Asmaflu ad sol neb

Asmaflu ad sol neb è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Glicocorticoide antinfiammatorio, antiasmatico.

INDICAZIONI:

Patologie allergiche delle vie respiratorie: asma bronchiale, bronchite cronica asmatiforme; riniti croniche e stagionali.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita'individuale al principio attivo o agli eccipienti delprodotto. Tubercolosi polmonare attiva o quiescente. Infezioni batteriche, virali o micotiche.Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.La flunisolide, come tutti i corticosteroidi, deve essere usata con cautela, se non evitata, in pazienti con infezioni tubercolari attive, oquiescenti, del tratto respiratorio o con infezioni non trattate da funghi, da batteri o da virus o con herpes simplex agli occhi.A causa dell'effetto inibitore esplicato dai corticosteroidi sui processi cicatriziali, e'opportuno usare la flunisolide con cautela nei pazienti conpregressi o recenti traumi nasali, con ulcera al setto nasale o con ricorrenti epistassi.Non e'consigliabile somministrare ai bambini al di sotto di quattro anni di eta'.Il prodotto non e'raccomandato nei primi tre mesi di gravidanza; nell'ulteriore periodo e durante l'allattamento il prodotto va somministrato solo nei casi di effettiva necessita'e sotto il diretto controllo del medico.

POSOLOGIA:

Adulti: 1 mg (25 gocce) 2 volte al giorno. Bambini: 500 mcg (12-13 gocce) 2 volte al giorno. Non e' consigliabile somministrare ai bambini al di sotto di quattro anni di eta'. Il farmaco deve essere usato con nebulizzatori elettrici e non deve essere diluito. Ogni goccia contiene40 mcg di flunisolide. FLACONCINI. Adulti: meta' contenuto di un flaconcino 2 mg/2 ml due volte al giorno. Bambini: meta' contenuto di un flaconcino 1 mg/2 ml due volte al giorno. Non e' consigliabile somministrare ai bambini al di sotto di quattro anni di eta'.

INTERAZIONI:

Non note.

EFFETTI INDESIDERATI:

Solo alcuni pazienti, con vie aeree molto sensibili, hanno presentatotosse e raucedine; talora puo'manifestarsi un lieve e transitorio bruciore della mucosa nasale. Raramente si sono osservate in bocca o in gola infezioni micotiche che sono scomparse rapidamente dopo appropriataterapia locale. Queste infezioni possono essere prevenute o ridotte al minimo se i pazienti provvedono a sciacquare accuratamente la boccadopo ogni somministrazione.Altri effetti collaterali osservati sono: irritazione nasale, epistassi, naso chiuso, rinorrea, mal di gola, raucedine ed irritazione del cavo orale e delle fauci. Se gravi, questi effetti collaterali possono richiedere la sospensione della terapia.Solamente in caso di uso incongruo possono aversi, anche se in misura ridotta, gli effetti tipici dei corticosteroidi somministrati per via sistemica.L'effetto collaterale piu'comune riscontrato nei pazienti corticodipendenti e'stata la comparsa di congestione nasale e polipi nasali, dovuti appunto alla riduzione della corticoterapia sistemica. I pazienti vanno comunque tenuti sotto stretto controllo nel caso di trattamenti prolungati, al fine di accertare tempestivamente l'eventuale comparsa dimanifestazioni sistemiche (osteoporosi, ulcera peptica, segni di insufficienza corticosurrenalica secondaria quali ipotensione e perdita dipeso) al fine di evitare in quest'ultima evenienza gravissimi incidenti da iposurrenalismo acuto.A dosi elevate utitizzate per lunghi periodi possono insorgere soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini ed adolescenti, riduzione della densita' minerale ossea, cataratta e glaucoma.