce le isoforme 1A1 e 1A6 dell'enzima UDP-glucuronil transferasi deimicrosomi epatici alla dose di 100 mcM. Inibisce le isoforme 2C9, 2C19 e 3A4 del citocromo P450 a concentrazioni molto superiori alle massime concentrazioni plasmatiche (CI50: 103-140 mcM; 46-52 mcg/ml). Il metabolita cetirizina a 100 mcM non inibisce il citocromo P450 nel fegato umano (1A2, 2A6, 2C9, 2C19, 2D6, 2E1, e 3A4) ne' le isoforme dell'UDP-glucuronil transferasi. Pertanto, e' improbabile che Atarax interferisca con il metabolismo dei farmaci che costituiscono substrati per tali enzimi. Dato che l'idrossizina viene metabolizzata dall'alcool deidrogenasi e dagli isoenzimi CYP3A4/5, ci si puo' aspettare un aumento delle concentrazioni ematiche di idrossizina quando essa viene somministrata assieme ad altri farmaci noti quali potenti inibitori di questienzimi. Tuttavia, quando viene inibita una sola via metabolica, l'altra puo' parzialmente compensare.

EFFETTI INDESIDERATI:

Gli effetti indesiderati sono principalmente correlati alla depressione oppure alla stimolazione paradossa del sistema nervoso centrale, all'attivita' anticolinergica o a reazioni di ipersensibilita'. Sono state riportate le seguenti reazioni avverse: Disturbi cardiaci: tachicardia. Disturbi oculari: disturbo dell'accomodazione, visione indistinta.Disturbi orecchio-naso-bocca: secchezza del naso, ronzii auricolari.Disturbi gastrointestinali: stipsi, secchezza delle fauci, nausea, vomito. Disturbi generali ed alterazioni del sito di somministrazione: astenia, malessere, febbre, dolore o infiammazione al sito di iniezione,flebiti, ascessi al gluteo. Disturbi del sistema immunitario: shock anafilattico, ipersensibilita'. Esami di laboratorio: alterazione dei test di funzionalita' epatica. Disturbi del sistema nervoso centrale: convulsioni, capogiri, discinesie, cefalea, insonnia, sedazione, sonnolenza, tremori, nervosismo, difficolta' a coordinare i movimenti. Disturbi psichiatrici: agitazione, confusione, disorientamento, allucinazioni. Disturbi renali ed urinari: ritenzione urinaria. Disturbi respiratori, toracici e mediastinici: broncospasmo. Disturbi della cute e deltessuto sottocutaneo: edema angioneurotico, dermatite, eruzione fissada farmaci, prurito, rash eritematoso, rash maculo-papulare, aumento della sudorazione, orticaria. Disturbi vascolari: ipotensione non meglio specificata. Apparato emopoietico: eccezionalmente agranulocitosi edaltre gravi reazioni ematologiche (trombocitopenia, anemia emolitica). In rari casi, la somministrazione intramuscolare di Atarax soluzioneiniettabile induce un moderato dolore di lunga durata.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Studi nell'animale hanno evidenziato effetti tossici sulla funzione riproduttiva. L'idrossizina attraversa la placenta, raggiungendo concentrazioni nel feto che sono superiori a quelle nella madre. Attualmentenon sono disponibili dati epidemiologici sulla esposizione di donne gravide ad Atarax. Nei neonati di madri trattate con Atarax a gravidanzainoltrata e/o durante il parto, sono stati osservati i seguenti eventi subito dopo il parto o nelle prime ore successive ad esso: ipotonia,disturbi del movimento, ivi inclusi disturbi extrapiramidali, movimenti clonici, depressione del sistema nervoso centrale, ipossia neonatale e ritenzione urinaria. Pertanto, Atarax e' controindicato in gravidanza accertata o presunta e durante l'allattamento. L'allattamento deveessere interrotto, qualora la madre necessiti di Atarax.