Anseren

Anseren è indicato per il trattamento di:

CATEGORIA FARMACOTERAPEUTICA:

Ansiolitico, benzodiazepine.

INDICAZIONI:

E' indicato nel trattamento dei disturbi d'ansia (ansia, agitazione, inquietudine, disturbi del sonno, stati di tensione).

CONTROINDICAZIONI/EFFETTI SECONDARI:

Analogamente ad altre benzodiazepine, il prodotto non deve essere usato in caso di: miastenia grave, grave insufficienza respiratoria, graveinsufficienza epatica, sindrome da apnea notturna, ipersensibilita' individuale accertata al ketazolam o ad altre benzodiazepine. Il ketazolam e' inoltre controindicato in presenza di glaucoma ad angolo acutoin forma acuta e negli avvelenamenti acuti da alcool, analgesici, ipnotici, neurolettici, antidepressivi, litio.

POSOLOGIA:

Salvo diversa prescrizione medica, la dose media giornaliera e' di 30mg, da assumersi con un po' di liquido, preferibilmente la sera, primadi coricarsi. In base alla risposta individuale questo dosaggio puo'variare da 15 a 75 mg/die, cercando di somministrare la dose minima efficace, in particolare nei pazienti anziani, debilitati o affetti da malattie organiche cerebrali. Il trattamento dovrebbe essere iniziato con la dose consigliata piu' bassa. Il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. Il paziente dovrebbe essere rivalutato regolarmente e la necessita' di un trattamento continuato dovrebbe essere valutata attentamente, particolarmente se il paziente e' senza sintomi. La durata complessiva del trattamento, generalmente, non dovrebbe superarele 8-12 settimane, compreso un periodo di sospensione graduale. In determinati casi, puo' essere necessaria l'estensione oltre il periodo massimo di trattamento; in tal caso, cio' non dovrebbe avvenire senza rivalutazione della condizione del paziente, incluso il controllo del quadro ematologico e della funzionalita' epatica. Il paziente dovrebbeessere controllato regolarmente all'inizio del trattamento per diminuire se necessario, la dose o la frequenza dell'assunzione per prevenirel'iperdosaggio dovuto all'accumulo. Nel trattamento di pazienti anziani e di pazienti con funzionalita' epatica e/o renale alterata la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare un'eventuale riduzione dei dosaggi sopraindicati.

INTERAZIONI:

L'assunzione concomitante con alcool va evitata. L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il medicinale e' assunto congiuntamente adalcool. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare o di usare macchinari. Associazione con i deprimenti del SNC: l'effetto depressivo centrale puo' essere accresciuto nei casi di uso concomitante conantipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici e antistaminici sedativi. Nel caso degli analgesici narcotici puo' avvenire aumentodell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica. Nelcaso degli antiepilettici, la somministrazione simultanea di Anseren puo' portare anche ad un aumento della frequenza e della gravita' degliattacchi di grande male, tale da giustificare un incremento di posologia del trattamento anticonvulsivante; analogamente, la brusca sospensione del trattamento con Anseren puo' accompagnarsi ad un aumento nella frequenza e/o gravita' degli attacchi convulsivi. Anseren puo' potenziare l'azione dei miorilassanti. Infine, Anseren deve essere somministrato con cautela in pazienti in trattamento con beta-bloccanti, glicosidi, anticoagulanti, antidiabetici e contraccettivi orali perche' none' prevedibile nel singolo caso il tipo di interazione con il ketazolam.

EFFETTI INDESIDERATI:

Come tutti i medicinali Anseren puo' avere effetti collaterali indesiderati. Alcuni fenomeni tra cui sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione della vigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, visione doppia, si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaiono con le successive somministrazioni. Sono state segnalate occasionalmente altrereazioni avverse che comprendono: disturbi gastrointestinali, cambiamenti nella libido, reazioni a carico della cute, disturbi dell'accomodazione, disartria, tremori, ipotensione, ittero, aumento di peso, aumento dell'appetito, secchezza della mucosa orale o ipersalivazione, incontinenza urinaria o ritenzione, alterazioni della crasi ematica (neutropenia), disturbi mestruali, mialgie. AMNESIA. Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggi terapeutici; il rischio aumenta ai dosaggipiu'alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. DEPRESSIONE. Durante l'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine o i composti benziodazepino-simili possono causare reazioni come:irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delirio, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni, piu' probabili negli anziani, possono essere abbastanza gravi: in questi casi l'uso del medicinale dovrebbe essere sospeso. DIPENDENZA. L'uso di benzodiazepine (anche alle dosi terapeutiche) puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine.