Artz ia

Artz ia è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Altro farmaco per le affezioni del sistema muscolo-scheletrico.

INDICAZIONI:

Gonartrosi di lieve e media gravita'.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o uno qualsiasi degli eccipienti.Pazienti con gravi epatopatie. Gravidanza e allattamento. Bambini edadolescenti.

POSOLOGIA:

Adulti: un'iniezione alla settimana, per cinque settimane, per via intraarticolare. L'infiltrazione intraarticolare deve essere eseguita osservando le norme di tecnica e di asepsi prescritte per questa modalita' di somministrazione.

AVVERTENZE:

L'infiltrazione deve essere evitata in caso di processi infettivi o condizioni infiammatorie della cute nella sede dell'infiltrazione. In presenza di una infiammazione dell'articolazione si raccomanda di somministrare il prodotto dopo averne rimosso i sintomi. Non iniettare in vena. Evitare possibili contaminazioni. Questo medicinale contiene sodio, puo' quindi non essere adatto per i soggetti che devono seguire unadieta a basso contenuto di sodio.

INTERAZIONI:

Non sono note interazioni con altri farmaci.

EFFETTI INDESIDERATI:

Raramente sono stati segnalati: edemi locali, sensazioni di calore e di pesantezza alle articolazioni, rashes cutanei, orticaria, prurito. Occasionalmente e' possibile la comparsa, immediatamente dopo l'iniezione, di moderata sintomatologia algica di breve durata. Eccezionalmentepotrebbe comparire una reazione anafilattica e febbre; in tal caso lasomministrazione dovra' essere sospesa ed adottato un idoneo trattamento. Estremamente rari sono i casi di infezione in sede intraarticolare.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Non e' stata ancora stabilita la sicurezza per la donna gravida, pertanto sara' opportuno non somministrare questo prodotto. Il farmaco passa nel latte materno come hanno evidenziato studi nell'animale; occorredecidere se somministrare il medicinale rinunciando all'allattamentoal seno o, viceversa, proseguire l'allattamento evitando di somministrare il farmaco.