Arovit gtt

Arovit gtt è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

AROVIT

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Vitamine A e D, comprese le loro associazioni.

PRINCIPI ATTIVI:

Retinolo palmitato.

ECCIPIENTI:

Gocce orali, soluzione: isofitolo, sodio benzoato, saccarina, aroma arancia, glicerina, derivato polietilenglicolico della ricinoleina (Cremophor) e acqua depurata.

INDICAZIONI:

Profilassi e terapia della carenza di vitamina A e delle sindromi correlate quali, ad esempio: emeralopia, xeroftalmia, discheratosi cutanea.

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' gia' nota verso il farmaco o verso qualcuno degli eccipienti.

POSOLOGIA:

Nelle forme di grave carenza la dose d'attacco e' di 100.000 UI/die (20 gocce), per tre giorni. Proseguire poi con 50.000 UI/die (10 gocce)per due settimane. La dose di mantenimento sara' di 10.000 - 20.000 UI/die (2-4 gocce). Nelle forme gravi accompagnate da xeroftalmia si possono somministrare fino a 300.000 UI/die per tre giorni; successivamente la dose deve essere ridotta a 50.000 UI/die (10 gocce) per due settimane. Nelle forme meno gravi sono sufficienti 30.000-50.000 UI/die (6-10 gocce) per una-due settimane. Le gocce del farmaco si prendono conuna bevanda preferibilmente fresca (succo di frutta, te' ed anche acqua). La somministrazione delle gocce del medicinale puo' essere effettuata durante come pure dopo i pasti. Modo di impiego del flacone contagocce: tenere il flacone verticalmente con l'apertura rivolta verso ilbasso. Se il liquido non scende, agitare il flacone o capovolgerlo piu' volte.

CONSERVAZIONE:

Gocce orali, soluzione Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C.

AVVERTENZE:

Dosi giornaliere di vitamina A superiori a 25.000 UI, al fine di evitare la comparsa di effetti secondari da iperdosaggio, debbono essere somministrate sotto il diretto controllo del medico.

INTERAZIONI:

L'uso di contraccettivi orali puo' determinare un aumento del tasso plasmatico di vitamina A.

EFFETTI INDESIDERATI:

L'impiego del prodotto ad alte dosi e/o per lunghi periodi di tempo determina una sindrome da iperdosaggio i cui segni iniziali sono rappresentati da anoressia, irritabilita', prurito. In casi piu' gravi possono quindi comparire secchezza e pigmentazione cutanea, epatosplenomegalia, cefalea, edema delle papille e, nei bambini, precoce saldatura delle epifisi delle ossa lunghe e protrusione delle fontanelle da ipertensione endocranica. La comparsa di segni o sintomi da iperdosaggio richiede la sospensione della terapia. In soggetti predisposti possono manifestarsi reazioni di ipersensibilta'.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTO:

Dosi molto elevate di vitamina A negli animali sono teratogene e sonostate associate in casi isolati a malformazioni nell'uomo. Quantitativi giornalieri di vitamina A piu' elevati di 10.000 UI vanno evitati ingravidanza (specie nei primi mesi) e si deve consultare il medico peri consigli circa la quantita' totale di vitamina A assumibile attraverso le diverse fonti. Il farmaco, per l'elevato contenuto in vitaminaA, non deve, pertanto, essere utilizzato in corso di gravidanza.