Antunes

Antunes è indicato per il trattamento di:

DENOMINAZIONE:

ANTUNES

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Antagonisti degli adrenorecettori alfa 1.

PRINCIPI ATTIVI:

Tamsulosina cloridrato.

ECCIPIENTI:

Sodio alginato, acido metilacrilico-etilacrilato copolimero (1:1), glicerolo dibeenato, maltodestrina, sodio laurilsolfato, magrogol, polisorbato 80, sodio idrossido, simeticone, silice colloidale anidra. Capsula: gelatina, acqua depurata, ferro ossido rosso E172, titanio diossido E171, ferro ossido giallo E172.

INDICAZIONI:

Sintomi delle basse vie urinarie (LUTS - Lower Urinary Tract Symptoms)associati a iperplasia prostatica benigna (IPB).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precedenti di ipotensione ortostatica. Grave insufficienza epatica.

POSOLOGIA:

Una capsula al giorno da assumere dopo colazione o dopo il primo pastodella giornata; deglutire intera. Le capsule non devono essere frantumate o masticate perche' questo potrebbe interferire con il rilascio controllato del principio attivo.

CONSERVAZIONE:

Conservare a temperatura non superiore ai 25 gradi C.

AVVERTENZE:

Come con altri alfa1-bloccanti, durante il trattamento con tamsulosina, si puo' avere in casi particolari una riduzione della pressione arteriosa che, raramente, puo' dar luogo ad una sincope. Ai primi segni diipotensione ortostatica (vertigini, debolezza) il paziente dovrebbe sedersi o sdraiarsi sino alla scomparsa dei sintomi. Prima di iniziarela terapia con tamsulosina, il paziente dovrebbe essere valutato per escludere la presenza di altre condizioni che possano causare gli stessi sintomi dell'iperplasia prostatica benigna. L'esplorazione rettale e, se necessario, la determinazione dell'antigene prostatico specifico(PSA) dovrebbero essere eseguiti prima del trattamento e successivamente ad intervalli regolari. Il trattamento di pazienti con grave insufficienza renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) deveessere considerato con cautela poiche' questi soggetti non sono statistudiati. Durante gli interventi di chirurgia della cataratta alcunipazienti, precedentemente trattati o in trattamento con farmaci contenenti tamsulosina, hanno manifestato la IFIS "Intraoperative Floppy Iris Sindrome" nota come "iride a bandiera". La comparsa di tale sindromepuo' aumentare le complicanze chirurgiche durante l'intervento. Pertanto si raccomanda di non iniziare un trattamento con tamsulosina nei pazienti in attesa di un intervento di cataratta. Aneddotiche esperienze hanno mostrato che l'interruzione del trattamento con tamsulosina 1o 2 settimane prima dell'intervento puo' essere d'aiuto. Tuttavia nonsono ancora stabiliti il beneficio derivante dalla sospensione ed il periodo di interruzione necessario. Indagare se il paziente destinato all'intervento sia o sia stato in trattamento con tamsulosina in modo da assicurare durante l'intervento misure appropriate per la gestione della IFIS.

INTERAZIONI:

Non si sono notate interazioni in caso di assunzione di tamsulosina inconcomitanza ad atenololo, enalapril, nifedipina o teofillina. Il concomitante uso di cimetidina determina un aumento dei livelli di tamsulosina nel plasma mentre la furosemide li abbassa; in entrambi i casi pero' entro limiti normali che non rendono necessaria una modifica della posologia. In vitro diazepam, propranololo, triclormetiazide, clormadinone, amitriptilina, diclofenac, glibenclamide, simvastatina e warfarina non modificano la frazione libera di tamsulosina nel plasma umano. Tamsulosina non modifica la frazione libera di diazepam, propanololo, triclormetiazide e clormadinone. Negli studi in vitro con le frazioni epatiche microsomiali (rappresentative del sistema enzimatico di metabolizzazione del farmaco legato al citocromo P450) con amitriptilina,salbutamolo, glibenclamide e finasteride non si sono evidenziate interazioni a livello del metabolismo epatico. Tuttavia diclofenac e warfarin possono aumentare la quota di eliminazione di tamsulosina. L'uso concomitante di altri antagonisti degli alfa 1-adrenocettori puo' determinare effetti ipotensivi.

EFFETTI INDESIDERATI:

>>Comuni (>1%, >Non Comuni (>0.1%,